La situazione è stata finalmente chiarita.

Francesco Belardi (in arte Social Boom), il celebre youtuber avente un canale di gossip con circa 389.000 iscritti, ha deciso di intraprendere un’iniziativa per informare la gente su ogni dettaglio riguardante la situazione del coronavirus (trovate tutti i dettagli in questo articolo).

La webstar tuttavia sembra essersi spinta oltre: il 26 Febbraio Francesco Belardi, insieme a dei suoi collaboratori, è entrato nella zona rossa di Codogno, eludendo quindi la sicurezza organizzata dalle forze dell’ordine.

Lo youtuber ha ripreso tutto quello che gli è capitato a tiro, evidenziando quanto la zona fosse deserta. Tuttavia, ad un certo punto, una volante della polizia si è allontanata dalle altre per aver notato dei movimenti sospetti ed ha scoperto il gruppo capitanato dalla webstar.

Francesco Belardi ed i suoi collaboratori non hanno fatto alcuna resistenza ed hanno spiegato ogni cosa alle autorità. Dopo che la notizia è diventata virale, numerose persone hanno chiesto se il gruppo fosse stato arrestato e se fosse stato contagiato.

Francesco Belardi ha spiegato pubblicamente la situazione, affermando, senza andare troppo nei dettagli, che non è stato arrestato, pur essendo comunque sottoposto ad un’indagine dei carabinieri in questo momento. Lo youtuber non finirà in galera, ma probabilmente dovrà pagare una multa ed il cellulare gli è stato confiscato per accertamenti.

Per quanto riguarda il coronavirus, lui ed i membri del gruppo si sono limitati a riprendere la zona non toccando nessun oggetto che si trovasse in quest’ultima e non interagendo con nessun cittadino. Non c’è quindi alcuna possibilità che lo youtuber ed i suoi collaboratori abbiano preso la malattia.

Se l’azione di Francesco Belardi è stata apprezzata parecchio da diversa gente, altri hanno accusato la webstar di aver agito solamente per guadagnare sulla faccenda. Lo youtuber ha risposto a queste accuse utilizzando queste parole:

“Il perché di questo gesto non era per le visualizzazioni. Se volevo farci le visualizzazioni il video lo caricavo direttamente su YouTube oppure facevo una diretta monetizzando il tutto. Su YouTube avrei fatto più numeri e di conseguenza più soldi, perché YouTube è il mio social network monetizzato. Le stories invece sono state caricate sul mio account Instagram, il quale è un profilo privato e quindi non potevo neanche condividerlo ad altri per ampliare il mio pubblico.

Le stories erano fatte solamente per informare il pubblico che mi seguiva su quale fosse la reale situazione, dato che i giornali spesso nascondono un sacco di cose e la cantano un po’ come vogliono loro. Questo gesto quindi non è stato completamente inutile perché abbiamo fatto sapere cose che normalmente non potevate sapere. Sono contento che molti abbiano sostenuto il fatto di voler fare un’informazione libera, fuori da ogni schema e censura.

Ci tengo inoltre a ricordarvi che sono soltanto io a pagare il prezzo di questa cosa. Potete stare tranquilli, perché nessuno verrà a casa vostra a trasmettervi il virus o ad arrestarvi e qualsiasi conseguenza penale me la prenderò io. Non mi aspettavo che in così tanti capissero quello che voglio fare, sto leggendo un sacco di belle parole di persone che hanno capito il gesto e mi stanno anche difendendo. Penso che sia la prima volta che mi emoziono per il web. Grazie a tutti.”

Francesco Belardi, il quale è stato invitato persino alla trasmissione “Non è l’Arena” sul canale La7 per spiegare la situazione (dove è stato immediatamente attaccato dagli ospiti televisivi pur riuscendo comunque a difendersi parecchio), si è quindi commosso per l’affetto degli utenti.

Inoltre, essendo a piede libero, diversi giornalisti hanno sostenuto che in realtà Francesco Belardi non è mai entrato nella zona rossa di Codugno, ma si sia semplicemente recato in un paese vicino a Codogno che a differenza di quest’ultimo non è in quarantena, facendo finta di essere in tutt’altra parte.

Tuttavia, se questo fosse vero, non si spiega l’indagine fatta dai carabinieri: se la webstar non si è intrufolata a Codogno di conseguenza non ha commesso alcun reato, allora perché adesso è indagato? Inoltre lo youtuber, durante la trasmissione di “Non è l’Arena”, ha fatto una precisa descrizione sulle condizioni del paese che, a detta sua, sul web non si trovano.

A questo punto si stanno attendendo dichiarazioni ufficiali riguardante il processo e la veridicità di tutto. Si tratta di una furbata di Francesco Belardi o in realtà la televisione e giornalisti stanno solo cercando di gettare fango sulla sua immagine? Non ci resta che attendere per scoprirlo.

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