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Recensione del 7° episodio di “Mio Fratello è Scemo”

Michael Righini e Matteo Carbone Mio Fratello è Scemo

Ormai è lecito aspettarsi qualità, ma comunque quest’ultima stupisce sempre.

Michael Righini e Matteo Carbone continuano la loro corsa nella ricerca di contenuti nuovi e freschi che possano divertire sia loro e sia il pubblico che ormai è sempre più amante delle loro avventure: l’ultima puntata della webserie “Mio Fratello è Scemo” è infatti arrivata a circa 600.000 visualizzazioni ed ha avuto tantissimi apprezzamenti non solo per aver fatto ridere, ma soprattutto per aver emozionato tramite qualcosa di inaspettato (trovate i dettagli nella mia recensione cliccando qui).

La webserie, creata sia da Matteo Carbone che da Michael Righini (quest’ultimo si occupa anche della regia), si presenta con questa trama:  “Michael (interpretato da Michael Righini) convive da tempo con suo fratello minore Matt (interpretato da Matteo Carbone), ma quest’ultimo si prende sempre diverse libertà tra sesso con prostitute, spaccio di droga e attività da criminale che per lui sono attività normalissime. Michael quindi è disperato perché mentre sta cercando di vivere la sua vita in santa pace insieme alla sua ragazza (interpretata da Elisa Marchisoni) suo fratello riesce a renderla un vero e proprio inferno nonostante ci metta tutto l’aspetto possibile. Riuscirà Michael a resistere? Perché più passa il tempo più diventa disperato…”

Come sappiamo il progetto, dopo ben 6 episodi, è ormai classificabile come una delle migliori webserie che siano mai appare su YouTube Italia, ma il settimo episodio sarà riuscito a mantenere la stessa qualità? Scopriamolo.

Dal punto di vista registico anche questa puntata conferma la cura che Michael ed Enrico Vezzù (aiuto regista e direttore della fotografia) hanno sempre dimostrato: i movimenti da macchina da presa sono ben fatti (specialmente gli ottimi ed improvvisi primi piani che puntano sia Michael che Matt) e le inquadrature geometriche hanno un aspetto più che professionale allontanando i livelli di amatorialità che spesso caratterizzano diversi video di YouTube Italia che vogliono concentrarsi solamente sulle performance e nient’altro. Inoltre risulta molto realistico l’unico effetto speciale utilizzato nella puntata e contribuisce a rendere ancora più curata la buona fotografia di Enrico Vezzù.

Dal punto di vista attoriale, almeno per quanto riguarda questa webserie, su Michael e Matt si è detto già tutto: la capacità di assumere espressioni esagerate  e realistiche allo stesso tempo del primo e la naturalità nel fare reazioni bizzarre del secondo sono ormai diventati il ponte di quest’opera grazie alla grande bravura dei due attori. Anche Elisa Marchisoni, l’interprete della fidanzata di Michael, continua a dimostrare di avere talento recitativo a prescindere dalla sua bellezza e sensualità. Michael Zimotti, l’interprete di Igor, dimostra inoltre di essere migliorato, dimostrando quanto l’esperienza sul campo sia assolutamente fondamentale anche per uno che non fa l’attore di professione. Molto divertente inoltre il cameo di Enrico Vezzù come cameraman personale di Matt (il suo sorriso mi ha fatto morire dalle risate).

(Enrico Vezzù in una scena dell’episodio)

Parlando invece della sceneggiatura e delle scelte narrative fatte, queste ultime all’inizio risultano avere la stessa impostazione (non che questo ci dispiaccia): le gag infatti si basano sulle azioni di Matt per lui naturali ma estremamente bizzarre e inopportune per qualunque mente umana “normale” e sulle reazioni di Michael nel sopportare tutto questo peso. La qualità della fantasia e dell’improvvisazione dei due non è calata di un minimo e per questo ancora una volta la risata per lo spettatore è assolutamente assicurata. Vi chiederete come mai stavolta sia molto meno dettagliato nel descrivere: semplicemente perché ripeterei le stesse cose dette nelle precedenti recensioni e la ripetizione non è una cosa che trovo adatta per una recensione come questa. Ciò tuttavia non vuol dire che l’episodio sia ripetitivo ma anzi, le battute sono sempre nuove e allo stesso tempo mantengono una coerenza narrativa e non ve le descrivo per permettervi di gustarvi l’episodio al meglio… tuttavia anche stavolta ci sono delle cose innovative che vanno assolutamente descritte e vi consiglio di non andare avanti se non avete visto l’episodio, perché la parte successiva è piena di spoiler.

INIZIO SPOILER

Matt ha deciso di intraprendere una nuova strada: fare il regista di un porno con protagonista il grande Igor. Mentre le riprese iniziano Michael comincia a dare di matto: non è peccato girare porno, ma farlo in casa sua con le persone che urlano di godimento non è di certo quello che vuole con la reazione che potrebbero avere i vicini. Partendo da ciò sembra di nuovo Matt che fa cose inusuali mentre Michael sbrocca ed effettivamente è vero… se non fosse che stavolta Michael rimane leggermente tentato dall’ammirare l’opera di Matt a causa delle “azioni eccitanti” fatte durante le riprese. Per la prima volta quindi vediamo un Michael che si lascia quasi trascinare dalla spensieratezza esagerata di Matt e questo quindi può divertire ancora di più lo spettatore, soprattutto quando Michael si riprende un attimo dalla tentazione e tira fuori un’altra delle sue frasi inaspettate per la loro naturalezza e bizzarria (già anche solo paragonare un frigo vuoto al limbo tra la vita e la morte è pura genialità).

Nella prossima scena invece vediamo Matt raccontare un progetto strampalato a Michael e in maniera assolutamente inaspettata quest’ultimo è interessato all’idea di suo fratello, reputando per la prima volta una sua proposta geniale… se non fosse che pochi secondi dopo viene fuori un altro disastro combinato da Matt. La scena è altamente interessante non solo perché fa ridere, ma perché dimostra che il personaggio di Matt non è stupido, ma vede le cose da un altro punto di vista che tuttavia spesso sono incomprese anche perché entrano in contrasto con la quotidianità delle persone in generale (e questo spesso per colpa di Matt che si dimostra più esagerato di quanto dovrebbe). Il fatto che Michael per la prima volta accolga un’idea di suo fratello ma subito dopo cambia idea perché è costretto a sorbirsi un altro suo guaio sembra voler rappresentare che i due non si comprenderanno mai nel loro modo di pensare, nonostante siano legati da un amore gigante a cui non rinunceranno mai come l’episodio precedente ha fatto capire. Tuttavia l’iniziale accettazione di Michael di una proposta di Matt può anche far presagire ad una speranza e questa non deve per forza essere distrutta da quello che succede successivamente, anche perché la serie non è finita. Molto carina inoltre la sottile critica fatta da Michael allo sfruttamento degli animali nel circo.

(Michael e Matt in una scena della puntata)

L’ultima menzione che dobbiamo fare riguardante questa parte della scena è il finale: ci si aspettava di tutto, ma non che i due fratelli dessero fuoco alla loro stessa casa per riscaldarsi! Mai nella serie c’era stato un azzardo così demenziale che fa pensare allo spettatore “Non ci credo, l’hanno fatto veramente?” Il fatto che poi Michael abbia realizzato questa cosa ascoltando Matt può essere in contrasto con quello che ho detto precedentemente, ma va ricordato che l’azione è stata fatta soprattutto per disperazione e non per una vera e propria comprensione, anche se è partita dal bisogno di Matt di aiutare Michael: alla fine infatti è sempre l’amore fraterno a spingere i due a fare cose pazze, pure se entrambi hanno un modo diverso per agire e per dimostrarlo. E se il finale, oltre al proporre interessanti chiavi di lettura, risulta estremamente divertente per la situazione creata, le frasi finali pronunciate dai due protagonisti è il tocco di classe definitivo, la ciliegina sulla torta che rende una scena bellissima assolutamente perfetta per far crollare definitivamente lo spettatore dalla sedia.

FINE SPOILER

Ancora una volta Michael Righini e Matteo Carbone sono riusciti a creare una puntata all’altezza delle altre risultando coerenti con loro stessi ma senza mai smettere di proporre davvero qualcosa di nuovo. Inoltre il finale è il migliore di tutta la serie se si esclude quello dell’episodio precedente che sarà davvero difficile da battere. Spesso quando qualcosa va avanti a lungo gli spettatori finiscono per desiderare un finale definitivo per evitare che le cose prima o poi comincino a calare di qualità, ma con “Mio Fratello è Scemo” l’effetto per ora è completamente diverso: considerando le diverse possibilità e le diverse idee che i due comici hanno, man mano che la webserie va avanti si desiderano sempre più episodi nuovi.