Intervista a Nicholas Tasin: “La musica mi ha salvato dal bullismo”

Nicholas Tasin

Abbiamo intervistato un giovane ragazzo di Trento appassionato di musica, ha vissuto diverse esperienze particolari che ha accettato di raccontarci. Se vuoi sapere cosa ci ha detto Nicholas Tasin continua a leggere.

Ciao Nicholas, innanzitutto come stai e come stai attraversando questa situazione incerta per tutti noi?

Ciao ragazzi e grazie per la bellissima opportunità! Io sto molto bene, la situazione non è delle migliori ma ho avuto la possibilità di vaccinarmi e sono grato per questo. Lo dico a tutti i diffidenti: non abbiate paura, il vaccino non è affatto terribile come lo descrivono.

Vuoi raccontarci chi sei e da dove vieni?

Sono un ragazzo di 28 anni e provengo da un paesino vicino Trento e sono un appassionato di musica. È il motore delle mie giornate e senza di essa non vivrei.

Da dove nasce questa passione?

È nata da adolescente. Ho visto “Io canto” di Gerry Scotti e mi sono innamorato della voce di una ragazza che poi ha vinto tanto da decidere di aiutarla a gestire i propri social. Il suo produttore era un cantante che ha fatto la storia della musica italiana e ho avuto la fortuna di collaborarci. Da lì e nato il fuoco della passione. Purtroppo però all’epoca, quando ero alle superiori, per questo sono stato anche deriso.

Hai sofferto di bullismo?

Si ed anche in modo pesante. Il diverso purtroppo spaventa e viene visto come una minaccia invece che come una risorsa. Queste persone mi hanno deriso ed umiliato facendomi sentire davvero molto male. Il problema è che le parole ed i gesti lasciano un segno che è difficile da colmare. Ho convissuto con delle ferite all’anima per anni e solo ora vi ho messo una pietra sopra.

Cosa vorresti dire a queste persone?

Che nonostante tutto lì ho perdonati ma non ho dimenticato ciò che hanno fatto. Credo che chi si divertiva ad attaccarmi in realtà stava anche peggio di me. Vedi, io sono nato molto fortunato, ho una famiglia che mi ha sempre dimostrato un grandissimo amore e sostenuto in ogni cosa…per altri non è così.

Questo ti fa onore. Hai detto che hai voltato pagina, cosa fai ora di bello?

Durante la quarantena una amica, che io reputo un angelo custode, mi ha fatto tornare a lavorare sulla mia passione per la musica invitandomi a scrivere per un blog di suoi amici. Ho iniziato a recensire cantanti più o meno famosi e a fare le mie prime interviste. Ero impacciatissimo ma mi divertivo molto anche se poi ho abbandonato la barca…

Cosa è successo?

Sentivo che era l’ora di non dipendere più dagli altri e di fare qualcosa per me stesso creando un blog tutto mio chiamato “Gli artisti della critica”. Lì ho iniziato a collaborare con uffici stampa di tutta Italia e ho intervistato anche dei artisti enormi. Da lì sono stato notato da un azienda informatica e ho trovato il mio primo lavoro. Ora collaboro con “Brots” una nuova start-up che ha creato per me un fantastico spazio dove intervistare gli artisti della musica italiana.

Quali sono stati gli artisti che ti è piaciuto di più intervistare?

Alfa è sicuramente un artista che ho apprezzato moltissimo per la sua intelligenza ed educazione. Claudym, nuova emergente Universal invece con me è stata davvero adorabile ed ogni tanto la sostengo perché ritengo che per la persona che è ed il talento che ha meriti davvero tanto.

Quale è l’artista che ti piacerebbe di più al mondo intervistare?

La cantante con cui mi piacerebbe di più scambiare due parole è Francesca Michielin perché grazie alla sua musica sono cresciuto davvero moltissimo ma può sembrare strano ma la persona che vorrei di più conoscere al mondo è l’attrice Alma Noce.

Un attrice? Come mai?

La ritengo un riflesso bellissimo della mia personalità. Ha un lato molto cupo che emerge sempre nei ruoli che interpreta e per un lungo periodo della mia vita anche a me usciva questo velo di malinconia.

Che messaggio vorresti dare ai giovani che ti leggono?

Tutto passa e se avete sofferto prima o poi gioirete allo stesso modo. Se riscontrate dei problemi seri nella vostra vita chiedete aiuto. Per il bullismo, ad esempio, vorrei citarvi una bellissima realtà chiamata bulli_stop. Non vergognatevi mai di essere come siete perché ci sarà sempre qualcuno che vi amerà per ogni piccola sfaccettatura di voi. Io lo sto imparando proprio a lavoro e di questo ne sono grato.

È il tempo dei saluti Nicholas!

Ciao ragazzi, grazie mille per il vostro tempo, alla prossima!

Grazie Nicholas Tasin per la tua partecipazione! Buon proseguimento e buona fortuna con la musica!

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