Uno dei vlogger più famosi di YouTube Italia abbandona il nostro paese e spiega il perché.

Leonardo Decarli è uno degli youtuber con la più alta schiera di fan che esista nel nostro paese per quanto riguarda il tema dei vlog (pur essendo ferrato anche in altre attività come il canto e la recitazione): il suo canale infatti conta circa 930.000 iscritti. Negli ultimi tempi la celebre webstar ha confermato su Instagram di essere pronto per trasferirsi in Spagna (secondo i suoi programmi dovrebbe essere lì a Maggio e dovrebbe rimanerci almeno sei mesi). La maggior parte dei suoi fan l’hanno supportato, ma c’è anche stata gente che l’ha criticato: alcuni hanno infatti insinuato che lui stesse sputando sul paese che l’ha cresciuto, altri hanno insinuato che partisse solo per stare con la sua fidanzata (che è spagnola) ed infine altri hanno addirittura detto che così facendo inciterà un sacco di italiani ad abbandonare la propria terra perché è un influencer.

A seguito di queste critiche Leonardo Decarli ha realizzato un video (che potete vedere qui) per rispondere ad esse oltre che per annunciare la sua partenza anche su YouTube ed ha espresso queste parole:

“Ci sono delle persone che parlano senza conoscere le dinamiche delle situazioni… e questo è un grosso errore.  Questa non è, non è stata e non sarà una scelta assolutamente facile. Sono già andato via lontano dalla mia famiglia e dai miei veri amici sei anni fa quando mi sono trasferito a Milano. Non è semplice prendere la valigia ed andarsene via. A sei anni di distanza sono arrivato ad un punto della mia situazione in cui ho bisogno di stimoli e di cose nuove. A tutti quelli che mi criticano: perché ve ne uscite con queste italiotate?

Sono sei anni che ho un mestiere che mi da l’opportunità di vivere. Sono felice di quello che ho fatto, del percorso che sto facendo, di quello che mi sta dando l’Italia, di quello che mi ha dato e di quello che mi darà…. ma la mia scelta di andar via non è dovuta al paese dove sto, alla tassazione che ci rompe l’ano, alla vita per niente economica e a delle classi che non ottengono per niente i loro giusti privilegi.  Questi sono dei problemi minimi di cui parlo da molti anni perché giustamente mi ritrovo ad affrontarli: io sono quello che lavora, quello che guadagna, quello che sa cosa deve spendere e quello che sa cosa deve pagare… e vi posso assicurare che è una situazione abbastanza scomoda perché io mi sento di pagare tanto per dei servizi che non ho.

Ma il punto è che non mi da fastidio pagare tanto in tasse. Sicuramente c’è chi mi dirà che se pago tanto in tasse vuol dire che guadagno tanto: prima di tutto fatevi i fatti vostri perché cosa ne sapete di quello che uno guadagna oppure no, adesso sono tutti commercialisti. Quello che sto cercando di dire è che a me piacerebbe investire il denaro attraverso qualcosa come dei capi d’abbigliamento, un ristorante, un bar… questo in generale mi piacerebbe fare prima di raggiungere i 30 anni. Il problema è che non posso farlo perché se devi aprire un attività in cui ci sono tante cose da risolvere e da pagare alla fine uno non può investire sapendo di aver rischiato già tutto quanto. Il rischio deve esserci ma deve essere giustificato.

Il problema principale non è tuttavia che non me ne vado perché non posso investire soldi, è semplicemente che voglio andare via per provare l’emozione di vivere all’estero. Io prima dei 30 anni ho sempre deciso e sempre voluto vivere all’estero. Mi si è presentata questa possibilità adesso perché ho 28 anni, perché ho casa a Milano e perché ho vissuto tre mesi nella città che è Valenzia dove mi sono innamorato delle tradizioni spagnole e della città. Per questo non pensiate che io stia andando via disperato perché sto male in Italia, vado perché voglio fare un’esperienza nuova e perché voglio imparare una nuova lingua. Magari tra cinque mesi, un anno o dieci anni torno perché sono stato ampiamente soddisfatto.

Questa è la vita, bisogna fare esperienze di un certo tipo e non possiamo accontentarci della routine quotidiana soltanto perché ci va bene così siccome accontentarsi è il primo passo verso il fallimento… anche se io spesso invidio molto le persone che si accontentano della vita semplice che fanno. Ben venga tutto ciò: la vita è meravigliosa perché è fatta di scelte e questa è la scelta giusta per tante persone… ma purtroppo per me no perché io sono una persona che non si accontenta male e questo è un difetto, non è un bene.”

Non possiamo che augurare buona fortuna a Leonardo Decarli affinché raggiunga determinati obiettivi e ottenga le dovute soddisfazioni.

Condividi.

Comments are closed.