Morto il nonno di Fabio Rovazzi. Lui: “Diffondiamo solidarietà”

Il nonno di Fabio Rovazzi morto

Una brutta perdita per il celebre videomaker.

Fabio Rovazzi, uno degli artisti più famosi di tutta Italia, ha dovuto purtroppo subire un grave lutto, perché in questi giorni suo nonno è venuto a mancare a causa del Coronavirus.

Il famoso cantante e videomaker, dopo diversi giorni di comprensibile silenzio, ha comunicato su Instagram la notizia facendo una commovente dedica a suo nonno e accompagnando quest’ultima con una foto:

“Ho sperato nell’impossibile, ho creduto fino all’ultimo che fossi l’unico in grado di scampare a quella maledetta figura oscura con la falce in mano. Mi sbagliavo. La morte piano piano prende tutti, non capisco perché debba prendere sempre prima del dovuto tutti quelli a cui tengo. Ho fatto il possibile, l’impossibile e l’impensabile…. ma alla fine questo maledetto virus ti è venuto a bussare alla porta. E fidati quando ti dico che non te lo meritavi.

Con te ho passato gran parte della mia infanzia e credo che tutto quello che sono oggi per la stragande maggioranza lo devo a te. Sei l’uomo che mi ha insegnato tutto. Mi hai insegnato che la fortuna non esiste. Mi hai insegnato che la tenacia e la forza di volontà sono alla base di tutto. Sei partito da gommista e sei volato in Argentina diventando dirigente di una delle più grosse multinazionali del mondo. Sei sempre stato il mio esempio di vita e lo sarai sempre nonostante l’assenza di quest’ultima.

Dentro di me sapevo che prima o poi questo giorno sarebbe arrivato ma… scusami non riuscirò mai ad abituarmi a queste cose.Ogni volta che succede una parte di me crolla e un altra diventa più forte perché sa che dovrà andare avanti sempre più sola. Nei hai passate tante negli ultimi anni, ti ho visto sparire a poco a poco nella nebbia e nell’ultimo periodo sono venuto a trovare solo il tuo ricordo…

Tramandare i ricordi è stato fondamentale per te: penso che tu sia l’unico nonno al mondo che in ereditá mi ha lasciato terabyte di video storici di famiglia, con annesse lettere e spiegazioni di ogni situazione. Hai sempre filmato tutto, chissà da chi ho preso la passione per i video. Sei sempre stato orgoglioso di me, ma non ti sei mai reso conto che quello che sono diventato è solo grazie a te.

Grazie di cuore. Sei stato il miglior nonno che si possa desiderare.
Fabio.”

Dopo poco tempo dalla sua dedica, la webstar ha specificato che la comunicazione della notizia non è per incutere timore, ma per dimostrare solidarietà verso tutte le persone che stanno soffrendo a causa di questa pessima situazione. Queste infatti sono state le sue parole successive:

“Ho già visto articoli con frasi estrapolate ad hoc giusto per fare qualche click in più. Quindi voglio dare un consiglio ad alcuni giornalisti: vi prego. Il senso del mio post è quello di condividere il dolore, ma soprattutto diffondere solidarietà alle famiglie che stanno soffrendo in questo periodo surreale. Diffondiamo messaggi positivi. Sosteniamoci con le parole. Non instilliamo paura, mi sembra il minimo. Confido nel vostro cuore e nella vostra solidarietà. Un abbraccio a tutte le famiglie che stanno soffrendo. Siate forti.

E grazie di cuore a tutti. Davvero. I vostri messaggi sono stati per me l’unica luce in una giornata di tenebre. Vi voglio bene.”

Facciamo anche noi le condoglianze a Fabio Rovazzi per la sua perdita e non solo a lui, ma a tutti coloro che purtroppo hanno perso i loro cari. Facciamoci forza e speriamo che tutto ciò finisca il prima possibile. Sarà un detto vecchio e forse banale, ma non dobbiamo dimenticarcelo: la speranza è sempre l’ultima a morire.

Mio Fratello è Scemo: la webserie in versione quarantena!

Mio Fratello è Scemo nuovo episodio

Sono andati oltre qualunque aspettativa.

Sono tempi duri artisticamente parlando dal momento in cui la quarantena è entrata in atto: youtuber come gli streamer ed i vlogger possono continuare indubbiamente ad usare la loro impostazione visiva per realizzare nuovi lavori, ma, per i creatori di corti comici o qualunque altro prodotto che richiede l’utilizzo di una troupe con diverse telecamere in posti vari, le cose sono decisamente più complicate e molto più difficili: infatti inventarsi qualcosa con mezzi così limitati indubbiamente richiede uno sforzo di idee altissimo. Ciò Michael Righini e Matteo Carbone lo sanno bene, dato che per questo problema loro sono stati costretti ad interrompere la produzione di “Mio Fratello è Scemo“, la webserie italiana più popolare del momento (e di cui abbiamo analizzato la straordinaria evoluzione in questo articolo).

A parte il ritorno inaspettato di Tamarro Man (personaggio a cui presto dedicheremo uno speciale), sul canale delle webstar non sono arrivate novità e ci si chiedeva se la celebre coppia avrebbe aspettato la fine della quarantena puntando semplicemente sulle live di Twitch, di cui alcuni pezzi sono stati poi caricati su YouTube anche sui loro canali a parte. Il celebre duo invece ha voluto sorprendere gli spettatori, realizzando una piccola webserie intitolata “La Mia Quarantena“, di cui ieri è uscito il primo episodio.

In che cosa dovrebbe sorprendere un format del genere, dato che Michael Righini e Matteo Carbone non sono i primi ad aver realizzato video a tema (vedasi il duo comico iPantellas, il quale sta ricevendo un sacco di pareri positivi con i loro ultimi lavori)? Dal titolo infatti ci si aspetta delle gag sugli stereotipi delle persone rinchiuse in casa, ma le cose in realtà sono diverse: “La Mia Quarantena” infatti non è altro che uno spin-off alternativo di “Mio Fratello è Scemo”!

Il soggetto di questo ultimo lavoro infatti vede il personaggio di Michael che deve sopportare i problemi causati da suo fratello Matt, personaggio ormai divenuto iconico sul web, anche quando quest’ultimo è lontano da lui perché sono tappati in casa! Gli eventi ovviamente, data l’occasione speciale, sono da verificarsi al di fuori della normale continuity dell’universo creato da Michael Righini e Matteo Carbone, ma lo spettatore può anche immaginare che questi eventi siano successi prima della fine della seconda stagione. Tuttavia gli ormai celebri comici saranno riusciti a mantenere lo stesso tono di epicità anche con mezzi così limitati? Scopriamolo subito! Avvisiamo che, dato anche la brevità del video, ci è impossibile realizzare un parere dettagliato senza fare spoiler, quindi consigliamo di guardare il pilot prima di leggere.

Dal punto di vista visivo stavolta, per ragioni ovvie, non abbiamo le inquadrature realizzate dai registi Michael Righini ed Enrico Vezzù, ma semplicemente i due protagonisti che parlano attraverso una webcam, con quest’ultima che evidenzia il volto degli attori a seconda di chi sta parlando. Grazie all’ottimo lavoro di montaggio, l’impostazione riesce a non farci perdere le reazioni di nessuno dei personaggi mentre uno di loro fa la sua battuta senza però copiare l’impostazione di una semplice live rischiando di banalizzare.

Per quanto riguarda invece la recitazione, ancora una volta Michael Righini e Matteo Carbone riescono a fare un ottimo lavoro rimanendo perfettamente coerenti con i loro personaggi: da un lato abbiamo un Michael esagerato a causa della disperazione e dall’altro lato abbiamo un Matt che si esprime con assoluta naturalezza e calma anche quando sta parlando di cose estremamente deliranti che fonderebbero il cervello a chiunque, tra cui il povero Michael. Guardando la struttura, stavolta l’episodio, pur tornando all’impostazione delle gag fine a sé stesse da cui è partita la serie originale, non parla di diversi disastri realizzati da Matt, ma tratta invece di un unico guaio, il quale forse vuole gettare le basi di questa nuova webserie.

Le gag dell’episodio, legate principalmente agli atteggiamenti e alle bizzarrie che il fratello di Michael racconta scatenando lo sbigottimento di quest’ultimo, divertono come sempre, ma è attraverso una cosa in particolare che crea il vero colpo. A metà della puntata Matt confessa che le sue sostanze stupefacenti sono la causa dell’epidemia mondiale, poiché, durante un’esportazione in Cina, uno spacciatore o un cliente ha avuto l’idea di far fumare l’erba ad un pipistrello. Questa è in assoluto la cosa più inaspettatamente geniale che il duo avrebbe mai potuto fare un tema così complicato.

Rendere infatti Matt responsabile della creazione del Coronavirus realizza un effetto a catena, perché nessuno avrebbe mai immaginato una cosa del genere in una situazione tanto delicata. In questo modo lo spettatore è sconvolto da una dichiarazione del genere e quindi muore dalle risate, perché adesso può, anche per un brevissimo periodo di tempo, guardare l’origine della situazione che stiamo vivendo attraverso un punto di vista tanto improbabile quanto bizzarro e assolutamente demenziale. È come se il duo comico avesse voluto prendere il black humor e rivoltarlo come un calzino, perché sono riusciti a toccare in maniera esplicita un tema che, in questo momento ed in un paese come questo, pochi vorrebbero vedere trattato in questo modo… senza però offendere nessuno.

Un black humor forte ma non esplicito, un black humor senza il black humor, una cosa assolutamente da lodare. Il primo episodio di “La Mia Quarantena” dimostra che Michael Righini e Matteo Carbone hanno fatto centro, confermando ancora una volta di essere tra gli autori comici più geniali di YouTube Italia, facendo uscire il video giusto al momento giusto, strappando un sorriso a chi ora ne ha bisogno. A questo punto non vediamo l’ora di guardare il prossimo episodio di questo geniale spin-off!

Tony Effe critica Gallagher per l’aggressione

Gallagher aggressione Tony Effe

E sembra che forse il rapper non l’abbia presa bene.

Sono passati ormai diversi giorni da quando è successo lo scandalo dell’aggressione subita dai rapper Gallagher, Ski e Vok da parte di SayanBull e dei sui compagni che è stata diffusa in rete da Social Boom (trovate tutti i dettagli su questo articolo).

Durante l’ultima diretta live fatta sull’account streaming del rapper Tony Effe, membro della Dark Polo Gang, gli utenti hanno chiesto a quest’ultimo cosa ne pensasse della faccenda e lui si è espresso attraverso queste parole:

“Non è bello vedere queste scene…. ma quello che semini raccogli.”

A quanto pare quindi Tony Effe si è dichiarato contrario alla violenza ma ha voluto sottolineare che secondo lui l’aggressione di Gallagher è dovuta in larga parte alle sue continue provocazioni che rischiano spesso di portarlo in pasticci del genere (cose che ha sottolineato Social Boom per difendersi dall’intervento del rapper Fedez).

Gallagher non ha risposto apertamente al rapper, tuttavia è curioso il fatto che poco dopo la fine della diretta di quest’ultimo lui abbia parlato proprio di chi provoca sui social, per questo molti hanno pensato che si stesse riferendo proprio a Tony Effe. Il rapper infatti si è espresso così:

“La verità è che bisogna essere felici secondo me, non fare guerre o cose inutili. Ci sta gente che non ha la casa, c’è gente che sta in carcere e qui si pensa a fare la guerra sui social. Se voi hater ce l’avete con me vaffan***o, sti ca**i. Io sono Gallagher, un impresario con un’azienda.

Però per il resto mostriamo positività. Sono impresario e viva la felicità. Se a te rode il c**o chupame la p***a.”

Voi che cosa ne pensate? Siete d’accordo con le parole di Tony Effe e concordate con Gallagher o pensate che uno dei due abbia esagerato con le sue esclamazioni?

Disponibile su YouTube il nuovo film horror “After Midnight”!

Horror After Midnight 2

Ma dovete sbrigarvi, o lo perderete.

L’emergenza Coronavirus ha fatto correre ai ripari diverse case di produzione, le quali hanno visto bloccata la distribuzione dei loro film che sarebbero dovuti uscire al cinema e si sono affidati ad altri sistemi: basti pensare infatti a opere come “L’Uomo Invisibile” e “Bloodshot“, delle quali adesso è disponibile il noleggio sulla piattaforma streaming “Chili”.

Nel 2018 la Moonlight Legacy Production ha realizzato “After Midnight“, un lungometraggio formato da vari cortometraggi cinematografici horror diretti ognuno da un regista italiano diverso. Data la buona accoglienza della critica e del pubblico è stato realizzato il suo seguito, intitolato “The Evil Building – After Midnight 2“, che quest’anno approderà presto in home video.

La casa di produzione tuttavia ha deciso di optare per un’altra strada, ovvero lanciare il film su YouTube. Si tratta tuttavia di un’anteprima temporanea: esso infatti sarà disponibile solamente fino a venerdì 3 Marzo. Per chi si fosse perso il primo capitolo non si preoccupi: la pellicola è infatti perfettamente visionabile anche in questo caso, essendo le storie tutte scollegate ed auto-conclusive.

Poiché attualmente la realizzazione di un horror italiano è abbastanza rara (per quanto negli ultimi anni la situazione sia migliorata), si sta parlando di un progetto molto ambizioso, del quale ogni tassello rispecchia una precisa ed inquietante visione di un autore che potete scoprire (uno di questi, intitolato “Soltanto Parole“, è stato già recensito dettagliatamente da noi in anteprima).

Ecco qui il film:

La cosa affascinante di questa opera (che appunto uscirà prossimamente in home video dopo l’anteprima) è che anche nel caso la prima storia non dovesse piacervi, la successiva sarà completamente diversa dall’altra nello stile e negli svolgimenti, quindi c’è davvero l’imbarazzo della scelta e potrete sperimentare nuove visioni che potrebbero farvi innamorare di un autore che prima non conoscevate. Quindi, se siete dei cultori del genere horror e volete premiare la fantasia e la varietà, è il momento di guardarlo!

 

 

Fedez rischia la denuncia dal Codacons, ma lui risponde

Codacons Fedez

Il rapper non si è risparmiato.

C’è una grossa bufera da quando Federico Renzo Lucia (in arte Fedez) ha fatto notare sul suo account Instagram delle cose terribilmente negative legate alla sua ultima opera di beneficenza. Il celebre cantante e sua moglie Chiara Ferragni hanno infatti realizzato una raccolta fondi per finanziare gli ospedali che combattono contro il CoronaVirus, raggiungendo la grande cifra che comprende circa 4 milioni e mezzo di euro.

Tuttavia l’Antitrust ha deciso di agire contro la piattaforma GoFundMe su cui il rapper e la celebre influencer hanno intrapreso la donazione, dato che quest’ultima ha voluto intascare il 10% su ogni donazione, arrivando a sottrarre circa 400.000 euro dalla cifra raggiunta. Il Codacons allora è intervenuto proponendo l’annullamento di tutte le operazioni crowdfunding fatte sul sito GoFundMe per combattere il Coronavirus, sostenendo che le operazioni di beneficenza devono fare beneficenza al 100%.

Appena tuttavia il celebre rapper ha saputo della proposta del Codacons, egli ha evidenziato non solo il pericolo dell’annullamento delle operazioni di crowdfunding, ma ha anche evidenziato come anche il Codacons trattenesse delle somme dalle donazioni sul Coronavirus per favorire i propri interessi economici. A causa di ciò il Codacons ha minacciato Fedez di denunciarlo per diffamazione ed è rimasta fermo sulla proposta dell’annullamento dei crowdfunding.

A questo punto la risposta del rapper non è tardata ad arrivare, il quale si è espresso con queste parole:

“Mi hanno detto di chiedere scusa entro 48 ore perché altrimenti mi arriverà una supercausa. Caro Codacons, quando non avevo un euro in tasca non avevo paura di quelli che mi querelavano, figurati adesso che ho qualche soldino in più. Inoltre, in una causa che ho fatto ad una persona che mi ha diffamato più volte su Internet, il Pubblico Ministero ha sostenuto che Internet non è un mezzo diffamatorio e si può dire il ca**o che si vuole. Quindi a tutto quello che ho detto in precedenza, caro Codacons, vorrei aggiungere che potete andare a fare in c**o.

Il presidente Carlo Rienzi mi vuole minacciare in tutti i modi, non capendo che con me non funziona. Ha minacciato di mandarmi la guardia di finanza in casa. Signor Rienzi, ho una società che dà da mangiare a venti persone, pago milioni di euro di tasse e non ho un solo conto all’estero. Sono appena stato acquisito da una società quotata in borsa che garantisce massima trasparenza perché pubblico tutto. Io sono qua in tutta la mia trasparenza… e vorrei che lei facesse lo stesso. Cosa facciamo?”

Fedez ha poi continuato difendendosi dalle accuse che Carlo Rienzi gli ha fatto personalmente:

“Io sono basito. Il presidente del Codacons oggi fa un grande passo falso dopo averne fatti tanti in questi giorni. Questa persona, in un video che ha pubblicato su YouTube, da a me e mia moglie letteralmente dei criminali per aver raccolto 4 milioni e mezzo di euro con cui è stata costruita una terapia intensiva da zero che in questo momento lavora a pieno regime per salvare delle vite. Continua a sostenere che il sito GoFundMe sia associato a noi… e questa persona probabilmente ha vissuto in una caverna negli ultimi dieci anni perché non sa che il sito GoFundMe è una delle piattaforme più utilizzate nel mondo per fare donazioni a scopo di filantropia.

Inoltre sostiene che sia stata la piattaforma a togliere l’opzione del 10% di mancia… e non lo sa che siamo stati noi per primi senza sbandierarlo al vento e parlando direttamente con la piattaforma GoFundMe. Inoltre sostiene che dalla nostra campagna noi, che non abbiamo toccato i soldi i quali finivano direttamente sul conto dell’ospedale, dovremmo restituire 250.000 euro… ma non sa, cercando di diffondere notizie false che a nulla portano di buono rispetto a quello che di buono si stava costruendo in questa emergenza, o fa finta di non sapere che noi i 250.000 euro di GoFundMe ce li siamo fatti dare e li abbiamo dati agli ospedali pubblici. Ma come si fa?

E sono inca***to con me stesso perché io dovrei utilizzare i miei spazi per rendermi utile, per cercare di fare qualcosa di costruttivo ed invece sto utilizzando questo spazio per alimentare quello che questo Carlo Rienzi vuole: visibilità distruttiva mangiando sopra le tragedie di una maceria. “

Dopo la difesa, il cantante ha concluso evidenziando tutti i rischi che il Codacons realizzerebbe se venisse approvata la sua proposta:

“Attenzione, perché questa non è una guerra tra me e il Codacons, perché il Codacons sta cercando di bloccare tutte le raccolte fondi su GoFundMe. Ricordo che il Policlinico di Milano, l’ospedale di Cremona, l’ospedale di Lodi hanno raccolto i fondi su GoFundMe. Tutti gli ospedali di Italia hanno le raccolte fondi su GoFundMe. Se passa la raccolta del Codacons di bloccare tutte le raccolte fondi chi ne pagherà le conseguenze sono gli ospedali.

Per gli amici del Codacons, se si vogliono rendere utili: martedì vi fornirò i dati di tutti i pazienti che sono in cura presso la struttura che ho finanziato, tra cui un giovane ragazzo di ventotto anni che aspetta un trapianto di polmoni. Io spero che riusciate a capire che quello che state facendo non solo è pericoloso ma non serve a un ca**o ad aiutare nessuno se non i vostri interessi. Io capisco che il diritto dei consumatori sia una cosa importante… ma secondo voi in questa emergenza la priorità è donare i soldi agli ospedali o donare soldi alle associazioni per i diritti dei consumatori? Ditemelo voi.

Piuttosto che rassicurare che le raccolte fondi non verranno bloccate, perché non dire che la proposta del Codacons, che ha un’iterlocuzione prioritaria con l’Antitrust, ovvero di bloccare tutte le raccolte fondi è una stron***a da condannare! Ma la domanda che mi attanaglia di più è questa: perché avete dovuto aspettare che un rapper con la terza media sollevasse un mer***e del genere prima di parlare? Se non ci fossi stato io a sollevare questo mer***e gigante piuttosto che starmene a casa e godermi la mia famiglia voi che avreste fatto?

Chiudiamo pure con questo silenzio assordante dove da una parte c’è chi vuole salvare delle vite e dall’altra parte c’è chi butta solo me**a ed il risultato sarà che chi ha voglia di aiutare farà un passo indietro e si chiederà il perché debba fare qualcosa se corre il rischio che gli venga gettata pure me**a.”

La situazione quindi è estremamente pericolosa e speriamo che le parole di Fedez riescano ad arrivare a segno anche legalmente. Non ci resta che attendere per avere nuove notizie sulla questione. Nel frattempo il rapper ha anche comunicato che domani sarà pronto il secondo reparto di terapia intensiva costruito grazie alla raccolta fondi!

Gallagher parla dell’aggressione e SayanBull risponde

SayanBull Gallagher

Il rapper ha finalmente detto la sua.

Da un po’ di giorni sul web c’è stata un’esplosione di polemiche a causa di un video diffuso dallo youtuber Social Boom (ed in seguito rimosso a causa del rapper Fedez, cosa che non è servita a nulla dato che poi il video è diventato virale) che mostrava il rapper Gallagher venire picchiato insieme ai suoi colleghi Ski e Wok da quello che poi si è rivelato essere SayanBull (trovate tutti i dettagli in questo articolo).

Si era già parlato di questa rissa qualche settimana fa, ma non c’erano state prove fino alla diffusione del video. Adesso, dopo che la notizia ha fatto enormemente parlare di sé, il rapper Gallagher ha deciso parlare della faccenda sul suo account Instagram attraverso queste parole:

“Dopo tutti questi avvenimenti che sono successi volevo solo ringraziare tutte le persone che mi supportano e che mi stanno dando supporto. Io sto bene e sono qua per voi fan. Per quindici giorni non ho parlato di questa cosa perché sono un signore, perché sono Gallagher e perché sono un musicista.

Nessuno è venuto a recuperare i vestiti, volevano semplicemente fare dei video per rubarci dell’hype e distruggere la mia immagine… ma io sono un musicista, amo la mia famiglia, amo le persone che mi stanno affianco e che mi supportano (inoltre ringrazio anche Fedez).

Questi quindici giorni di rabbia mi sono sfogato nella musica perché lo faccio soltanto per voi che volete sentire la mia musica e basta. Non mi sfogo nella violenza, perché sono un ragazzo per bene. La mia rabbia l’ho concentrata nella musica perché spacco il c**o a fare musica. Noi siamo artisti e non promuoviamo la violenza, ma la musica.”

Tuttavia non è mancata nemmeno la risposta di SayanBull, il quale ha anche lui commentato la faccenda sempre attraverso parole provenienti dal suo account Instagram:

“Per quanto mi riguarda parla la musica. Ho in programma tante novità e sono fiero del percorso. Sono fiero soprattutto di voi che mi sostenete e Dio solo sa quanto mi mancano le live.

Per il resto odierò sempre:

  • Infami
  • Gente che alza le mani su donne e bambini.
  • Gente che si crea hype con il mio nome.
  • Prepotenti del ca**o che cercano di fo***re tremila euro di vestiti ad un ragazzo.

Inoltre è inutile che tirate fuori un mio video di cinque anni fa il quale tralaltro è finto perché il ragazzo bangladeshano che si vede in esso è un mio amico “dimostrabile”. Se un video del genere fosse stato vero avrei già avuto conseguenze all’epoca.

Detto ciò è meglio rimanere su argomenti attuali perché ci sono persone che campano ancora di prepotenze e si creano hype con il mio nome. In poche parole vi ho spiegato chi è SanyanBull dal momento in cui questi principi vengono a mancare, ma questo è un fatto caratteriale che delle volte mi ha portato anche a sbagliare.

Infine non sono un pugile, ma solo un ragazzo che si allena a livello amatoriale perché ci tiene alla sua salute. Fatelo anche voi. Detto ciò non voglio più tornare sul discorso, perché non è di mio interesse.”

Le ultime parole sono arrivate infine da Ski e Wok, i quali, pur essendosi già espressi, hanno voluto ulteriormente chiarire un ultimo elemento riguardo l’aggressione:

“State alzando tutto questo polverone, ma i fatti accaduti in studio sono successi circa un mese fa. Non scriveteci chiedendoci il perché abbiamo la faccia senza ferite o lividi dato che appunto è successo diverso tempo fa.”

La faccenda sembra essere finita, a meno che non arrivino altre notizie a riguardo. Voi che cosa pensate di tutto questo?

Update: Sono state diffuse online delle immagini esclusive che mostrano le condizioni fisiche di Gallagher dopo l’accaduto (trovate tutti i dettagli in questo articolo).

Social Boom distrugge Fedez: “Voi avete paura di me”

Fedez distrutto da Social Boom

Stavolta ci è andato giù pesante.

I dissapori tra lo youtuber Social Boom ed il rapper Fedez sono estremamente aumentati da quando quest’ultimo ha fatto rimuovere da YouTube Italia il video che mostrava Gallagher ed altri trap aggrediti, il quale stava facendo guadagnare un sacco di visualizzazioni alla webstar (trovate tutti i dettagli in questo articolo).

Social Boom non ha preso per niente bene la cosa e, dopo aver risposto su Instagram, ha realizzato un video in cui ha attaccato estremamente Fedez, senza pronunciare il nome di quest’ultimo ma indicandolo semplicemente come “Il marito di Chiara Ferragni“.

Questa cosa è stata vista da delle persone come un dispregiativo per indicare che la fama del rapper è cresciuta grazie al suo matrimonio, ma in realtà lo youtuber nomina in questo modo il cantante solo per evitare che quest’ultimo abbia una scusa (ovvero il suo celebre soprannome) per far cancellare anche questo video.

Fatto sta che in esso Social Boom dice veramente di tutto: lo youtuber infatti come prima cosa attacca Gallagher, definendo incoerente il fatto che Fedez l’abbia definito ragazzino inerme quando lui dovrebbe essere proprio l’ultimo a parlare secondo lui.

Dopo aver attaccato il rapper, la webstar ha continuato dicendo che il suo canale non ha affatto incentivato alla violenza caricando il video dell’aggressione e si è difeso cercando di evidenziare come secondo lui il tutto fosse perfettamente in regola con servizi come questo.

Infine Social Boom ha sottolineato il suo ruolo all’interno di YouTube Italia, evidenziando come sé stesso fosse una persona estremamente criticabile ma allo stesso tempo il rappresentante di un intero mondo dello spettacolo che ha paura di lui. Trovate qui il breve video per ascoltare il tutto nei dettagli:

Voi che cosa ne pensate? Dite che Fedez abbia fatto bene a far chiudere il video o che invece le parole di Social Boom siano in realtà dalla parte della ragione?

Fedez fa rimuovere con rabbia il video di Gallagher picchiato

Fedez video di Gallagher picchiato

Il rapper non l’ha presa affatto bene.

Ieri, sul canale di gossip realizzato dallo youtuber Social Boom, avente 397.000 iscritti, è stato caricato un video in cui si vedevano i rapper Gallagher ed i trapper Ski e Wok mentre venivano picchiati da un team di pugili professionisti (trovate tutti i dettagli in questo articolo).

Il video ha raggiunto in poco tempo circa mezzo milione di visualizzazioni finendo primo tra le tendenze di YouTube, ma la cosa non è stata affatto gradita dal rapper Fedez, il quale ha immediatamente protestato sul suo account Instagram attraverso queste parole:

“Chiedo scusa per i toni ma ho veramente il sangue alla testa e sono inca***to nero. In questo momento primo in tendenze su YouTube c’è un video in cui quattro pugili professionisti picchiano e pestano tre ragazzini inermi. Primo in tendenze su YouTube.

Io mi rivolgo direttamente a YouTube Italia adesso: ma quanto ci mettete a buttare giù questo ca**o di canale, me lo spiegate? Cosa vogliamo spiegare al pubblico giovane? Che se fai un video dove ci sono delle persone che vengono picchiate finisci primo in tendenza?

Stiamo parlando dello stesso canale di una persona che è andata nella Zona Rossa di Codogno, dove dei ragazzini, per avere lo spirito di emulazione ed ottenere un ritorno di immagine, potevano fare le stesse stron***e che ha fatto questo? Quanto ci mettete a buttare giù questo canale? Ci vogliamo svegliare?”

In seguito alla pesante protesta del cantante, il video è stato immediatamente rimosso dal canale di Social Boom. L’iniziativa è stata lodata dallo youtuber JohnRino, il quale ha realizzato un breve video in cui anche lui ha attaccato pesantemente il canale di gossip sulla cosa.

Tuttavia la cosa non è stata vista bene da tutti: il rapper Jamil infatti ha invece criticato le azioni di Fedez, mettendosi anche ad attaccare lo stesso Gallagher. Ecco infatti le parole che ha usato in un video-storia caricato sul suo account Instagram:

“Non ce la faccio a stare zitto, soprattutto quando succedono certe cose. Volevo parlare della cosa che è successa a Gallagher, ma soprattutto dire a Fedez che forse si è dimenticato che lo stesso Gallagher si è già fatto la galera per aver picchiato due ragazzini, per aver picchiato un passante, per aver rincorso gente con un tirapugni.

Inoltre ricordo che tutte le volte che io ho dissato facendo solo musica loro mi hanno solo minacciato di picchiarmi dicendo di fare uno contro uno e venendo a Bassano in treno facendo vedere coltelli e armi. Quindi Fedez, sei veramente incoerente.

E poi mi dispiace soprattutto per il fatto che te la vai a prendere con uno che ha semplicemente ricaricato dei video già esistenti. Questo è abuso di potere ed è veramente disgustoso vederlo fare da te, disgustoso il fatto che tu dai spazio a uno che ha minacciato mezza scena ed ha sempre avuto atteggiamenti di violenza.

Questo è semplicemente il karma. Non sono ragazzini e a ventisei anni sei già uno uomo.”

Inutile dire che Social Boom non ha preso bene il fatto che sia stato rimosso quello che stava per diventare uno dei suoi video più visti di sempre sul suo canale, per questo ha immediatamente risposto alla cosa, anche lui sul suo account Instagram:

“Oggi abbiamo imparato una lezione importante che dovete tenere sempre impressa nella vostra mente: chi ha i soldi e ha il potere vince sempre e non importa se siete dalla parte della ragione.  Se io riporto una notizia di un attentato dell’Isis con filmati sto citando al terrorismo e invitando gli spettatori a farsi esplodere?

Un ringraziamento speciale al marito di Chiara Ferragni. Spera che il mio canale non ci arrivi a stasera, perché nel video delle 21.00 parlo io adesso.”

Che cosa vorrà dire stasera lo youtuber? Non ci resta che attendere. E voi invece che cosa pensate di tutta questa faccenda? Pensate che Fedez abbia agito nel giusto facendo rimuovere il video di Social Boom o l’esatto contrario?

Update: Social Boom ha risposto definitivamente alla questione del video e la cosa è andata anche peggio di quel che ci si aspettava (trovate tutti i dettagli in questo articolo).

Gallagher, Ski e Wok vengono aggrediti

Gallagher picchiato video

La situazione è degenerata.

L’ultima canzone del rapper Gallagher, intitolata “SuWoo“, è stata un successo di visualizzazioni su YouTube, ma sembra che il videoclip musicale gli abbia portato non pochi problemi.

Il celebre cantante aveva chiesto in prestito degli abiti costosi, i quali sarebbero serviti per le riprese del video, ad un ragazzo di Roma. Tuttavia, dopo la fine delle riprese, Gallagher non ha voluto restituire l’abbigliamento.

A causa di questo comportamento, il ragazzo (che si chiama Matteo e gestisce un agenzia di marketing a Roma chiamata Dominanza Digitale) avrebbe chiesto a SayanBull di riprendere l’abbigliamento reso in prestito. Il pugile (e rapper) è subito andato nello studio degli artisti picchiando Gallagher ed i suoi colleghi Shi e Wok (i quali hanno collaborato con lui per il video) utilizzando anche degli oggetti.

La rissa è stata ripresa ed è stata in seguito pubblicata esclusivamente dallo youtuber Social Boom sul suo canale. In questo articolo qui le immagini post rissa diffuse sui social.

* Dopo che il rapper Fedez ha fatto una grossa protesta (trovate tutti i dettagli in questo articolo) il video, pur avendo raggiunto un successo di visualizzazioni, è stato immediatamente rimosso da YouTube.

Successivamente i trapper Ski e Wok hanno commentato la faccenda riportata nel video attraverso queste parole:

“Siamo professionisti e facciamo musica. Per lavoro promuoviamo l’arte e non la violenza, perché essere artisti vuol dire questo. Immaginate di essere in studio a realizzare musica e di essere improvvisamente colpiti da dei pugili professionisti. Per motivi futili come l’hype e le visual siete venuti a picchiarci in studio.

La faccenda dei vestiti non era vera, perché uno degli addetti ai lavori ci ha persino detto di tenerci gli abiti. Tutto ciò era solamente un capro espiatorio. Se volete picchiare qualcuno andate sul ring e non ca****ci il ca**o, lasciandoci fare il nostro lavoro.”

* Il video tuttavia non è l’unica cosa a scandalizzare, perché successivamente sono state rilasciate online anche delle immagini esclusive che mostrano le condizioni fisiche di Gallagher dopo l’aggressione, le quali appaiono decisamente pesanti.

Stavolta i rapper se la sono davvero vista brutta. Voi che cosa pensate della faccenda? Indubbiamente, per quanto l’azione non sia stata delle migliori, il comportamento dei ragazzi non è stato di certo il più diplomatico…

Update: Gallagher ha finalmente risposto a tutta la faccenda spiegando la sua versione dei fatti a cui ha in seguito reagito anche lo stesso SayanBull (trovate tutti i dettagli in questo articolo).

Cosa ci hanno detto alcuni Creator sulla quarantena

youtuber TuberFan

Come staranno vivendo la quarantena gli influencer italiani?

Abbiamo chiesto ad alcuni nostri utenti come stessero vivendo questa situazione difficile che ha colpito il nostro paese. Ecco cosa ci hanno raccontato:

Emanuele Scafiidi:

Da quando abbiamo riscontrato il problema  del corona virus molti di noi
Influencer stiamo più collegati del solito,
Io ad esempio sto cercando di trasmettere le giuste precauzioni da applicare durante questo brutto  periodo ma allo stesso tempo provo  ad intrattenere il mio pubblico distraendo molte persone da tutto ció anche per pochi minuti perora l’ unica cosa importante da fare é stare attenti alla propria salute ,ma allo stesso tempo sorridere sempre e comunque  c’è la faremo.

Swirl Vanilla:

Purtroppo come già sappiamo il tempo non è dei migliori , e ovviamente a poco tempo dai primi casi di Corona Virus in Italia , tutti noi ci siamo ritrovati chiusi in casa in una sorta di quarantena preventiva per cercare di combattere questo maledetto… su Web per trascorrere questi giorni interminabili ci sono miliardi di idee , ma volete sapere come gestisce la situazione uno YouTuber ? ovviamente la trascorro registrando clip su clip , video , contenuti e ore su ore davanti al Computer per la fase di editaggio.
Tutto questo per offrire al mio pubblico conforto e compagnia in questo momento difficile ; inoltre ho intensificato il numero di video cercando di pubblicare ogni giorno e nominandoli la RED ZONE di SWIRL VANILLA !!! Ed è proprio grazie a Youtube e i miei social se in questo momento non mi sto annoiando e #IOSTOACASA

ParadoxOrama:

Sto continuando a lavorare, perchè appartengo a una di quelle categorie la cui attività è considerata indispensabile alla comunità, ovviamente con le dovute precauzioni. Mascherina, anche se non per proteggersi ma per proteggere gli altri da noi stessi, e guanti.

La nostra vita adesso è casa, lavoro e le commisioni strettamente necessarie, come la spesa e portare fuori i cani. I parenti e gli amici ormai li contattiamo in video chiamata. Da questo punto di vista la tecnologia ci viene in aiuto, permettendoci di avere contatti che solo venti anni fa non sarebbero stati possibili.

Sicuramente ci sono state generazioni precedenti che ne hanno viste di peggio, quindi facciamo ciò che serve a contenere il virus, sperando che la crisi finisca al più presto.

Giolly:

E’ già una settimana che sono chiuso in quarantena a causa di questo virus e inutile sottolineare che passo la maggior parte della giornata sui social e sul mio canale YouTube (Gi0lLY) dove mi occupo maggiormente di Informatica e Tecnologia in generale.
Proprio cavalcando questa mia passione, utilizzo i social come ispirazione, cercando notizie e novità qua e la’, per fare in modo di essere sempre al passo con i tempi e l’evoluzione tecnologica. Tra i miei social preferiti c’è Instagram, dove mi piace ogni tanto postare foto di me stesso o di paesaggi fatte utilizzando diverse attrezzature fotografiche (come la mia Canon Eos 500D o il mio cellulare).
Ovviamente mi piace anche seguire pagine che trattano di Tecnologia, Videogiochi ecc. Ovviamente passare un’intera giornata sul Pc non è consigliabile, si deve saper equilibrare la vita online da quella reale.

Iniziativa #FaiLaTuaParte

Tuberfan ha lanciato una campagna, che trovi sui social ,che esorta gli influencer di informare i propri follower e di sostenerli in questo periodi difficili. Vi ricordo che ogni settimana ci sono nuovi eventi per incontrare i tuoi influencer preferiti in videochat.