PewDiePie contro chi parla del Coronavirus su YouTube

youtuber sul coronavirus

A quanto pare non sopporta proprio questa tendenza.

Felix Arvid Ulf Kjellberg (in arte PewDiePie) è la webstar più popolare di YouTube Italia fino ad ora: il suo canale infatti conta circa 103 milioni di iscritti, il più alto mai raggiunto da un singolo youtuber.

Essendo il gamer più famoso di sempre, quest’ultimo sicuramente conosce perfettamente diverse strutture della piattaforma e che cosa spesso finisce in tendenza su YouTube. Dato la situazione delicata riguardante il Coronavirus, era parecchio scontato che finissero tra le tendenze proprio i video legati alla malattia.

Tuttavia a Felix Kjellberg la cosa ha fatto parecchio storcere il naso, dato una determinata dichiarazione rilasciata pubblicamente. Le parole infatti sono state queste:

“Mi fanno veramente ridere tutti questi video sul coronavirus che stanno facendo gli youtuber ora per qualsiasi ragione pur di fare views. Iniziano i loro video dicendo di non essere esperti, ragazzi. Davvero? Ma non mi dire!”

Lo youtuber quindi non è contrario a chi vuole diffondere vere informazioni, ma è contrario al fatto che chiunque voglia toccare l’argomento anche non avendo le capacità per farlo ma ne parla solamente per finire in tendenza.

Dopo quello che a detto a riguardo sono arrivate le prime contestazioni, ma non da chi ha voluto parlare della cosa, bensì da chi pensa che, attraverso le parole espresse, il gamer abbia trattato il tutto deridendo la situazione attuale. Lo youtuber si è immediatamente difeso in questo modo:

“Solo perché rido di qualcosa, non significa che lo consideri divertente. Anzi, è tutto l’opposto. Ne sto riparlando soltanto per amore del contesto storico.”

E voi che cosa ne pensate? Siete d’accordo con le parole di Felix Kjellberg o credete che in realtà abbia esagerato e che la maggior parte degli youtuber siano nel giusto? Certo, c’è da dire che c’è differenza tra chi, pur non essendo medico o scienziato, si limiti solo a ripetere le istruzioni delle precauzioni che questi ultimi hanno stabilito affinché arrivino a più persone e tra chi invece si mette a improvvisare teorie scientifiche o politiche sul virus, ma pensiamo che il celebre gamer lo sappia benissimo.

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