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Il film dei Me Contro Te causa polemiche: ecco perché

il film dei Me Contro Te

Arrivano le prime “critiche”.

La notizia che i due vlogger Luigi Calagna e Sofia Scalia, i quali formano il duo “Me Contro Te” avente un canale youtube da oltre 4 milioni e 300.000 iscritti, avrebbero realizzato un lungometraggio cinematografico ha mandato immediatamente in estati tutti i loro fan (trovate l’articolo sull’annuncio cliccando qui).

Il film, intitolato “Me Contro Te: Il Film – La Vendetta del Signor S“, uscirà nelle sale il 17 Gennaio 2020 per conto della Warner Bros Italia ed è attualmente una delle pellicole destinate al pubblico per famiglie su cui più si prevede incassi sopra la media, nonché uno dei prodotti capaci di sollevare enormemente l’andamento delle pellicole italiane nelle sale (le quali ultimamente sono in crisi), grazie alla grandissima popolarità che il duo ha verso i giovani. Attualmente è stato già diffuso un breve teaser:

Tuttavia se da un lato i fan sono stati estremamente entusiasti dell’arrivo dei loro beniamini sul grande schermo, dall’altro non sono mancate le numerose critiche da parte di diverse persone che hanno attaccato il fatto che due youtuber senza alcuna esperienza recitativa abbiano ottenuto il ruolo di protagonisti in un film destinato ad occupare il grande schermo dei cinema. La gente a quanto pare non riesce a dimenticare le esperienze passate riguardanti le webstar al cinema, ma per parlarne dobbiamo fare un passo indietro.

L’ultima volta che una major ha assunto degli youtuber senza esperienza recitativa per il cinema è stato con “Game Therapy“, un action fantascientifico uscito nel 2015 e con un budget considerevole (circa 2 milioni di euro, senza contare le spese del marketing). Il film (che abbiamo recensito qui) vedeva come protagonisti Lorenzo Ostuni (in arte Favij) e Federico Clapis, entrambi youtuber che hanno lavorato in settori che con il cinema non c’entra nulla (il primo è un gamer ed il secondo un ex comico senza vere impostazioni recitative).

La pellicola, la quale vedeva nel cast anche l’ex vlogger Daniele Sodano (in arte Zoda) ed il vlogger Leonardo Decarli (unico che ha studiato recitazione) che vennero spacciati come coprotagonisti per questioni di marketing, venne distrutta dalla critica, ma se questa poteva anche essere una cosa prevedibile non lo è stato altrettanto il risultato degli incassi: nonostante la grande popolarità degli youtuber nel cast e la gigantesca pubblicità che è stata fatta tra spot e numerosi sponsor e gadget, il film al box office non riuscì a recuperare il budget di produzione.

Federico Clapis e Lorenzo Ostuni in una scena di “Game Therapy”.

L’andamento al box office di “Game Therapy” è stata un duro colpo per la Indiana Production (per farvi capire: era già in programmazione il sequel) e questo blocca quasi definitivamente le major ad utilizzare webstar che non hanno come obbiettivo la prestazione attoriale per essere protagonisti di film cinematografici, qualunque sia la loro popolarità (salvo dei cameo fatti per attirare una fetta del pubblico del web per cui utilizziamo il quasi). L’unica eccezione arriva l’anno dopo con “Natale a Sud“, cinepanettone che vedeva tra i ruoli principali il vlogger Simone Paciello (in arte Awed) ed il comico Riccardo Dose, ma il decente incasso non ha influito sulle successive produzioni perché quest’ultimo è attribuito solamente alla popolarità del filone natalizio (i protagonisti infatti erano Massimo Boldi e Biagio Izzo) piuttosto che alla presenza delle webstar menzionate.

Tuttavia, nonostante la strategia di marketing fallita, i produttori non si sono ancora dimenticati del successo economico di “Fuga di Cervelli“, per questo il pensiero di voler sfruttare al cinema la popolarità degli youtuber non è passato di mente, ma l’impostazione da lì in avanti sarebbe stata un’altra: utilizzare degli youtuber che sono popolari per portare dei contenuti che hanno alla base della loro creazione una sceneggiatura, una regia ed un’impostazione recitativa ben precisa, in modo da non far sembrare strano il loro passaggio sul grande schermo, cercando di convincere il pubblico e allo stesso tempo di dare una libertà più artistica. Ecco quindi che vengono pubblicizzati alla grande il film “The Pills – Sempre Meglio Che Lavorare” con protagonista il gruppo comico “The Pills” nel 2016 ed il film “Addio Fottuti Musi Verdi” con protagonista il gruppo comico “The Jackal” nel 2017. Da segnalare anche l’uscita del film indipendente “Cotto e Frullato – The Crystal Gear” con protagonista Maurizio Merluzzo, il quale però, nonostante le critiche molto positive, ottiene un numero estremamente limitato nelle sale a differenza delle altre due pellicole.

Le attese sono alle stelle, ma i lungometraggi ottengono una sorte completamente contraria a quella avvenuta alla commedia diretta da Paolo Ruffini: essi infatti vengono accolti positivamente dalla critica ma sono dei flop giganteschi a livello di pubblico, facendo degli incassi che non riescono a superare neanche la metà di quelli di “Game Therapy” (il quale aveva fatto un milione e 300.000 euro). La botta più grande è arrivata con il film dei “The Jackal”: gli youtuber infatti erano da sempre considerati quelli più adatti per approdare sul grande schermo, eppure nonostante ciò anche il loro film è stato un grande flop. Il fatto che la popolarità nel web non basti più per attirare pubblico in sala anche quando i contenuti sono cinematografici mostra un evidente pregiudizio della massa che ritiene a quanto pare che uno youtuber deve rimanere per sempre uno youtuber, probabilmente accresciuto dalle gigantesche critiche negative fatte a “Fuga di Cervelli” e al film con Lorenzo Ostuni.

(Ciro Priello in una scena di “AFMV – Addio Fottuti Musi Verdi”)

Nel 2018 è la Walt Disney Italia a provare a sfruttare un personaggio popolare del web: esce infatti “Il Vegetale” con protagonista Fabio Rovazzi (il quale ha accettato di recitare nel film principalmente per vedere come funziona il cinema dietro le quinte, dato che i suoi obiettivi principali sono la regia e la scrittura). Il film incassa molto più delle ultime tre pellicole, facendo un numero di spettatori più che decente, ma comunque inferiore alle aspettative che erano molto più alte (erano a malapena una piccolissima parte dei numeri abituali di Fabio Rovazzi nel web) ed ancora una volta le spese non vengono coperte. Nonostante la tendenza di sfruttare la moda del web, il 2018 è un anno completamente vuoto per quanto riguarda gli youtuber al cinema e non si sa dove sarebbe andata a parare questa tendenza, né tanto meno se fosse proseguita.

Ed ecco quindi che torniamo al film dei “Me Contro Te”: anche nel 2019 è arrivata la stessa sensazione di vuoto cosmico fino a quando non è stata annunciata l’uscita di questo nuovo lungometraggio (anche se la data di uscita è del 2020). Per quanto sembri azzardato da parte della Warner Bros il puntare nuovamente su dei protagonisti che non sono attori, non si può certo dire che non valga la pena rischiare: i “Me Contro Te” hanno più di 4 milioni di iscritti e se anche solo un quarto di essi si precipita nelle sale, gli incassi della pellicola saranno ottimi. Anche il pregiudizio è una cosa che non può troppo preoccupare le major: il pubblico a cui si rivolgono gli youtuber è quello dei bambini, i quali di certo non si fanno particolari problemi sulle valutazioni tecniche di un film per vedere i loro beniamini sul grande schermo.

Per quanto riguarda la fiducia della qualità effettiva del lungometraggio, ciò che ha scatenato i commenti aspri è la recitazione del duo nel teaser trailer che è stata paragonata a quella di Federico Clapis in “Game Therapy”, da tempo considerata una delle performance più infelici nella storia del cinema italiano degli ultimi anni. C’è però chi ha protetto l’impostazione recitativa del duo, affermando che in un film che probabilmente sarà una gigantesca puntata di uno show programmato su Ray YoYo non ci sia bisogno di una recitazione realistica ed il tono volutamente bambinesco ci stia tutto (a questo supporto tuttavia c’è stato l’inevitabile paragone di chi lavora a show come “La Melevisione” e “L’Albero Azzuro”, i quali avrebbero dei professionisti nel campo esperti). Si sta comunque parlando sempre di un teaser di 30 secondi che non verrà mostrato nel risultato finale, perché le riprese sono ancora in corso. Riuscirà “Me Contro Te – Il Film: La Vendetta del Signor S” a sfondare al box office e ad ottenere critiche positive? Non ci resta che attendere vere immagini e soprattutto Gennaio per vedere come se la caverà il film e se ciò ridarà finalmente nuova linfa agli youtuber al cinema (possibilmente chi c’entra con la professione nella settima arte).

Update: Il film con le celebri webstar idole per bambini ha raggiunto in pochissimo tempo un importantissimo traguardo per ogni youtuber che approda al cinema (trovate tutti i dettagli in questo articolo).

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