Oggi abbiamo intervistato lo youtuber Beppe Messina. Per visitare il suo canale potete cliccare qui. Se volete sapere cosa ci ha detto continuate a leggere l’articolo.Buona lettura!
Come ti chiami, quanti anni hai, di dove sei e cosa fai nella vita?
Mi chiamo Beppe Messina, ho 38 anni, vivo a Gravina in Puglia e sono impiegato.
Da quando hai aperto il canale la tua vita è cambiata in qualche modo?
Assolutamente no, quello per i video è un hobby che coltivo dalla prima metà degli anni ’90 e solo da un paio di anni ho deciso di utilizzare la piattaforma youtube. Inizialmente solo per condividere più facilmente e velocemente i miei video tra amici e contatti, poi man mano con l’entusiasmo crescente è diventato un divertente piacere utilizzare tale strumento di condivisione.
Cercherai di far diventare YouTube il tuo lavoro?
Assolutamente no, per me è un hobby e tale deve rimanere. Poi se riuscirò ad arrivare alla monetizzazione vorrà dire che sarà per recuperare un po’ di spese, visto che mi piace “investire”, nel mio piccolo, in sempre nuovi software, strumenti ed accessori vari. Poi da circa 6 mesi vado in sala di registrazione ad incidere l’audio e ciò è un elemento di costo di non poco conto. Tutto fatto solo per passione e voglia di migliorarmi sempre.
Durante la realizzazione di quale video ti sei divertito di più?
Qual’è secondo te il migliore youtuber al momento e quale il peggiore?
Avendo 2 figli di 6 e 9 anni, conosco molto bene i Me contro Te che apprezzo molto per quello che sono riusciti a mettere in piedi e, ancora di più, per quello che riescono a mantere quotidianamente rinnovandosi sempre. Ai miei tempi si seguiva Bim Bum Bam, ora i bambini seguono anche Youtube e loro sono una delle prime scelte. Youtuber peggiore non saprei proprio. Diciamo che non amo il gameplay in generale, ma forse è più che altro per una questione generazionale, essendo già quasi un vecchietto per Youtube, che pullula di ragazzini che propongono quasi sempre gameplay.
Consigli per chi vuole iniziare su YouTube?
Divertitevi e basta. Non prendetelo più di come realmente va preso, ossia come strumento di condivisione. Portando contenuti originali e con un po’ di fortuna potrete man mano crescere e trovare gratificazione nel vostro hobby. Ma tale deve rimanere. Poi se le cose dovessero andare alla grande tanto meglio. Ma non fatene una ossessione. Ripeto, divertitevi e basta.
Che progetti hai per il futuro?
Il futuro più immediato mi ricorda che domani la sveglia suonerà inesorabilmente per andare a lavoro. Pensando ad un prossimo video, dopo l’ultima riuscitissima parodia sulla canzone vincitrice del Festival di Sanremo, il tormentone “Soldi” di Mahmood, ho in mente di realizzare il remake di un celebre spezzone di un film di Bud Spencer e Terence Hill… Con ironia, autoironia, sorriso e tanta voglia di mettermi in gioco per il solo piacere di farlo.