Uno YouTuber critica il servizio delle Iene sui terrapiattisti

Victorlaszlo88 contro il nazifemminismo

Ultimamente in rete sta molto circolando un servizio fatto dalle Iene che consiste nel mostrare le teorie strampalate dei pochi italiani che sostengono che la Terra sia piatta. Il servizio, fatto logicamente a scopo satirico, è stato accolto molto positivamente dal pubblico generale che ha ammesso di essersi fatto un sacco di risate sulle assurde supposizioni dei terrapiattisti (per esempio il fatto che le foto scattate dallo spazio siano solo trucchi digitali fatti per ingannarci). Tuttavia il recensore e giornalista cinematografico Mattia Ferrari, conosciuto sul web come Victorlaszlo88, non ha per niente apprezzato il servizio delle Iene.

Victorlaszlo88
(Mattia Ferrari nella foto)

Sulla sua pagina facebook il noto recensore ha infatti scritto ciò:

“Ma Le Iene ha sempre fatto così schifo? Prendono in giro i terrapiattisti, ma gli danno voce. Se anche un solo telespettatore, dopo aver guardato questo servizio, è andato a informarsi e ha abbracciato queste teorie del ca**o, l’umanità ha fallito. Per la cronaca, non è atterrata alcuna sonda su Marte, era un green screen. Darwin, dove sei?”

In altre parole Mattia Ferrari non ha accettato il fatto che abbiano dato pubblicità a persone del genere (anche se negativa). Molti utenti hanno definito la sua reazione esagerata, mentre il recensore continua a sostenere che bisogna essere attenti alla stupidità che rischia seriamente di rovinare questo paese ed anche un idiota in più è sempre troppo. Molti sono d’accordo con lui su questa cosa, ma allo stesso tempo sostengono che c’è da allarmarsi quando la stupidità entra in argomenti più importanti e che possono davvero influenzare gravemente l’Italia (c’è chi ha fatto come esempio coloro che sono contro i vaccini).

YouTuber si sfoga contro chi si lamenta del calo delle visualizzazioni

youtuber si sfoga calo visualizzazioni

Ultimamente il presunto bug dell’algoritmo di YouTube sta mettendo in crisi numerosi utenti che utilizzano questa piattaforma come mezzo di sostentamento. In seguito a diversi video di persone che si lamentano di ciò, lo youtuber Antonio Cianci ha realizato un video sfogo in cui critica fortemente questi individui. Nel video, pubblicato il 17 novembre, egli mette in evidenza che le lamentele sono troppo esagerate e che le soluzioni per risolvere tutto sono:

1) Ascoltare le critiche degli spettatori per realizzare video che possa accontentarli creando nuovi contenuti originali.

2) Trovarsi un’alternativa lavorativa al di fuori della piattaforma YouTube per tenersi pronti in caso quest’ultima entri davvero in crisi.

Dopo questi consigli lo youtuber si è dichiarato stufo di utenti della sua età che si bloccano alle minime difficoltà, aggiungendo che il mondo la fuori è spietato e che è inutile piangersi addosso aspettando che venga qualcuno a consolare e ad offrire del pane. Potete trovare l’intero video qui.

(Articolo scritto e curato da Andrea Barone)

Quella volta che uno youtuber fece arrabbiare un attore famoso

Chi è spesso attivo sul web non può non aver sentito parlare almeno una volta di “The Room”, film drammatico scritto, diretto ed interpretato da Tommy Wiseau ed uscito nel 2003. Il film è particolarmente ricordato per essere qualitativamente uno dei più grandi disastri della storia del cinema nella trama e nella recitazione (specialmente quella dello stesso Wiseau, definita da molti la peggiore mai vista sul grande schermo).

(Locandina del film menzionato)

Proprio per questi elementi, talmente improponibili da risultare enormemente divertenti, “The Room” è diventato un vero e proprio cult (o per meglio dire “scult”) e probabilmente è il so bad it’s so good più amato della storia che ha trasformato il suo autore ed interprete in una vera e propria star (per farvi capire: una volta uscito in home video è finito immediatamente al primo posto dei dvd venduti da Amazon in America). La pellicola non è disponibile nel mercato italiano, ma se siete curiosi di vederla potete trovarla sottotitolata su internet e nel caso vi piaccia potete acquistare su Amazon degli Stati Uniti il blu-ray con i sottotitoli italiani disponibile in tutte le regioni (ampiamente consigliata la visione con gli amici, da solo è meno divertente).

Questo film non poteva non saltare agli occhi di Doug Walker, il comico americano conosciuto sul web come Nostalgia Critic (anche se ha interpretato diversi personaggi oltre quello citato). Nella veste di Nostalgia Critic infatti il celebre comico si occupa di recensire su YouTube, tramite esilaranti gag, film da lui ritenuti quasi sempre non validi che vanno dalle pellicole mediocri a quelle orrende.

(Doug Walker nel ruolo del suo iconico personaggio)

Per questo “The Room” è inevitabilmente finito nella lista dei film trattati dall’americano Doug (mentre da noi è stranamente sfuggito a Karim Musa, conosciuto nel web come Yotobi, durante il periodo delle sue recensioni) e la recensione del “capolavoro” di Tommy Wiseau è considerata da molti (meritatamente) come uno dei suoi video più riusciti di sempre (potete guardarla sottotitolata qui).

Tuttavia c’è un particolare che non avevo ancora descritto: per quanto Tommy Wiseau sappia che la sua opera venga amata per la sua effettiva bruttezza, egli non ha mai smesso di definirla un bellissimo film e ne va particolarmente fiero. Nonostante quindi tutti abbiano già sfottuto “The Room” e continuino a farlo, il buon Tommy non l’ha presa bene quando ha visto un video in cui un recensore prende in giro il suo film avente più di un milione di visualizzazioni, così dopo pochi giorni il video è stato bloccato per violazioni di copyright. Doug Walker ha immediatamente contestato contattando Wiseau e sostenendo che, essendo una recensione, il suo video non può essere bloccato per ragioni di copyright essendoci su YouTube il diritto di critica. Inoltre il celebre comico ha anche sostenuto che diverse case di produzione hanno apprezzato le sue recensioni negative fatte sui loro prodotti perché esse erano pur sempre una pubblicità (specialmente con i so bad it’s so good). Le parole di Doug tuttavia non sono servite a nulla e Tommy Wiseau non ci ha pensato minimamente a ritirare la denuncia fatta alla recensione. Il recensore tuttavia non è rimasto con le mani in mano e pochi giorni dopo ha fatto uscire un video risposta tutto ciò.

Prima di svelare il contenuto bisogna sapere che Tommy Wiseau, in un breve periodo di tempo, ha svolto il “Tommy Wi-Show” nel canale di YouTube “Machinina”. Lo show consisteva nel vedere Tommy Wiseau giocare ad i videogames mentre esso faceva delle battute. Proprio così: Tommy Wiseau è stato anche un gamer. Nel video risposta di Doug Walker, quest’ultimo si è travestito nel personaggio di Tommy Wiseau sfottendo pesantemente il suo show. Nella prima parte dell’esilarante video il comico fa apparire la celebre star come una sorta di fattone che non capisce in quale posto si trovi, mentre la seconda parte evidenzia quanto esso sia uno strano bambino viziato per avergli bloccato il video senza un motivo valido. Il video è in assoluto una delle prese in giro più divertenti che si siano mai viste su YouTube (nel canale ufficiale non c’è più ma potete trovarlo sottotitolato qui).

(Doug Walker nel ruolo della versione parodiata di Tommy Wiseau)

Dopo questo enorme combattimento sembra che Doug ce l’abbia fatta e che Tommy Wiseau abbia ragionato: il video infatti è stato sbloccato ed oggi ha raggiunto poco più 2 milioni e 700.000 visualizzazioni, rimanendo ancora oggi una delle recensioni più ricordate del web.

 

(Articolo scritto e curato da Andrea Barone)

Federico Frusciante ed i suoi consigli

Uno dei recensori cinematografici migliori di YouTube è senza dubbio Federico Frusciante, critico e videomaker avente un canale che conta poco più di 32.000 iscritti. Egli è particolarmente apprezzato per le sue esposizioni molto emotive ma senza che esse escludano mai un ottimo linguaggio tecnico e per la sua schiettezza: è noto infatti che Federico Frusciante recensisca positivamente anche diversi film non apprezzati dalla critica e dal pubblico (con definizioni così sincere da mettere allegria, tipo la frase “il pubblico non ha capito un cazzo” detta durante la recensione del fantasy “Lady in The Water” nella monografia dedicata al regista M. Night Shyamalan).

(Foto di Federico Frusciante)

Una delle sue tipologie di video più amate sono “I Consigli di Frusciante”. Ogni mese il celebre recensore fa un video in cui riassume le sue ultime visioni e consiglia 3 film recenti da lui ritenuti belli, 3 cult meno recenti e 3 film da lui ritenuti brutti (o come lui li preferisce definirli i “3 cessi”). I film trattati nella rubrica di questo mese (che potete trovare qui) sono:

Consigliati
“La Stanza delle Meraviglie”, dramma surreale diretto da Todd Haynes
“La Truffa dei Logan”, commedia action diretta da Steven Soderbergh
“Ulysses: A Dark Odissey”, dramma action diretto da Federico Alotto

Cult
“L’ultimo Boy Scout”, commedia action thriller diretta da Tony Scott
“Spy”, thriller diretto da Renny Harlin
“Il Corvo”, dramma action fantasy diretto da Alex Proyas

Sconsigliati
“Attrition”, action di arti marziali diretto da Mathieu Weschler
“Hurricane: Allerta Uragano”, action diretto da Rob Cohen
“Jurassic World: Il Regno Distrutto”, sci-fi diretto da Juan Antonio Bayona

Ogni mese vi aggiorneremo con la sua nuova rubrica di consigli  che sono sempre molto interessanti da ascoltare, a prescindere dal fatto di essere d’accordo o meno con i suoi pareri.

(Articolo scritto e curato da Andrea Barone)

 

Animali Fantastici: il recensore Antonio Cianci critica le reazioni del web

Come molti sapranno il 15 novembre uscirà in tutti i cinema “Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald”, secondo capitolo spin-off e prequel della celebre saga fantasy di “Harry Potter”, diretto da David Yates e scritto da J.K. Rowling, l’autrice della saga letteraria.

(Il poster del film tanto atteso)

Inutile dire, dopo il successo sia di pubblico che di critica del precedente capitolo, quanto la pellicola fosse attesa dai fan. Nonostante la pellicola uscirà ufficialmente nelle sale domani, le anteprime sono già state fatte e diversi commenti dei fan sono stati inaspettatamente negativi. Almeno nelle reazioni delle anteprime il pubblico è stato diviso in due parti: c’è chi la apprezzato e chi invece no. I commenti negativi hanno mirato specialmente alla mancanza di fedeltà nello spirito dei personaggi e nelle vicende non coerenti con quello che sarebbe successo successivamente nella saga principale. In attesa di vedere se tutto ciò sia vero (e voglio ricordare lo stesso accanimento avvenuto con “Star Wars: Gli Ultimi Jedi” che in quel caso era inutile), numerose persone in Italia hanno scritto di aver perso la voglia di andare a vederlo, specialmente dopo che due dei più popolari recensori cinematografici molto attivi su YouTube, ovvero Mattia Ferrari (conosciuto sul web come Victorlaszlo88) e Mattia Pozzoli (conosciuto sul web come Matioski) hanno anche loro parlato negativamente del film. Dopo aver letto i commenti di queste persone è intervenuto sulla sua pagina facebook un altro recensore cinematografico ugualmente attivo su YouTube: Antonio Cianci, conosciuto nel web anche come IlRaccattaFilm.

(Antonio Cianci in una foto che rappresenta il suo canale)

In un video pubblicato ieri alle 20.14, lo youtuber ha fatto questa dichiarazione:

“Ragazzi, volevo riportare una questione urgente che ha stuzzicato i miei nervi. “Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald” ha ricevuto un’accoglienza tiepida, in cui metà dei critici lo hanno parzialmente massacrato. Da qui leggo i commenti di diversa gente che per pregiudizio non vuole andare a vederlo. Lo avete atteso per due anni e cosa fate? Ma andate a vederlo e giudicate con i vostri occhi prima. È un evento e bisogna goderselo in compagnia, poi se ne potrà discutere anche animatamente dopo la visione, ma intanto non fatevi condizionare giusto per aver beccato qualche giudizio negativo o estremamente negativo. Suvvia!”

Antonio Cianci quindi ha attaccato la pessima abitudine delle persone che si lasciano influenzare da quello che leggono (che siano commenti dei loro youtuber preferiti o della gente in generale) piuttosto che assumere una loro individualità per giudicare un’opera con la loro testa, un vizio sempre più alto purtroppo negli ultimi anni su internet. Speriamo che questa cosa non influenzi troppo il successo della serie, anche se in realtà i commenti non sembrano così negativi da modificare enormemente il corso degli incassi (come era già accaduto in passato con “Batman v Superman” per esempio). In ogni caso critiche fatte da personalità come quelle di Antonio Cianci sono sempre ben accette e dovrebbero essere più diffuse sia su YouTube che nel resto di internet.

(Articolo scritto e curato da Andrea Barone)