Yotobi: il fondatore di Youtube Italia ed il suo ritorno

I fan della comicità o anche “solamente” dell’alta qualità su Youtube Italia hanno trovato un motivo per festeggiare: il celebre comico Karim Musa, conosciuto da anni dal pubblico del web come Yotobi, tornerà con la terza stagione del suo late show il 4 ottobre.

(Immagine promozionale in cui Karim Musa ha annunciato il suo ritorno)

Karim Musa non è solo uno degli youtuber italiani più amati nel web, ma è considerato da tantissimi come il fondatore di Youtube Italia per essere stato uno dei primi a portare contenuti comico-artistici sul web e per essere stato il primo in assoluto ad attirare l’attenzione degli spettatori, riuscendo ancora oggi ad essere molto seguito ed apprezzato. Il suo canale infatti presenta un milione e trecentomila iscritti ed oggi i video realizzati da lui superano sempre il mezzo milione di visualizzazioni in circa due giorni, riuscendo spesso a raggiungere o a superare almeno il milione di ascolti.

Per festeggiare il suo ritorno sul web (che, da come ha annunciato, sarà qualcosa di veramente grosso), ho deciso di dedicargli quattro articoli: quello che leggerete adesso sarà un’analisi della sua intera carriera, mentre il secondo sarà la recensione di tutti gli episodi della prima stagione del suo Late Show, il terzo articolo sarà la recensione di tutti gli episodi del secondo periodo della prima stagione ed il quarto la recensione di tutti gli episodi della seconda stagione.

Tutto è iniziato nel 21 ottobre 2006 con la nascita del canale “yotobi”, creato da Karim quando aveva 17 anni solamente per caricare degli spezzoni della serie tv “Scrubs”. Tuttavia Karim era affascinato dal mondo del web americano che, a differenza di Youtube Italia, stava già cominciando a trasformarsi in una specie di seconda televisione per quanto riguarda l’intrattenimento. Per questo motivo colui che all’epoca era un semplice ragazzo in cerca di divertimento decise di sperimentare un po’. I suoi primi video furono dei brevissimi esperimenti realizzati con il programma “After Effects” che lui stesso deciderà di eliminare dopo breve tempo, lasciandone solamente uno per ricordo. La cosa non stupisce affatto, perché essi erano un vero e proprio delirio che non arrivava da nessuna parte. Dopo questi esperimenti, Karim decise di provare con la cosa che più amava al mondo: la comicità. Karim infatti non ha mai nascosto che il suo obiettivo nella sua vita era sempre stato quello di portare intrattenimento che potesse essere apprezzato dal suo pubblico. Per questo nel settembre del 2008 fu inaugurata la serie “Cortissimi”, una raccolta di sketch comici dalla durata che non arrivava nemmeno ai 4 minuti (da qui infatti prendeva il nome “Cortissimi”). Oggi potrebbero sicuramente apparire orrendi, dato che furono girati in un’epoca in cui su Youtube Italia non c’era quasi mai nessuna tecnica di ripresa e per questo sia la fotografia che la regia erano inesistenti, ottenendo come risultato l’amatorialità dell’amatorialità… ma si avvertiva comunque la volontà di ragazzi che volevano fare di tutto per essere simpatici agli spettatori (specialmente nel primo episodio, che è quello invecchiato meglio di tutti, e nell’inizio di “Dammi I Soldi”). Tuttavia questi corti interessarono davvero gli iscritti di Karim solamente quando quest’ultimo adottò l’opzione che lo renderà famoso per anni: le recensioni. Mentre infatti dava un’occhiata su internet, Karim scoprì James Duncan Rolfe (nella foto in alto), attore e regista noto soprattutto per il ruolo dell’Angry Videogame Nerd, un personaggio che commenta in maniera molto ironica videogiochi retrò mediocri o brutti. Subito dopo di lui Karim scoprì Doug Walker (nella foto in basso), comico noto soprattutto per il ruolo del Nostalgia Critic, un personaggio che alla base fa le stesse cose dell’Angry Videogame Nerd, con la differenza che i soggetti sono soprattutto film e serie tv.

(James Rolfe e Doug Walker mentre indossano i panni del loro più celebre personaggio nelle rispettive foto)

Karim Musa rimase talmente catturato da questi personaggi che decise di portare in Italia lo stesso format ma adattandolo al suo stile comico. Fu così che il personaggio di Yotobi prese davvero vita: un individuo che si occupava di recensire film squallidi. Inizialmente il soggetto dei video era previsto in quello delle recensioni di videogiochi orridi (prendendo quindi enormemente spunto da James Rolfe), ma dopo essersi reso conto che non si esprimeva abbastanza in quello che faceva, il soggetto di Karim cambiò in quello delle recensioni di prodotti audio-visivi (prendendo spunto quindi da Nostalgia Critic).

(Karim Musa nel video, girato nel gennaio del 2009, in cui parla del film di Batman con protagonista il celebre Adam West)

Le prime recensioni non furono chissà cosa ed oggi appaiono come prodotti davvero grezzi in cui si nota davvero tanto il tentativo di improvvisazione di Karim mentre cerca di parlare allo spettatore. Tuttavia il video “RECENSIONE FILM – Mega Shark vs Giant Octopus” riuscì ad ottenere particolari attenzioni dagli utenti proprio a causa del film scelto da Karim. A differenza di Doug Walker, che solitamente recensiva film cinematografici venuti male, Karim in quel caso scelse un mediocre prodotto per la tv e fu il primo a far conoscere al web italiano una particolare casa di produzione audiovisiva: l’Asylum.

(poster del film menzionato prodotto dall’Asylum)

Questa casa di produzione si occupa di produrre mockbuster, pellicole a basso costo che copiano film molto più famosi senza tuttavia passare dei guai legali per i diritti. Queste pellicole spesso rasentano il trash, fino a quando, dopo continue produzioni grazie al successo di vendite avuto da film più originali come appunto “Mega Shark vs Giant Octopus”, non raggiunsero il totale delirio con la saga di “Sharknado”: da allora l’obiettivo dell’Asylum sarà sempre quello di realizzare apposta delle pellicole trash che divertano il pubblico. Anni prima però che gli intenti dell’Asylum fossero davvero chiari, uno dei loro prodotti fu aspramente criticato da Karim. Siccome diversa gente venne attirata dal soggetto del video, Karim decise di migliorare le impostazioni visive dei suoi video. I primi video infatti erano basati su un’unica inquadratura che consisteva nel riprendere lui stesso su una sedia mentre parlava del film. Tuttavia l’illuminazione era disastrosa e in lui si notava parecchio la sensazione di scomodità dell’ambiente. Nel video successivo a quello riguardante il film dell’Asylum, ovvero “RECENSIONE FILM – Van Helsing Dracula’s Revenge”, realizzato nel settembre del 2009, Karim scelse come location la sua stanza e la telecamera fu posizionata in modo da riprendere solamente la sua faccia e metà della parte superiore del corpo. Grazie a questa nuova postazione l’illuminazione fu decisamente migliorata (pur rimanendo sfocata) e, sia grazie alla posizione comoda che all’esperienza dei video precedenti, Karim risultò essere molto più spontaneo. Le recensioni inoltre avevano abitualmente una struttura originale, già presente nei video precedenti: quella dei 5 punti. Ogni recensione infatti era fatta attraverso l’evidenza di 5 punti negativi del film, andando dal quello meno negativo fino ad arrivare a quello peggiore. Ovviamente nelle recensioni era presente ogni tipo di battuta che veniva a Karim in maniera spontanea. Se quindi il personaggio di Yotobi nacque molto prima dei cambiamenti elencati, fu con questa impostazione che assunse per la prima volta una forma definitiva, iniziando quindi a realizzare video che sono piacevoli da vedere ancora oggi.

(Karim Musa nella recensione di “Amore 14”, girata nell’Aprile del 2010)

Man mano che passava il tempo questo format venne sempre più apprezzato dagli spettatori del web, che amava vedere questo ragazzo che commentava film osceni attraverso reazioni spontanee fino ad essere esagerate ma geniali. La sua battuta più ricordata del periodo delle vecchie recensioni fu “peni”, esclamata in “RECENSIONE FILM – Amore 14”, che riuscì a rimanere particolarmente impressa nel mondo del web a causa del modo in cui Karim la pronunciò, essendo stupito dal fatto che il film mostrava che l’obiettivo primario delle quattordicenni protagoniste del film di Moccia fosse fare l’amore. Per quanto la commedia sentimentale “Amore 14” sia sempre stata assurda per ben altri motivi (elencati anche da Karim nel film), trovo alquanto eccessivo lo stupore da parte di Karim di vedere quattordicenni che sono molto curiosi di fare sesso (anzi, forse è l’unico elemento realistico della pellicola).

(Locandina del menzionato film di Moccia)

Ma nonostante la perplessità della sua reazione, certamente la recensione di questo stupido film italiano rimane una delle migliori dal punto di vista delle battute comiche (e onestamente ciò che ricordo di più con piacere di essa non è “peni”, ma l’espediente della droga in cucina). Le recensioni di Yotobi inoltre erano divise in base a due tipi di film recensiti: il primo era quello dalla qualità così bassa da ottenere solamente il far saltare i nervi, il tipo di film che ha inaugurato il personaggio di Yotobi (tra le migliori vecchie recensioni appartenenti a questa categoria abbiamo “RECENSIONE FILM – Parentesi Tonde”, “RECENSIONE FILM – Monster” oppure “RECENSIONE FILM – Speciale Asylum”). Il secondo tipo di film invece era quello dei “so bad it’s so good”, inaugurato con “RECENSIONE FILM – Manos: The hands of fate”, definizione utilizzata da molti per definire quei film talmente brutti da far morire involontariamente dalle risate lo spettatore (tra le migliori vecchie recensioni appartenenti a questa categoria abbiamo “RECENSIONE FILM – Rambo Turco [Korkusuz]”, “RECENSIONE FILM – Undefeatable” e “RECENSIONE FILM – Birdemic”).

(Locandina dedicata ad una delle varie riedizioni di “Birdemic”, il più celebre so bad it’s so good recensito da Karim fino ad allora)

Per quanto tuttavia il pubblico gradisse e per quanto i tocchi comici fossero spesso deliziosi, le recensioni del suo primo periodo erano tutt’altro che perfette. Non solo si notava che fossero improvvisate, ma spesso Karim tralasciava diversi dettagli dei film che avrebbero potuto arricchire la qualità dei suoi lavori (il video in cui più si nota è “RECENSIONE FILM – House of the dead”) ed a volte commetteva degli erroracci mostruosi. Tra tutte la sua peggiore recensione fu quella dedicata a “Killer Klowns From Outer Space”, una delle commedie horror più amate di tutti i tempi.

(Locandina del celebre cult movie)

Il film gli venne segnalato da diversa gente incapace di distinguere la parodia velata dal trash. Lo stesso Karim apprezzò non poco la pellicola (che andava sullo stile del film “Gremlins”, riuscendo anche a superarlo qualitativamente) e si stupì che molta gente lo avesse proposto tra i film da recensire… e ciò nonostante lo inserì nella categoria dei so bad it’s soo good, dimostrandosi enormemente incoerente. Inoltre nel video consigliò a molta gente di guardarlo, ma non si risparmiò di fare giganteschi spoiler, riuscendo a raggiungere una forte dose di antipatia.

Nonostante i difetti ed alcuni grossi scivoloni, Karim riuscì comunque ad essere uno dei comici più seguiti di Youtube Italia. Karim Musa tuttavia non si occupava solamente di recensioni, ma ogni tanto faceva anche dei corti comici come alternativa (come dimenticare infatti quello dedicato al Grande Fratello?). Inoltre dal 2010 Karim aprì anche il “Secondo Canale di Yotobi”, una sorta di controparte del suo canale principale che aveva come obiettivo i corti ed i vlog da argomenti casuali (tra i video più riusciti c’erano quello dedicato al Natale e soprattutto i Faq Time). Karim in seguito disse di essere più affezionato ai vlog che alle recensioni, perché la sua vena comica poteva estendersi a qualunque argomento, mentre invece nelle recensioni doveva essere per forza più limitato (cosa che poi lo soffocherà, ma ci arriveremo più avanti). A differenza del canale principale che continuerà ad essere attivo fino ad oggi, questo fu usato fino a novembre 2013, ma può ancora essere visualizzato dagli utenti.

Karim continuò questo stile per caratterizzare le recensioni fino al 20 ottobre 2011. Quella data fu fondamentale per due motivi: per la prima volta il suo canale giunse al centesimo video e finalmente smise di adoperare l’utilizzo dello sfondo sfocato. La fotografia dei suoi video da allora finalmente diventò molto più limpida e piacevole da guardare.

(Karim Musa nel video “RECENSIONE SPECIALE – 100” in cui applica per la prima volta la nuova telecamera)

Inoltre, per fare il suo centesimo video, decise di recensire “Dinosauri”, un film d’animazione per l’home video prodotto dalla Dingo Pictures, una casa di produzione che, se messa a confronto con l’Asylum, fa apparire quest’ultima come la Warner Bros.

(Cover del dvd di questo incredibile capolavoro)

Il video che venne fuori fu molto probabilmente la recensione più riuscita del primo periodo di Karim per quanto riguarda i so bad it’s so good. Tutto ciò sia perché il “film” arriva ad un livello di trash comico involontario talmente alto che farebbe impallidire persino un bambino avente solo un anno di età, sia perché si notava enormemente il divertimento di Karim nel mostrare allo spettatore i difetti della pellicola, ottenendo dei tempi comici che non aveva mai raggiunto fino ad allora.

La scoperta della Dingo Pictures fu il degno finale del primo periodo delle recensioni, perché dal video successivo iniziò una nuova fase. Karim infatti fece un unico grosso cambiamento che però fu fondamentale: l’eliminazione dei 5 punti. Togliendo questa vecchia struttura, egli potette infatti cancellare ogni tipo di limitazione, in modo da analizzare il film scena per scena dall’inizio fino alla fine (in questo modo la struttura narrativa divenne identica a quella dei video di Doug Walker nel personaggio di Nostalgia Critic). Inoltre stavolta veniva steso un copione prima dell’inizio delle riprese, cancellando quindi anche la totale improvvisazione. Questo nuovo sistema limitò enormemente gli errori di Karim, ottenendo un’analisi molto più approfondita delle pellicole e di conseguenza un maggiore e migliore utilizzo delle battute comiche. Come ciliegina sulla torta, alla fine di ogni recensione veniva evidenziata la scena clou, ovvero quella scena che da sola rappresentava tutto il film. La meravigliosa opera che inaugurò questo nuovo sistema di recensioni fu “Mega Shark vs Crocosaur”, giusto per salutare di nuovo l’Asylum che dopotutto aveva iniziato l’intero cammino. Da allora le recensioni del personaggio di Yotobi mantenevano quasi sempre una qualità di alto livello, pur non mancando alcuni scivoloni (uno tra tutti lamentarsi che nel primo live action di “Dragon Ball” ci siano dei riferimenti sessuali perché l’anime è un cartone per bambini, probabilmente il più grande erroraccio mai commesso da Karim nella sua intera carriera). Si può dire che Karim, dal punto di vista delle recensioni, nel secondo periodo diede davvero il meglio di sé.

(Karim Musa nel video “RECENSIONE FILM – Albakiara”, girato nel gennaio 2013)

I picchi più alti raggiunti da Karim nel secondo periodo furono quattro, di cui due di questi sono recensioni a tema so bad it’s so good: la prima riguardante il primo cortometraggio cinematografico di Spider-Man (realizzata in collaborazione con il critico fumettistico Francesco Gastaldo, conosciuto dal web come iltizioqualunque) e la seconda riguardante il film di supereroi “L’Uomo Puma” (e forse la recensione più riuscita di Karim a tema so bad it’s so good non solo nel suo secondo periodo, ma nella sua intera carriera). Le altre due recensioni invece sono a tema “incazzatura”, ovvero riguardo film che hanno procurato a Karim solo odio: la prima dedicata a “Primavera di Granito”, il peggior prodotto low budget mai fatto nella storia (ottenendo la recensione avente il miglior finale di sempre) e la seconda riguardo ad “Albakiara”, film che non solo è il peggior dramma adolescenziale mai fatto poiché generalizza e travia in modo vergognoso la realtà, ma anche il più brutto film italiano che sia mai approdato nei nostri schermi dalla nascita del cinema fino ad oggi. Una menzione d’onore va a “RECENSIONE FILM – Elves”, per le a dir poco deliziose gag a tema natalizio.

(La locandina della nostra più grande vergogna cinematografica)

In questo secondo periodo le recensioni ottennero un successo sempre più alto che andava abitualmente dal mezzo milione di visualizzazioni in poi (un dato che oggi quasi tutte hanno più che triplicato). Questo incredibile successo rese definitivamente Karim come una delle più grandi icone del web.

Inoltre, nel 21 novembre del 2012, nacque il canale yotiziogames, fondato insieme a Francesco Gastaldo. Questo canale, nato solo per divertimento, mostra Karim e Francesco cimentarsi nell’attività di gamer. A differenza di altri canali dello stesso genere, questo non mostra quasi mai il volto dei giocatori. Nonostante l’uscita dei video sia molto limitata rispetto agli abituali canali di gamer italiani, il canale è ancora oggi molto apprezzato dal pubblico e si riesce a difendere bene (attualmente gli iscritti sono più di mezzo milione), anche dopo l’abbandono di Francesco a causa di impegni di lavoro (cosa che fece ribattezzare il canale “yotobigames”). Peccato perché l’alchimia tra i due funzionava davvero bene.

Tornando al canale principale, Karim stava ottenendo un successo incredibile… ma qualcosa stava cambiando. Da “RECENSIONE FILM – L’Uomo Puma”, uscito il 26 febbraio 2013, i video si fecero sempre più desiderare, con un ritmo di una recensione al mese. Tutti pensavano che ciò fosse dovuto, oltre che agli impegni lavorativi di Karim, all’impegno che lui ci metteva per fare sempre un lavoro di alta qualità. Eppure in ben due video di fila, “RECENSIONE FILM – Hercules” e soprattutto “RECENSIONE FILM – Sharkman”, si avvertiva qualcosa in Karim che sembrava diverso dal solito e le recensioni stesse non sembravano niente di speciale. Inoltre, il primo luglio, per festeggiare il raggiungimento dei 300.000 iscritti, uscì “RECENSIONE FILM – Jesus Christ Vampire Hunter”, un video in cui Karim sembrava essere ritornato qualitativamente il solito, ma che terminava con un finale ambiguo, facendo credere a molti che lui avrebbe chiuso il canale.
Invece, poco più di un mese dopo, uscì “RECENSIONE FILM – Le Notti del Terrore”, che non solo fu uno dei suoi lavori più riusciti fino ad allora, ma che annunciò anche un vero e proprio approccio più creativo con le recensioni.

(Karim Musa in versione zombie nella recensione appena menzionata)

Nonostante ciò, dopo questo video passarono ben due mesi per vedere un’altra recensione che fu carina ma niente di speciale. Dopo di ciò passò un altro mese ed il 31 ottobre uscì “RECENSIONE FILM – La Croce dalle 7 Pietre”, remake di un suo lavoro che gli fu tolto da Youtube diversi anni fa. Nonostante il tempo passato dal suo video precedente, la recensione fu davvero sottotono e per nulla coinvolgente. Ricordo ancora benissimo la reazione che ebbi quando vidi le espressioni di Karim nei primi secondi del video: mi diede l’aria di uno che non aveva più voglia di fare ciò per il quale era sempre stato apprezzato… ed avevo ragione. Un mese dopo arrivò infatti un video che fu per i fan del personaggio una vera e propria mazzata: in quel video Karim annunciò che avrebbe smesso di fare recensioni, perché non aveva più voglia. Karim infatti voleva cambiare approccio ed era stufo di fare sempre la stessa cosa. Dopo un ultimo video uscito verso la fine dell’anno che fu un riassunto della vita di Karim ed un definitivo addio al vecchio Yotobi, il 6 gennaio 2014 uscì “MOSTARDA – Fuga di Cervelli”. Il video in questione fu il primo della serie “MOSTARDA” che vedeva Karim parlare di qualunque argomento gli passasse per la testa, cercando di intrattenere lo spettatore solo attraverso le sue battute comiche e allo stesso tempo provando a farlo riflettere. Una forma d’intrattenimento che più si avvicinava a ciò che Karim aveva sempre sognato di fare.

(Karim Musa nel primo episodio di “MOSTARDA”)

Certo, fa abbastanza ridere che, dopo aver annunciato che avrebbe smesso con le recensioni, il primo soggetto di un nuovo format fosse proprio un film da lui reputato orrido, anche se esso fu una sorta di pretesto per parlare di come per lui dovesse essere fatto un buon film comico. Molto probabilmente Karim scelse come primo argomento un film brutto per non rendere ancora troppo netto il distacco tra i suoi vecchi video ed il suo nuovo format, in modo da abituare a poco a poco i suoi vecchi fan. La reazione fu infatti entusiasta ed il video fu un successo di visualizzazioni, tanto da attirare addirittura il regista di “Fuga di Cervelli” Paolo Ruffini, che scrisse:

“Probabilmente mentre Yotobi faceva il video io ero a letto a far l’amore.”

La risposta di Karim fu netta quanto poetica:

“Tu invece se ti fossi sparato una sega invece di fare il film mi avresti risparmiato un video.”

Dopo di ciò Karim continuò con il suo nuovo format per più di un anno, creando quello che io definisco “il periodo delle sperimentazioni”. Per quanto infatti la gente, quando pensa allo Yotobi del 2014/2015, lo collega direttamente a “MOSTARDA”, i video riguardanti quel format furono molto meno di quanto si pensi. Erano video con un’impostazione molto originale e spesso erano anche ben riusciti, ma insieme ad essi arrivarono comunque da parte di Karim molti altri format. Il primo di essi fu “In poche parole”, una tipologia di video durata pochissimo, che voleva in maniera ironica riassumere prodotti cinematografici e televisivi appunto in pochissime parole. Un altro format chiamato “CONFESSIAMOCI”, anche esso durato solo due video, prevedeva una sorta di “confessione” in cui Karim ammetteva quanto non gli fossero piaciute scelte di prodotti televisivi che invece erano molto apprezzati dalla gente. Un ultimo format, che invece raggiunse la stessa quantità di “MOSTARDA”, fu “PAUSA”, che vedeva Karim commentare la prima puntata di una serie d’animazione che guardava nell’infanzia in modo da verificare come essa fosse invecchiata. Questo nuovo format, che ottenne un grande successo, non poteva non ricordare il secondo periodo delle recensioni. Inoltre Karim fece, per nostalgia, ben 5 recensioni di prodotti squallidi, creando, senza neanche farlo apposta, il video più famoso di quel periodo insieme al primo episodio di mostarda: “THE LADY”, la recensione del primo episodio della trashissima web-serie dall’omonimo nome.

(Karim Musa nel video “The Lady – Una donna per cui uccidere”, girato nel marzo del 2015)

Nonostante la grossa popolarità dei video e la quasi continua ottima qualità di questi ultimi, ciò fece capire non solo che il vecchio Yotobi non se ne era mai andato, ma anche che Karim non avesse ancora le idee chiare su quale impostazione definitiva dovesse prendere il canale, provando qualunque cosa che gli venisse in mente. Tra tutte queste sperimentazioni, la più interessante è stata “DARKANGELKRAFT – Storia di un canale emergente”, una sorta di minidocumentario che voleva analizzare se effettivamente un canale emergente potesse crescere attraverso il continuo spam. Non mancò tuttavia l’inizio di una delle sue più grandi soddisfazioni: il 1 Maggio del 2015 infatti annunciò l’inizio della sua carriera nel mondo delle Stand-up comedy, riuscendo da allora a realizzare degli spettacoli teatrali che venivano apprezzati non poco dalla gente. Karim quindi iniziò lentamente la sua carriera di comico ufficiale. Nella fine di Agosto uscirono gli ultimi due episodi di “MOSTARDA”, aventi come argomento principale i problemi qualitativi di Youtube Italia, ma l’ultimo in particolare sembrò voler annunciare l’inizio di una nuovo cambiamento. Verso l’inizio di novembre tuttavia ci fu un altro importante cambiamento: il raggiungimento di un milione di iscritti. Karim così approfittò di ciò per annunciare che avrebbe cambiato format e che forse sarebbe stato quello definitivo. Prima di ciò tuttavia realizzò ben tre video speciali fatti per festeggiare il milione: il primo fu un’analisi della reazione del pubblico ad i suoi spettacoli comici teatrali ed il modo in cui lui stava organizzando il tutto, il secondo fu la sua ultima recensione dedicata ad un film trash (prodotto dall’Asylum per giunta) come tributo all’inizio della sua carriera ed il terzo fu una di elenco riguardante progetti che aveva abbandonato. Dopo anche l’ultimo “PAUSA”, realizzato a Gennaio del 2016, Karim fece uscire il 17 marzo del 2016 il primo episodio del format che cambierà il canale in maniera definitiva: “The Late Show con Karim Musa”. Il sogno di Karim infatti era sempre stato questo: realizzare un vero Late Night Show, unprogramma che prevedeva alla base il discutere di attualità e di cultura al pubblico attraverso battute comiche e con l’accoglienza di ospiti speciali (che nei programmi televisivi spesso sono star). Una forma d’intrattenimento che aveva sempre affascinato Karim e che egli aveva sempre voluto portare sul canale, cosa che però non aveva mai potuto fare a causa della mancanza di mezzi a disposizione. Forse è per questo che il periodo “MOSTARDA” sembrava u continuo cambio di programma per Karim, perché stava cercando l’alternativa giusta sul web al suo sogno definitivo fino a quando non si rese conto lui stesso che, se voleva fare le cose per bene, doveva farle come lui aveva sempre voluto.

(Karim nel primo studio in cui ha cominciato a fare il Late Show”)

Lo show, che fu una cosa completamente nuova non solo per il canale, ma per Youtube Italia in generale, fu accolto in maniera entusiasta dal web e le visualizzazioni di ogni episodio furono altissime. Nonostante il pubblico si dovesse ancora abituare al suo definitivo cambio di stile, Karim disse che, per la prima volta da quando aveva cominciato la sua carriera sul web, finalmente era iniziata la realizzazione di qualcosa di cui lui potesse davvero andare fiero. Gli episodi non erano sempre perfetti (come vedremo negli articoli in cui li analizzerò tutti), ma furono davvero il miglior lavoro che Karim avesse mai fatto, riuscendo quasi sempre a coinvolgere lo spettatore con gli argomenti trattati, anche quelli apparentemente più noiosi, grazie alle analisi semplici ma approfondite e soprattutto all’impostazione comica che aveva trovato ormai la sua strada definitiva. Per la prima volta il pubblico potette davvero dare un’occhiata al vero Karim. La serie andò avanti per due stagioni fino al 20 febbraio del 2018, con risultati quasi sempre molto soddisfacenti dal punto di vista dell’apprezzamento del pubblico. Per migliorare le qualità del suo show, Karim cambiò studio in occasione della sua seconda stagione.

(Karim Musa nell’ultimo studio del suo Late Show)

Tuttavia, nonostante gli apprezzamenti, molta gente negli ultimi tempi ha notato una cosa: Karim ha sì inaugurato il primo Late Show di Youtube Italia, ma per ben due stagioni c’è stato solamente un ospite. Questa è una cosa molto strana, dato che gli ospiti sono la seconda principale caratteristica di un Late Show. L’unico ospite del canale è stato infatti l’iconico cantante Giorgio Vanni in “Un’onda (energetica) di ricordi“, terzultimo episodio della prima stagione dello show. Questo vuole forse dire che Karim ha difficoltà a trovare ospiti? In realtà è l’esatto contrario. Karim ha ammesso che diversa gente, anche la più inimmaginabile, gli ha chiesto di partecipare al suo Late Show e che in realtà il problema sia un altro. Molti spettatori infatti sembrano non aver notato che l’episodio avente come ospite Vanni sia l’unico fino ad ora a non essere stato girato in nessuno dei suoi due studi.

(Karim Musa e Giorgio Vanni nell’episodio menzionato)

Tutti gli studi adottati fino ad ora per lo show sono stati infatti troppo piccoli e davvero inadatti per ospitare persone di un certo livello, perché in questo modo avrebbero dimostrato a queste ultime la poca professionalità di Karim. Ma il comico più iconico di Youtube Italia ha deciso di non voler lasciare lo show a metà e così, il 2 maggio del 2018, ha annunciato di interrompere la seconda stagione per trovare uno studio che potesse finalmente far avvicinare i suoi lavori a quelli dei late show televisivi, in modo da lasciare un segno definitivo nel web. Finalmente, pochi giorni fa, è arrivato il suo annuncio ufficiale sulla data del rilascio del primo episodio della terza stagione che, come detto all’inizio dell’articolo, sarà il 4 ottobre. Vedremo se Karim riuscirà a superarsi e a lasciare il segno sul web più di quanto non abbia già fatto fino ad ora. Non possiamo fare altro quindi che augurare a Karim Musa la più grande delle fortune, essendo tra i talenti che più di molti altri meritano di sfondare nel mondo dello spettacolo. Buona fortuna Karim e grazie per tutto.

(Questo articolo è stato scritto e curato da Andrea Barone)

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