I tempi passati ritornano nella nuova era.

Michael Righini, celebre youtuber avente un canale da 900.000 iscritti, è una delle webstar più iconiche di tutta YouTube Italia. Da oltre 10 anni regala agli utenti delle perle rare che danno profonde risate, senza contare dei progetti drammatici che non perdono di qualità (abbiamo analizzato tutta la sua carriera in questo articolo).

Circa 8 anni fa, il comico realizzò un video musicale intitolato “L’Italia È In Crisi Baby“, il quale mostrava in maniera estrema ed ironica la frustrazione di un italiano nel vedere un paese ridotto in assoluta povertà. Il video attualmente non è più presente sul canale principale ma è possibile comunque trovarlo su YouTube ed infatti ne approfittiamo per mostrarvelo.

Oltre la canzone lo stesso video era molto sopra le righe ma funzionava benissimo nei suoi mezzi semplici: Michael Righini che indossa il cappotto in “stile senza tetto” con la sua faccia costantemente ed esageratamente spaesata attraverso gag comiche molto carine. La parte in cui Michael, in veste appunto di senza tetto, cerca di rubare l’alcool ad un altro senza tetto è meravigliosa (oltre che una probabile citazione a Mel Brooks).

Dopo moltissimo tempo, quest’anno Michael Righini ha inaspettatamente caricato un altro video in cui canta il celebre brano che è stato intitolato da lui “L’Italia È In Crisi Baby – Versione 2020“. Il titolo si riferisce al fatto che, a causa della pandemia, la popolazione italiana ha purtroppo numerosi problemi economici che ora come ora sono estremamente difficili da rimettere in sesto.

Il video appare molto più semplificato rispetto alla versione originale, perché c’è solamente Michael che canta d’avanti alla telecamera e nemmeno la base è stata particolarmente arrangiata in un nuovo modo. Questo perché l’obiettivo di Michael non era realizzare un lavoro particolarmente incredibile, ma semplicemente ricordare alla sua utenza i tempi passati rifacendosi però al periodo in cui si trovano adesso.

Non è un caso che lo youtuber abbia scelto proprio un soggetto come questo per ricordare una cosa del genere, perché è estremamente ironico come un video tanto vecchio sia ancora oggi tremendamente attuale. Michael ha voluto forse mostrare quanto sia incredibile che le situazioni, anche dopo molto tempo, non cambino… e nonostante ciò lui è sempre lì a cercare di strappare un sorriso. Per questo motivo il video, nonostante l’estrema semplicità, è stato accolto con molta commozione da parte dei fan.

Dopo il ritorno di questo brano Michael non ha di certo finito le carte da mettere sul tavolo da gioco, perché tre giorni dopo fa uscire un nuovo video intitolato “Quando Lei Ha Il Ciclo“, cortometraggio comico che vede la nostra amata webstar affrontare la sua fidanzata nei momenti peggiori in cui le vengono le sue cose.

Inutile dire che anche qui si tratta di un lavoro affrontato con assoluta demenzialità e, stavolta, con l’inserimento di una regia tecnica perché la storia inizia con un brusco risveglio fino ad arrivare con un finale fortemente creativo. Perché Michael poteva giocare con degli stereotipi già usati nei video precedenti che lo hanno reso famosissimo, ma con questo ritorno alle origini l’attore si rinnova.

Al di là della buona tecnica (salvo un difetto di luce nell’aggressione a Matt) e dei miglioramenti di Valeria Sant’Angeli nella sua recitazione (molto più convincente rispetto a prima), Michael ha usato un soggetto avente lo stesso impatto dei suoi primissimi video ma mantenendo l’impostazione comica attuale, non rinunciando quindi alla sua evoluzione che è anche nei suoi tempi comici, cosa amalgamata ancora di più dalla presenza di Matteo Carbone che non smette di avere la sua ottima maschera per cui è tanto amato.

Se l’alchimia tra i due comici è sempre ottima, il finale, che è una grossa citazione a “L’Esorcista“, è quel tocco di genio davvero inaspettato che mostra che anche attraverso un tema già usato milioni di volte su YouTube si può continuare ad essere davvero originali, senza contare le splendide reazioni irresistibili dei due comici di fronte ad una situazione del genere che riempie i loro personaggi di paura… ma una paura che riempie anche la nostra pancia di risate.

Due settimane dopo Michael torna all’attacco e realizza il video “Quando Divento Geloso” ed anche in questo caso si tratta di un’opera comica che ha al centro questioni sentimentali con la propria fidanzata ma in un momento in cui il pazzo stavolta è proprio il ragazzo.

Dal punto di vista tecnico il video è decisamente superiore al precedente, con dei tocchi belli per quanto riguarda la fotografia tenebrosa nei momenti giusti ed un inaspettato uso della cgi che appare convincente. A differenza degli ultimi video in cui Michael è molto comico ma più contenuto, qui lascia definitivamente uscire fuori di nuovo la sua maschera comica ribattezzata da lui e dai fan come la Bbestia.

Ma nonostante il ritorno di questo lato amato del personaggio, il celebre comico non rinuncia a sbizzarrirsi in nuovi lati creativi. Il momento in cui lui tormenta in continuazione la sua fidanzata (in cui c’è anche un ottimo lavoro di montaggio) possiede dei ritmi che richiamano alle commedie americane quando un certo numero di scene esilaranti sono accompagnate da canzoni, ma senza che Michael perda mai il suo tocco personale.

Ed anche stavolta il finale è esilarante come lo è tutto il resto del video, ma con ancora più bizzarrie, piene di citazioni alla cultura pop che mostra tutto l’amore di Michael per la sua voglia di esprimersi anche visivamente, dimostrando ancora una volta che nella più totale semplicità è capace di fare anche qualcosa che si potrebbe definire estremo per i mezzi che ha ma che riesce comunque ad apparire più che convincente ottenendo sia pregi tecnici che l’amore degli spettatori.

Michael Righini continua ad andare avanti con le sue opere riportando i suoi fan ai vecchi tempi, ma allo stesso tempo continua ad impegnarsi al massimo per apparire più che fresco anche quando utilizza la nostalgia, il che continua a renderlo uno youtuber iconico che non solo non invecchia male, ma si evolve continuando a superare sempre se stesso.

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