Michael Righini e la dipendenza “bbestiosa”

Michael Righini Come Smettere di Fumare

Com’erano i tempi passati?

La popolarità di Michael Righini sta finalmente tornando come ai vecchi tempi grazie all’arrivo di nuovi divertenti video comici (ho analizzato qui “Mio Fratello è Scemo“, una delle sue opere che sta incredibilmente spopolando su YouTube Italia). Il celebre youtuber (che abbiamo anche intervistato qui), avente attualmente circa 788.000 iscritti, è diventato uno degli youtuber più iconici della piattaforma per aver contribuito enormemente a fondare il concetto di community del web insieme ad altre celebri star come Karim Musa (in arte Yotobi), il gruppo comico Ipantellas, il gruppo comico The Jackal, Frank Matano e Guillermo Scilla (in arte Willwoosh) e tutto questo prima dell’esplosione dei gamer iniziata da Lorenzo Ostuni (in arte Favij).

C’è della gente che sente la mancanza di quei tempi passati e per questo quale modo migliore per celebrare il primo lancio della carriera di Michael se non commentando i video riguardo la dipendenza bbestiosa? Questo aggettivo fondato da Michael lo associo alla parola appena citata per riferirmi ai video che vedono l’amato comico affrontare i vizi del fumo e del bere che sono oggi ricordati tra i suoi lavori più belli in assoluto.

Il primo video, denominato “Come Smettere di Fumare“, caricato il 6 dicembre del 2011, è stato particolarmente importante perché ha fatto entrare definitivamente nell’immaginario collettivo la figura della Bbestia, soprannome dato a Michael Righini quando nei suoi lavori comici è così calmo tanto da sparare qualcuno alla prima parola pronunciata.

Come Smettere di Fumare 2
(La Bbestia e Matteo Carbone in “Come Smettere di Fumare 2”)

Questi lavori formano una trilogia: “Come Smettere di Fumare“, “Come Smettere di Bere” e “Come Smettere di Fumare 2“. Molti pensano che di questa sorta di saga faccia parte anche il video “Non Riesco a Smettere di Fare Sesso” (falsamente conosciuto con il titolo “Come Smettere di Fare Sesso”), ma per quanto in esso si parli di una particolare dipendenza e ci sia effettivamente la presenza della Bbestia, lo stile della narrazione e delle situazioni attraverso cui il comico affronta tutto sembra appartenere molto di più a quelli riguardante il rapporto tra l’uomo e la donna affrontato in maniera esagerata e stereotipata (come per esempio “Cosa Non Fare Al Primo Appuntamento“). Il video è stato tolto dal canale ufficiale del comico, ma è comunque possibile recuperarlo nella piattaforma.

Tornando al primo capitolo, la trama sembra essere molto semplice: un ragazzo cerca con tutto sé stesso di smettere di fumare. Tuttavia, con il passare del tempo questa bramosia del fumo lo tormenterà fino a fargli compiere le azioni peggiori della sua vita. Dal punto di vista registico il video risulta notevolmente invecchiato poiché si nota l’amatorialità registica del prodotto (soprattutto se paragonati ai video di Michael di oggi), tuttavia all’epoca era qualcosa di nuovo e notevole perché all’epoca la regia dei video era qualcosa di totalmente assente fino all’arrivo del nuovo periodo comico, di cui Michael allora faceva parte, che poi darà luce alle web-serie (sia drammatiche che non).

Se la regia era allora qualcosa che la gente sul web non vedeva tutti i giorni se non tramite i comici ed oggi appare notevolmente invecchiata e amatoriale, ciò che riesce ancora oggi a colpire sono i dialoghi e le situazioni: Michael ha deciso di affrontare un tema tanto delicato come la dipendenza del fumo in maniera totalmente parodistica, cosa che nessuno aveva mai fatto fino ad allora e se ci si pensa su, è anche un azzardo non facile da trasferire agli occhi del pubblico. Le situazioni che Michael mostra sono tuttavia talmente esagerate che anche lo spettatore fumante non riesce a non ridere nel vedere la caricatura di sé stesso fino all’esplosivo ed originalissimo finale estremamente improbabile e demenziale ma che funziona proprio per gli aggettivi appena citati. La recitazione di Michael è in uno stile al 100% cartoonesco che si sposa con le situazioni grottesche e demenziali. Molto simpatici inoltre le apparizioni di Matteo Carbone (che oggi è sempre il coprotagonista dei video comici) e di Luca Balduini. Il video è ancora disponibile sul canale principale.

Ma il pubblico avrà apprezzato questa cosa? Come diceva Christian De Sica: “Nella scelta dei soggetti è più semplice far ridere prendendo in giro il Diavolo e non San Francesco.” Il video infatti è stato un successo incredibile ed oggi ha superato le 2 milioni di visualizzazioni. L’apprezzamento del pubblico è importante per Michael e così quest’ultimo realizza il sequel intitolato “Come Smettere di Bere“. Avrete già capito dal titolo lo scopo del video ed infatti il cast, la recitazione e l’impostazione registica e narrativa sono esattamente gli stessi, con la differenza che cambia il vizio… e di certo non è una differenza da poco.

Prima di tutto sul campo visivo, nonostante la presenza di inquadrature amatoriali, si nota l’impegno di Michael nel volersi diversificare un po’ di più e nel voler aggiungere dei guizzi registici (la scena in cui urla e si mette le mani sulla faccia in stile “Mamma Ho Perso L’Aereo” è una piena dimostrazione di ciò). Dal punto di vista delle battute e dei dialoghi il cambiamento del vizio è stato fondamentale per provare nuovi tipi di gag e riuscire sempre di più a sperimentare. Il finale infatti non è la copia di quello del video precedente, ma è diverso nello stile e punta più sulle battute descrittive che sull’azione precisa e, pur non risultando originale e estremo quanto l’altro, l’efficacia è comunque molto alta.

Da segnalare inoltre il ritorno del personaggio del prete (probabilmente il ruolo più famoso di Luca Balduini) che da questo secondo video si dimostrerà essere una presenza diffusa nei video di Michael (come per esempio “No al Bullismo“) e che in questo modo dà al pubblico la conferma della creazione di un universo comico in cui determinati personaggi si ritrovano più volte ad affrontare situazioni grottesche sempre diverse (infatti il prete non sarà l’unico personaggio a tornare nei video successivi). Il video attualmente non si trova sul canale principale ma è ancora possibile trovarlo nella piattaforma.

Anche questo lavoro di Michael non è stato da meno a livello di apprezzamento di pubblico: esso ha infatti raggiunto più di un milione e 800.000 visualizzazioni circa.

Passano gli anni e Michael Righini continua a realizzare video comici enormemente demenziali, ma i tempi prima o poi devono cambiare: nel 2013 infatti il celebre comico ha fatto uscire il suo primo lavoro drammatico, ovvero la webserieFuga dalla Morte” ed è ormai pronto a cambiare stile anche per quanto riguarda la comicità. Tuttavia la webstar non si dimentica di ciò che l’ha reso famoso e per questo, prima di cominciare nuovi cambi di stile nei corti e nelle altre webserie, decide di dare un ultimo grande tributo alla dipendenza comica: il 14 maggio del 2014 esce infatti il video “Non Riesco a Smettere di Fumare” che verrà rinominato successivamente in “Come Smettere di Fumare 2“.

Il video è ufficialmente il seguito di ciò che ha iniziato tutto, ma appare molto di più come un remake: infatti la trama si basa di nuovo sul povero Michael che cerca di smettere di utilizzare le sigarette, ma dopo nemmeno un’ora comincia già a dare di matto. Per quanto la trama sia completamente identica, le situazioni ideate da Michael e le gag sono diverse: la prima parte infatti è estremamente diversa e ancora più coinvolgente perché mostra (anche se ovviamente in maniera parodistica) l’intervento degli amici che cercano di aiutare il protagonista, cosa che nel video precedente non c’era. La seconda parte invece ricalca enormemente il primo video, ma scegliendo delle battute e delle soluzioni diverse in modo da mantenere comunque fresca l’opera comica.

Questo video inoltre chiude definitivamente il cerchio dell’universo bbestioso grazie alla comparsa di un personaggio storico (che non rivelo per non rovinare la sorpresa) che segnerà una volta per tutte il cammino iniziato da Michael. Molto simpatiche inoltre alcune frecciatine rivolte ai commenti che avevano enormemente evidenziato l’assurdità del realismo dei precedenti video (il riferimento al tabaccaio è fantastico). Infine dal punto di vista registico il video risulta il migliore di tutti perché le telecamere nuove e l’esperienza assunta da Michael sul campo in tutti questi anni (ed anche a livello recitativo risulta enormemente migliorato pur rimanendo eccentrico per il personaggio) rendono il risultato visivamente al passo con i suoi lavori odierni. Il video è ancora disponibile sul canale principale.

L’ultimo capitolo è considerato da molti il migliore della trilogia ed anche i numeri sembrano essere d’accordo con la critica: il totale delle visualizzazioni ammonta infatti a 2 milioni e 518.000 circa. Si conclude quindi qui l’analisi della trilogia bbestiosa.

La community di Michael Righini si è sempre dimostrata fedele quando si tratta dei suoi lavori comici ed ancora oggi la celebre webstar continua a farsi valere tra il pubblico e tra la critica sperimentando sempre più cose nuove, sia nella comicità che nei lavori drammatici (a tal proposito: entro la fine dell’anno potrebbe arrivare per la prima volta un cortometraggio interamente drammatico). Tuttavia, nonostante la sua grande fetta di fan, qualcuno vuole mantenere il volto imbronciato perché sente la mancanza dei vecchi tempi dettati dalle espressioni esagerate di Michael, cosa che spesso prende qualcuno quando si tratta di un idolo legato al mondo dello spettacolo.

Tuttavia spesso ci si dimentica una cosa: l’arrivo di video nuovi e diversi non segna per forza la cancellazione di quelli vecchi. Il motivo per cui diversi primi video di Michael continuano ad andare bene come quelli nuovi è perché sono stati realizzati con la più grande passione ed impegno che ci si poteva permettere allora sulla piattaforma di YouTube… e quando un video è divertente sul serio lo rimane per sempre, anche se arrivano nuove sperimentazioni. Il vecchio Michael Righini non ha abbandonato i suoi fan, ma rimane ancora lì ad accogliere chiunque voglia conoscere un altro aspetto di lui e chiunque voglia sentire la nostalgia… e allo stesso tempo lasciando posto al nuovo sé stesso, perché è questo che rende forte uno youtuber e la sua community: non dimenticare il passato ma essere pronti ad accettare qualcosa di nuovo se di qualità e Michael Righini di certo non ha perso questo elemento. Poi magari chissà: il celebre comico potrebbe un giorno avere voglia di rendere un altro omaggio e la bbestia potrebbe tornare di nuovo in grande stile.

come smettere di fumare
(Lei è sempre in agguato ed è più temibile delle personalità di “Split”)