Quella volta che uno youtuber fece arrabbiare un attore famoso

Chi è spesso attivo sul web non può non aver sentito parlare almeno una volta di “The Room”, film drammatico scritto, diretto ed interpretato da Tommy Wiseau ed uscito nel 2003. Il film è particolarmente ricordato per essere qualitativamente uno dei più grandi disastri della storia del cinema nella trama e nella recitazione (specialmente quella dello stesso Wiseau, definita da molti la peggiore mai vista sul grande schermo).

(Locandina del film menzionato)

Proprio per questi elementi, talmente improponibili da risultare enormemente divertenti, “The Room” è diventato un vero e proprio cult (o per meglio dire “scult”) e probabilmente è il so bad it’s so good più amato della storia che ha trasformato il suo autore ed interprete in una vera e propria star (per farvi capire: una volta uscito in home video è finito immediatamente al primo posto dei dvd venduti da Amazon in America). La pellicola non è disponibile nel mercato italiano, ma se siete curiosi di vederla potete trovarla sottotitolata su internet e nel caso vi piaccia potete acquistare su Amazon degli Stati Uniti il blu-ray con i sottotitoli italiani disponibile in tutte le regioni (ampiamente consigliata la visione con gli amici, da solo è meno divertente).

Questo film non poteva non saltare agli occhi di Doug Walker, il comico americano conosciuto sul web come Nostalgia Critic (anche se ha interpretato diversi personaggi oltre quello citato). Nella veste di Nostalgia Critic infatti il celebre comico si occupa di recensire su YouTube, tramite esilaranti gag, film da lui ritenuti quasi sempre non validi che vanno dalle pellicole mediocri a quelle orrende.

(Doug Walker nel ruolo del suo iconico personaggio)

Per questo “The Room” è inevitabilmente finito nella lista dei film trattati dall’americano Doug (mentre da noi è stranamente sfuggito a Karim Musa, conosciuto nel web come Yotobi, durante il periodo delle sue recensioni) e la recensione del “capolavoro” di Tommy Wiseau è considerata da molti (meritatamente) come uno dei suoi video più riusciti di sempre (potete guardarla sottotitolata qui).

Tuttavia c’è un particolare che non avevo ancora descritto: per quanto Tommy Wiseau sappia che la sua opera venga amata per la sua effettiva bruttezza, egli non ha mai smesso di definirla un bellissimo film e ne va particolarmente fiero. Nonostante quindi tutti abbiano già sfottuto “The Room” e continuino a farlo, il buon Tommy non l’ha presa bene quando ha visto un video in cui un recensore prende in giro il suo film avente più di un milione di visualizzazioni, così dopo pochi giorni il video è stato bloccato per violazioni di copyright. Doug Walker ha immediatamente contestato contattando Wiseau e sostenendo che, essendo una recensione, il suo video non può essere bloccato per ragioni di copyright essendoci su YouTube il diritto di critica. Inoltre il celebre comico ha anche sostenuto che diverse case di produzione hanno apprezzato le sue recensioni negative fatte sui loro prodotti perché esse erano pur sempre una pubblicità (specialmente con i so bad it’s so good). Le parole di Doug tuttavia non sono servite a nulla e Tommy Wiseau non ci ha pensato minimamente a ritirare la denuncia fatta alla recensione. Il recensore tuttavia non è rimasto con le mani in mano e pochi giorni dopo ha fatto uscire un video risposta tutto ciò.

Prima di svelare il contenuto bisogna sapere che Tommy Wiseau, in un breve periodo di tempo, ha svolto il “Tommy Wi-Show” nel canale di YouTube “Machinina”. Lo show consisteva nel vedere Tommy Wiseau giocare ad i videogames mentre esso faceva delle battute. Proprio così: Tommy Wiseau è stato anche un gamer. Nel video risposta di Doug Walker, quest’ultimo si è travestito nel personaggio di Tommy Wiseau sfottendo pesantemente il suo show. Nella prima parte dell’esilarante video il comico fa apparire la celebre star come una sorta di fattone che non capisce in quale posto si trovi, mentre la seconda parte evidenzia quanto esso sia uno strano bambino viziato per avergli bloccato il video senza un motivo valido. Il video è in assoluto una delle prese in giro più divertenti che si siano mai viste su YouTube (nel canale ufficiale non c’è più ma potete trovarlo sottotitolato qui).

(Doug Walker nel ruolo della versione parodiata di Tommy Wiseau)

Dopo questo enorme combattimento sembra che Doug ce l’abbia fatta e che Tommy Wiseau abbia ragionato: il video infatti è stato sbloccato ed oggi ha raggiunto poco più 2 milioni e 700.000 visualizzazioni, rimanendo ancora oggi una delle recensioni più ricordate del web.

 

(Articolo scritto e curato da Andrea Barone)

Federico Frusciante ed i suoi consigli

Uno dei recensori cinematografici migliori di YouTube è senza dubbio Federico Frusciante, critico e videomaker avente un canale che conta poco più di 32.000 iscritti. Egli è particolarmente apprezzato per le sue esposizioni molto emotive ma senza che esse escludano mai un ottimo linguaggio tecnico e per la sua schiettezza: è noto infatti che Federico Frusciante recensisca positivamente anche diversi film non apprezzati dalla critica e dal pubblico (con definizioni così sincere da mettere allegria, tipo la frase “il pubblico non ha capito un cazzo” detta durante la recensione del fantasy “Lady in The Water” nella monografia dedicata al regista M. Night Shyamalan).

(Foto di Federico Frusciante)

Una delle sue tipologie di video più amate sono “I Consigli di Frusciante”. Ogni mese il celebre recensore fa un video in cui riassume le sue ultime visioni e consiglia 3 film recenti da lui ritenuti belli, 3 cult meno recenti e 3 film da lui ritenuti brutti (o come lui li preferisce definirli i “3 cessi”). I film trattati nella rubrica di questo mese (che potete trovare qui) sono:

Consigliati
“La Stanza delle Meraviglie”, dramma surreale diretto da Todd Haynes
“La Truffa dei Logan”, commedia action diretta da Steven Soderbergh
“Ulysses: A Dark Odissey”, dramma action diretto da Federico Alotto

Cult
“L’ultimo Boy Scout”, commedia action thriller diretta da Tony Scott
“Spy”, thriller diretto da Renny Harlin
“Il Corvo”, dramma action fantasy diretto da Alex Proyas

Sconsigliati
“Attrition”, action di arti marziali diretto da Mathieu Weschler
“Hurricane: Allerta Uragano”, action diretto da Rob Cohen
“Jurassic World: Il Regno Distrutto”, sci-fi diretto da Juan Antonio Bayona

Ogni mese vi aggiorneremo con la sua nuova rubrica di consigli  che sono sempre molto interessanti da ascoltare, a prescindere dal fatto di essere d’accordo o meno con i suoi pareri.

(Articolo scritto e curato da Andrea Barone)

 

Animali Fantastici: il recensore Antonio Cianci critica le reazioni del web

Come molti sapranno il 15 novembre uscirà in tutti i cinema “Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald”, secondo capitolo spin-off e prequel della celebre saga fantasy di “Harry Potter”, diretto da David Yates e scritto da J.K. Rowling, l’autrice della saga letteraria.

(Il poster del film tanto atteso)

Inutile dire, dopo il successo sia di pubblico che di critica del precedente capitolo, quanto la pellicola fosse attesa dai fan. Nonostante la pellicola uscirà ufficialmente nelle sale domani, le anteprime sono già state fatte e diversi commenti dei fan sono stati inaspettatamente negativi. Almeno nelle reazioni delle anteprime il pubblico è stato diviso in due parti: c’è chi la apprezzato e chi invece no. I commenti negativi hanno mirato specialmente alla mancanza di fedeltà nello spirito dei personaggi e nelle vicende non coerenti con quello che sarebbe successo successivamente nella saga principale. In attesa di vedere se tutto ciò sia vero (e voglio ricordare lo stesso accanimento avvenuto con “Star Wars: Gli Ultimi Jedi” che in quel caso era inutile), numerose persone in Italia hanno scritto di aver perso la voglia di andare a vederlo, specialmente dopo che due dei più popolari recensori cinematografici molto attivi su YouTube, ovvero Mattia Ferrari (conosciuto sul web come Victorlaszlo88) e Mattia Pozzoli (conosciuto sul web come Matioski) hanno anche loro parlato negativamente del film. Dopo aver letto i commenti di queste persone è intervenuto sulla sua pagina facebook un altro recensore cinematografico ugualmente attivo su YouTube: Antonio Cianci, conosciuto nel web anche come IlRaccattaFilm.

(Antonio Cianci in una foto che rappresenta il suo canale)

In un video pubblicato ieri alle 20.14, lo youtuber ha fatto questa dichiarazione:

“Ragazzi, volevo riportare una questione urgente che ha stuzzicato i miei nervi. “Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald” ha ricevuto un’accoglienza tiepida, in cui metà dei critici lo hanno parzialmente massacrato. Da qui leggo i commenti di diversa gente che per pregiudizio non vuole andare a vederlo. Lo avete atteso per due anni e cosa fate? Ma andate a vederlo e giudicate con i vostri occhi prima. È un evento e bisogna goderselo in compagnia, poi se ne potrà discutere anche animatamente dopo la visione, ma intanto non fatevi condizionare giusto per aver beccato qualche giudizio negativo o estremamente negativo. Suvvia!”

Antonio Cianci quindi ha attaccato la pessima abitudine delle persone che si lasciano influenzare da quello che leggono (che siano commenti dei loro youtuber preferiti o della gente in generale) piuttosto che assumere una loro individualità per giudicare un’opera con la loro testa, un vizio sempre più alto purtroppo negli ultimi anni su internet. Speriamo che questa cosa non influenzi troppo il successo della serie, anche se in realtà i commenti non sembrano così negativi da modificare enormemente il corso degli incassi (come era già accaduto in passato con “Batman v Superman” per esempio). In ogni caso critiche fatte da personalità come quelle di Antonio Cianci sono sempre ben accette e dovrebbero essere più diffuse sia su YouTube che nel resto di internet.

(Articolo scritto e curato da Andrea Barone)

Quando si argomenta il cinema: Antonio Cianci IlRaccattaFilm

Tra le varie opzioni attraverso cui si può intraprendere la strada dello youtuber c’è quella del recensore cinematografico. Uno dei migliori che rappresentano questa categoria di youtuber è Antonio Canci, conosciuto nel web come IlRaccattaFilm, che al momento ha poco più di 6.000 iscritti sul suo canale aperto il 13 febbraio del 2010 e che ha iniziato ad essere realmente utilizzato il 5 maggio del 2013.

(Antonio Cianci nella foto)

Le primissime recensioni da lui svolte non sono molto entusiasmanti, essendo girate in un modo davvero grezzo: all’inizio del canale egli infatti esprime le proprie opinioni tenendo un cellulare in mano e riprendendosi attraverso di esso. Dopo pochissimi video il cellulare verrà utilizzato per fare un’unica inquadratura fissa in modo da ottenere un effetto meno amatoriale. La forma del cellulare sparirà dall’inquadratura il 10 ottobre del 2013 con la classifica di quelli che riteneva i 5 peggiori finali mai scritti allora (che potete trovare qui). Da quel video in poi la qualità tecnica migliorerà sempre di più, sia nel montaggio che nella definizione della telecamera. Il recensore Antonio Canci solitamente divide i suoi video in quattro categorie principali:

1) Recensioni
Inutile dire che essa sia la categoria più importante del canale. Le prime recensioni di Antonio, oltre ad essere amatoriali, presentano un’esposizione un po’ impacciata ma allo stesso tempo si vede in essa una voglia matta di parlare di cinema. Nell’anno 2014 il recensore rende i suoi video più analitici e meno improvvisati fino a quando non raggiunge la sua impostazione definitiva il 1 giugno con il video “Recensione 3X1:X Men DOFP, Maleficent, Edge Of Tomorrow (2014)”. La caratteristica principale di Antonio Cianci è infatti quella di riuscire a descrivere un film in pochi minuti ma ugualmente in maniera analitica e approfondita. In questo modo le sue recensioni, grazie ad un’ottima esposizione realizzata tramite un linguaggio corretto e chiaro e ad una perfetta sintesi (infatti solitamente non durano più di 7 minuti), riescono a far capire perfettamente allo spettatore le sue impressioni sul film da lui trattato e ad invogliare a vederlo nel caso la recensione sia positiva.

2) Classifiche
Inizialmente le classifiche sono il tallone di Achille del recensore: nella prima metà dei video del canale esse infatti si limitano ad essere un semplice elenco con commenti abbastanza superficiali, senza un vero e proprio approfondimento analitico, specialmente nelle classifiche riguardanti titoli negativi (su tutti il video “Flop 10 Peggiori Sequel Mai Realizzati ad Hollywood”, probabilmente la peggiore che abbia fatto a livello di analisi). Negli ultimi tempi invece il risultato è notevolmente migliorato, perché Antonio Cianci, anche aumentando i minuti dei video per quanto riguarda questa categoria (come per esempio il video “Top 15 Migliori Film del 2017“), decide di essere molto più analitico anche se ovviamente è ancora più sintentico rispetto alle normali recensioni, con la differenze però che il motivo principale per cui il film rientra nella classifica è ben sentito e spiegato anche a chi non conosce i film da lui trattati, mentre nelle prime classifiche i motivi erano intuibili soprattutto se si aveva visto le pellicole in classifica. Si può pensare che questo miglioramento sia stato fatto solo nelle top poiché il recensore parla delle cose che ama di più, ma in realtà è presente anche nelle classifiche di film negativi (come per esempio il video “Flop 7 Peggiori Film del 2017“.

3) Analisi
Questa categoria consiste nel prendere un determinato argomento o un determinato autore e fare riflessioni su questi ultimi elementi. L’esposizione è la stessa utilizzata nelle recensioni e per questo risulta estremamente convincente a prescindere se si è d’accordo o meno sull’argomento. Colpisce per esempio l’analisi fatta sul cinema di Zack Snyder oppure quella sul cinema di Kubrick. In entrambi i video menzionati Antonio Cianci dimostra un entusiasmo incredibile verso ciò che sta trattando e allo stesso tempo mantiene un controllo emotivo che gli permette di essere obiettivo e tecnico, senza che mai una parola venga detta senza una base solida.

4) Commenti Shock
Questa è la categoria più originale ed anche la più divertente del canale. Antonio Cianci in questi video legge dei commenti fatti da degli utenti su dei film e lui dice cosa pensa di quei commenti. La particolarità è che i commenti scelti dal cinefilo sono quelli scritti senza una vera e propria base o logica argomentativa ed in questo modo le reazioni fatte da Antonio Canci nei video sono davvero esilaranti. Quando i commenti in generale sono fatti da fanboy che fanno esclamazione tipo “Il film vale solo per il bacio dei protagonisti” i video risultano meno memorabili perché i commenti stessi non lasciano niente di particolare in cui accanirsi contro (come per esempio il video su “Batman e Robin”), ma quando i commenti vanno veramente oltre la logica e di conseguenza le battute di Antonio diventano ancora più creative grazie alle sue reazioni giustamente sempre più stupite negativamente i video raggiungono il massimo dell’epicità (come per esempio quello su “The Nightmare Before Christmas” che è oro puro per quanto riguarda l’intrattenimento).

In sintesi Antonio Cianci è in assoluto uno dei migliori recensori cinematografici di YouTube Italia. Se cercate qualcuno che vi possa appassionare alle pellicole trattate, avente un dono della sintesi davvero pregiato e senza che quest’ultimo elemento cancelli la parte analitica, questo è il cinefilo che fa per voi.

(Questo articolo è stato scritto e curato da Andrea Barone)

Victorlaszlo88 e la questione dei voti

Mattia Ferrari

Nel mondo di YouTube sono abbastanza popolari i recensori cinematografici ed uno dei più seguiti nel nostro paese è Mattia Ferrari, conosciuto sul web come victorlaszlo88 dopo aver fondato il canale omonimo l’11 Agosto 2009. Egli è particolarmente apprezzato per il modo analitico in cui svolge le sue recensioni, chiamate da lui MovieBlog, che spesso variano nella durata dai 30 ai 60 minuti circa. Le sua capacità nell’esporre gli argomenti riesce ad intrattenere bene lo spettatore, specialmente quando arrivano quelle che lui chiama “recensioni incazzate” nelle quali vengono utilizzati insulti creativi per definire film da lui odiati che divertono particolarmente il pubblico del web. Attualmente il suo canale conta poco più di 150.000 iscritti.

(Mattia Ferrari nella foto)

Non tutti ovviamente riescono a reggere video-recensioni così lunghe o a trovare il tempo di vederle, così Mattia Ferrari, per un breve periodo di tempo, ha anche utilizzato i FlashVic, recensioni dalla durata di 10 minuti che riassumono in maniera chiara ciò che pensa dei film più discussi dal pubblico. Questo format tuttavia non è stato più mantenuto perché lo stesso Mattia preferisce non rinunciare alla sua descrizione dei dettagli delle pellicole che recensisce. Dal 9 febbraio del 2015, con la recensione di “Birdman o Le Imprevedibili Virtù dell’Ignoranza”, Mattia ha cominciato ad aggiungere nella descrizione i voti che assegna ai film recensiti nei suoi video dopo che molti fan gli hanno chiesto di farlo. Il noto recensore ha continuato a fare così per anni fino a quando non ha cominciato a sentire fin troppo nei commenti degli utenti due grossi problemi:

1) Mattia ha l’abitudine di dare i voti in base al genere oltre che alla qualità: in pratica l’8 dato ad un film drammatico non è lo stesso di un 8 dato ad un film fantascientifico. Molti tuttavia non fanno questa differenza e per tale motivo diverse persone si sono lamentate perché egli ha dato un voto più alto ad un film rispetto ad un altro quando in realtà i motivi non riguardavano solamente la qualità della pellicola.

2) Diverse persone non hanno visto più i suoi video perché una volta saputo il voto non avevano bisogno di altro per capire ciò che Mattia pensa dei film trattati. Ciò al recensore ha dato molto fastidio perché i voti per lui sono solo numeri e soprattutto perché sapere di spendere tanto tempo per fare video quando poi c’è chi guarda solo il voto senza neanche ascoltare mezza parola è alquanto irritante.

In questo modo il 16 agosto del 2018 Mattia Ferrari ha caricato un video in cui ha annunciato di smettere di mettere i voti nelle recensioni ribadendo per l’ultima volta i motivi appena descritti. Inoltre ha aggiunto che lui, prima di mettere i voti, lasciava sempre un commento sotto i video che riassumessero il suo parere. Mattia quindi ha affermato che da lì in poi avrebbe ricominciato solo a mettere i commenti senza inserire i voti e ciò non avrebbe tolto niente alle sue recensioni.

Una cosa più che giusta ma c’è un dettaglio che in realtà è molto più pesante di quel che si possa pensare. Prima di inserire i voti i commenti che Mattia Ferrari lasciava sotto i video metà delle volte non erano inerenti al film, mentre l’altra metà erano scritti in questa maniera:

MovieBlog- 155: (Spaghetti Western Mono 1) Recensione Django
“Uno di quei film in cui ti viene voglia di alzarti e incitare il protagonista: <<AMMAZZALO QUEL BASTARDOOOOOOOOOO! SDRUMALOOOOOOOOOOOOOOOOO!>>”

MovieBlog- 226: Recensione La Leggenda del Cacciatore di Vampiri
“Una figata inaspettata devo dire!”

MovieBlog- 215: Recensione Dark Shadows
“Un film piuttosto deludente”

MovieBlog- 216: Recensione Chronicle
“Un film interessante anche se con qualche riserva!”

MovieBlog- 293: Recensione The Bling Ring
“Mah”

MovieBlog- 299: Recensione Fuga di Cervelli
“LAMMERDA.”

Da come si osserva dagli esempi si tratta di semplici piccoli commenti senza qualcosa di veramente analitico, anche perché giustamente la vera analisi è inserita nei video. Dopo aver cominciato ad utilizzare i voti, i commenti affiancati a questi ultimi sono stati gli stessi, come si vede in questi esempi:

MovieBlog – 372: Recensione Birdman (SENZA SPOILER)
Semplicemente travolgente. VOTO 9.

MovieBlog- 381: Recensione The Interview
Dissacrante e divertentissimo. VOTO 7 E ½

MovieBlog- 383: Recensione La Solita Commedia- Inferno
Ci avevo sperato. Giuro che ci avevo perfino creduto. VOTO 4.

MovieBlog- 394: Recensione Il Racconto dei Racconti
La tradizione popolare come non la vedevamo da un po’, finalmente. VOTO 8 e 1/2.

MovieBlog- 407: Recensione Left Behind- La Profezia
Seriamente il film più brutto mai uscito in sala. VOTO: 0.

MovieBlog- 584: Recensione La Forma dell’Acqua
Poesia pura. VOTO 9

Anche in questo caso quindi nulla di analitico. Tuttavia dopo che Mattia Ferrari ha tolto i voti, la struttura dei commenti è incredibilmente cambiata:

MovieBlog- 618: Recensione Ride
“Un film italiano che potrebbe tranquillamente essere stato prodotto da una major estera. Un mix di azione, tensione e momenti decisamente al cardiopalma, con un ottimo uso delle GoPro, le quali aumentano l’immedesimazione dello spettatore. Lorenzo Richelmy è calati nella parte come poche volte gli era mai capitato, incarnano un personaggio grezzo, enigmatico e totalmente imprevedibile. Ulteriori note di merito sono gli effetti visivi della Hive Division (gli stessi che hanno creato il fan film ‘Metal Gear Philanthropy’), semplicemente spettacolari, l’impianto in stile videogame sfruttato al massimo del potenziale, è la colonna sonora, che oltre ad essere assolutamente perfetta per i momenti più action è anche diegetica, ovvero ascoltata dai protagonisti stessi nel film. A margine: la trama non è quella che tutti pensavano.”

MovieBlog- 619: Recensione Sulla Mia pelle
“Più che un film, una coltellata al petto. Crudo, realistico, freddo e imparziale. Non accusa, non assolve, non giudica: racconta. Racconta una delle più brutte pagine della storia contemporanea del nostro Paese. Lo fa mettendo in scena tutto quello che si sa della vicenda, comunicando emozioni strazianti ma non stucchevoli grazie all’interpretazione di un immenso Alessandro Borghi. Borghi qui non intepreta Cucchi: diventa Cucchi. Un Cucchi che non viene presentato come un santo, ma come quello che era: una persona. Con difetti e debolezze, ma comunque una persona, che non meritava una fine tanto orribile. Regia algida, fotografia gelida e un dolore palpabile. Da guardare, che sia in sala o su Netflix. Fa male ed è giusto che lo faccia.”

MovieBlog- 623: recensione L’Uomo che Uccise Don Chisciotte
“Un film che è diventato leggenda molto prima di uscire nelle sale. Un esempio titanico della cinematrafia di Gilliam, limpido ai limiti della perfezione e magistralmente diretto e interpretato. Adam Driver è perfetto per il ruolo, così come Jonathan Price, ma il punto di forza è la sceneggiatura: la rivisitazione di un classico della letteratura. La rivitalizzazione di un genere. Una metafora del superomismo. Il racconto di un uomo che ritrova sè stesso. la ricerca di un’illusione tra le pieghe della realtà. La disperata ricerca della vera identità di sè stessi. Molti sono i livelli di lettura a cui la pellicola si presta e nessuno è sbagliatoo: ci si può trovare di tutto oppure solo goderselo a livello superficiale, è la degna conclusione di un’odissea durata venticinque anni. Da vedere assolutamente.”

MovieBlog- 627: recensione Pupazzi Senza Gloria
“Ignobile. Un’accozzaglia di gag mal costruite, basate su volgarità lasciate a briglia sciolta e insensate, L’idea di base potrebbe anche essere carina, ma Bryan Henson non è in grado di dare una reale direzione al suo film e lo lascia naufragare nelle alte acque dell’idiozia più totale. Il doppiaggio di Maccio Capatonda sarebbe anche interessante, se non fosse che hanno adattato i dialoghi al suo umorismo, che è diverso rispetto a quello delf ilm. Melissa McCarthy, lei invece sembra impegnarsi semre di meno.”

Da come si può notare dagli esempi i commenti non solo sono più analitici, ma risultano dei veri e propri riassunti delle recensioni di Mattia con la differenza che mancano i dettagli. Se quindi una delle più grandi lamentele del recensore era quella che molti leggevano solo i voti senza guardare i video, attraverso il suo nuovo modo di scrivere i commenti in descrizione non sta facendo altro che accontentare ancora di più queste persone che in tale modo adesso possono pure sapere i motivi per cui il film lo apprezza o viceversa. L’unica soluzione per fare in modo che tale gente veda anche i suoi lavori è togliere i commenti e fare di nuovo i flashvic in modo tale da accontentare tutti, sia coloro che riescono a guardare le recensioni lunghe e sia coloro che vogliono quelle corte. Nel caso Mattia non sia interessato a ciò allora tanto vale togliere i commenti in descrizione e basta, perché essi non hanno risolto il problema, lo hanno solo aumentato.

 

(articolo scritto e curato da Andrea Barone)

Yotobi: il fondatore di Youtube Italia ed il suo ritorno

I fan della comicità o anche “solamente” dell’alta qualità su Youtube Italia hanno trovato un motivo per festeggiare: il celebre comico Karim Musa, conosciuto da anni dal pubblico del web come Yotobi, tornerà con la terza stagione del suo late show il 4 ottobre.

(Immagine promozionale in cui Karim Musa ha annunciato il suo ritorno)

Karim Musa non è solo uno degli youtuber italiani più amati nel web, ma è considerato da tantissimi come il fondatore di Youtube Italia per essere stato uno dei primi a portare contenuti comico-artistici sul web e per essere stato il primo in assoluto ad attirare l’attenzione degli spettatori, riuscendo ancora oggi ad essere molto seguito ed apprezzato. Il suo canale infatti presenta un milione e trecentomila iscritti ed oggi i video realizzati da lui superano sempre il mezzo milione di visualizzazioni in circa due giorni, riuscendo spesso a raggiungere o a superare almeno il milione di ascolti.

Per festeggiare il suo ritorno sul web (che, da come ha annunciato, sarà qualcosa di veramente grosso), ho deciso di dedicargli quattro articoli: quello che leggerete adesso sarà un’analisi della sua intera carriera, mentre il secondo sarà la recensione di tutti gli episodi della prima stagione del suo Late Show, il terzo articolo sarà la recensione di tutti gli episodi del secondo periodo della prima stagione ed il quarto la recensione di tutti gli episodi della seconda stagione.

Tutto è iniziato nel 21 ottobre 2006 con la nascita del canale “yotobi”, creato da Karim quando aveva 17 anni solamente per caricare degli spezzoni della serie tv “Scrubs”. Tuttavia Karim era affascinato dal mondo del web americano che, a differenza di Youtube Italia, stava già cominciando a trasformarsi in una specie di seconda televisione per quanto riguarda l’intrattenimento. Per questo motivo colui che all’epoca era un semplice ragazzo in cerca di divertimento decise di sperimentare un po’. I suoi primi video furono dei brevissimi esperimenti realizzati con il programma “After Effects” che lui stesso deciderà di eliminare dopo breve tempo, lasciandone solamente uno per ricordo. La cosa non stupisce affatto, perché essi erano un vero e proprio delirio che non arrivava da nessuna parte. Dopo questi esperimenti, Karim decise di provare con la cosa che più amava al mondo: la comicità. Karim infatti non ha mai nascosto che il suo obiettivo nella sua vita era sempre stato quello di portare intrattenimento che potesse essere apprezzato dal suo pubblico. Per questo nel settembre del 2008 fu inaugurata la serie “Cortissimi”, una raccolta di sketch comici dalla durata che non arrivava nemmeno ai 4 minuti (da qui infatti prendeva il nome “Cortissimi”). Oggi potrebbero sicuramente apparire orrendi, dato che furono girati in un’epoca in cui su Youtube Italia non c’era quasi mai nessuna tecnica di ripresa e per questo sia la fotografia che la regia erano inesistenti, ottenendo come risultato l’amatorialità dell’amatorialità… ma si avvertiva comunque la volontà di ragazzi che volevano fare di tutto per essere simpatici agli spettatori (specialmente nel primo episodio, che è quello invecchiato meglio di tutti, e nell’inizio di “Dammi I Soldi”). Tuttavia questi corti interessarono davvero gli iscritti di Karim solamente quando quest’ultimo adottò l’opzione che lo renderà famoso per anni: le recensioni. Mentre infatti dava un’occhiata su internet, Karim scoprì James Duncan Rolfe (nella foto in alto), attore e regista noto soprattutto per il ruolo dell’Angry Videogame Nerd, un personaggio che commenta in maniera molto ironica videogiochi retrò mediocri o brutti. Subito dopo di lui Karim scoprì Doug Walker (nella foto in basso), comico noto soprattutto per il ruolo del Nostalgia Critic, un personaggio che alla base fa le stesse cose dell’Angry Videogame Nerd, con la differenza che i soggetti sono soprattutto film e serie tv.

(James Rolfe e Doug Walker mentre indossano i panni del loro più celebre personaggio nelle rispettive foto)

Karim Musa rimase talmente catturato da questi personaggi che decise di portare in Italia lo stesso format ma adattandolo al suo stile comico. Fu così che il personaggio di Yotobi prese davvero vita: un individuo che si occupava di recensire film squallidi. Inizialmente il soggetto dei video era previsto in quello delle recensioni di videogiochi orridi (prendendo quindi enormemente spunto da James Rolfe), ma dopo essersi reso conto che non si esprimeva abbastanza in quello che faceva, il soggetto di Karim cambiò in quello delle recensioni di prodotti audio-visivi (prendendo spunto quindi da Nostalgia Critic).

(Karim Musa nel video, girato nel gennaio del 2009, in cui parla del film di Batman con protagonista il celebre Adam West)

Le prime recensioni non furono chissà cosa ed oggi appaiono come prodotti davvero grezzi in cui si nota davvero tanto il tentativo di improvvisazione di Karim mentre cerca di parlare allo spettatore. Tuttavia il video “RECENSIONE FILM – Mega Shark vs Giant Octopus” riuscì ad ottenere particolari attenzioni dagli utenti proprio a causa del film scelto da Karim. A differenza di Doug Walker, che solitamente recensiva film cinematografici venuti male, Karim in quel caso scelse un mediocre prodotto per la tv e fu il primo a far conoscere al web italiano una particolare casa di produzione audiovisiva: l’Asylum.

(poster del film menzionato prodotto dall’Asylum)

Questa casa di produzione si occupa di produrre mockbuster, pellicole a basso costo che copiano film molto più famosi senza tuttavia passare dei guai legali per i diritti. Queste pellicole spesso rasentano il trash, fino a quando, dopo continue produzioni grazie al successo di vendite avuto da film più originali come appunto “Mega Shark vs Giant Octopus”, non raggiunsero il totale delirio con la saga di “Sharknado”: da allora l’obiettivo dell’Asylum sarà sempre quello di realizzare apposta delle pellicole trash che divertano il pubblico. Anni prima però che gli intenti dell’Asylum fossero davvero chiari, uno dei loro prodotti fu aspramente criticato da Karim. Siccome diversa gente venne attirata dal soggetto del video, Karim decise di migliorare le impostazioni visive dei suoi video. I primi video infatti erano basati su un’unica inquadratura che consisteva nel riprendere lui stesso su una sedia mentre parlava del film. Tuttavia l’illuminazione era disastrosa e in lui si notava parecchio la sensazione di scomodità dell’ambiente. Nel video successivo a quello riguardante il film dell’Asylum, ovvero “RECENSIONE FILM – Van Helsing Dracula’s Revenge”, realizzato nel settembre del 2009, Karim scelse come location la sua stanza e la telecamera fu posizionata in modo da riprendere solamente la sua faccia e metà della parte superiore del corpo. Grazie a questa nuova postazione l’illuminazione fu decisamente migliorata (pur rimanendo sfocata) e, sia grazie alla posizione comoda che all’esperienza dei video precedenti, Karim risultò essere molto più spontaneo. Le recensioni inoltre avevano abitualmente una struttura originale, già presente nei video precedenti: quella dei 5 punti. Ogni recensione infatti era fatta attraverso l’evidenza di 5 punti negativi del film, andando dal quello meno negativo fino ad arrivare a quello peggiore. Ovviamente nelle recensioni era presente ogni tipo di battuta che veniva a Karim in maniera spontanea. Se quindi il personaggio di Yotobi nacque molto prima dei cambiamenti elencati, fu con questa impostazione che assunse per la prima volta una forma definitiva, iniziando quindi a realizzare video che sono piacevoli da vedere ancora oggi.

(Karim Musa nella recensione di “Amore 14”, girata nell’Aprile del 2010)

Man mano che passava il tempo questo format venne sempre più apprezzato dagli spettatori del web, che amava vedere questo ragazzo che commentava film osceni attraverso reazioni spontanee fino ad essere esagerate ma geniali. La sua battuta più ricordata del periodo delle vecchie recensioni fu “peni”, esclamata in “RECENSIONE FILM – Amore 14”, che riuscì a rimanere particolarmente impressa nel mondo del web a causa del modo in cui Karim la pronunciò, essendo stupito dal fatto che il film mostrava che l’obiettivo primario delle quattordicenni protagoniste del film di Moccia fosse fare l’amore. Per quanto la commedia sentimentale “Amore 14” sia sempre stata assurda per ben altri motivi (elencati anche da Karim nel film), trovo alquanto eccessivo lo stupore da parte di Karim di vedere quattordicenni che sono molto curiosi di fare sesso (anzi, forse è l’unico elemento realistico della pellicola).

(Locandina del menzionato film di Moccia)

Ma nonostante la perplessità della sua reazione, certamente la recensione di questo stupido film italiano rimane una delle migliori dal punto di vista delle battute comiche (e onestamente ciò che ricordo di più con piacere di essa non è “peni”, ma l’espediente della droga in cucina). Le recensioni di Yotobi inoltre erano divise in base a due tipi di film recensiti: il primo era quello dalla qualità così bassa da ottenere solamente il far saltare i nervi, il tipo di film che ha inaugurato il personaggio di Yotobi (tra le migliori vecchie recensioni appartenenti a questa categoria abbiamo “RECENSIONE FILM – Parentesi Tonde”, “RECENSIONE FILM – Monster” oppure “RECENSIONE FILM – Speciale Asylum”). Il secondo tipo di film invece era quello dei “so bad it’s so good”, inaugurato con “RECENSIONE FILM – Manos: The hands of fate”, definizione utilizzata da molti per definire quei film talmente brutti da far morire involontariamente dalle risate lo spettatore (tra le migliori vecchie recensioni appartenenti a questa categoria abbiamo “RECENSIONE FILM – Rambo Turco [Korkusuz]”, “RECENSIONE FILM – Undefeatable” e “RECENSIONE FILM – Birdemic”).

(Locandina dedicata ad una delle varie riedizioni di “Birdemic”, il più celebre so bad it’s so good recensito da Karim fino ad allora)

Per quanto tuttavia il pubblico gradisse e per quanto i tocchi comici fossero spesso deliziosi, le recensioni del suo primo periodo erano tutt’altro che perfette. Non solo si notava che fossero improvvisate, ma spesso Karim tralasciava diversi dettagli dei film che avrebbero potuto arricchire la qualità dei suoi lavori (il video in cui più si nota è “RECENSIONE FILM – House of the dead”) ed a volte commetteva degli erroracci mostruosi. Tra tutte la sua peggiore recensione fu quella dedicata a “Killer Klowns From Outer Space”, una delle commedie horror più amate di tutti i tempi.

(Locandina del celebre cult movie)

Il film gli venne segnalato da diversa gente incapace di distinguere la parodia velata dal trash. Lo stesso Karim apprezzò non poco la pellicola (che andava sullo stile del film “Gremlins”, riuscendo anche a superarlo qualitativamente) e si stupì che molta gente lo avesse proposto tra i film da recensire… e ciò nonostante lo inserì nella categoria dei so bad it’s soo good, dimostrandosi enormemente incoerente. Inoltre nel video consigliò a molta gente di guardarlo, ma non si risparmiò di fare giganteschi spoiler, riuscendo a raggiungere una forte dose di antipatia.

Nonostante i difetti ed alcuni grossi scivoloni, Karim riuscì comunque ad essere uno dei comici più seguiti di Youtube Italia. Karim Musa tuttavia non si occupava solamente di recensioni, ma ogni tanto faceva anche dei corti comici come alternativa (come dimenticare infatti quello dedicato al Grande Fratello?). Inoltre dal 2010 Karim aprì anche il “Secondo Canale di Yotobi”, una sorta di controparte del suo canale principale che aveva come obiettivo i corti ed i vlog da argomenti casuali (tra i video più riusciti c’erano quello dedicato al Natale e soprattutto i Faq Time). Karim in seguito disse di essere più affezionato ai vlog che alle recensioni, perché la sua vena comica poteva estendersi a qualunque argomento, mentre invece nelle recensioni doveva essere per forza più limitato (cosa che poi lo soffocherà, ma ci arriveremo più avanti). A differenza del canale principale che continuerà ad essere attivo fino ad oggi, questo fu usato fino a novembre 2013, ma può ancora essere visualizzato dagli utenti.

Karim continuò questo stile per caratterizzare le recensioni fino al 20 ottobre 2011. Quella data fu fondamentale per due motivi: per la prima volta il suo canale giunse al centesimo video e finalmente smise di adoperare l’utilizzo dello sfondo sfocato. La fotografia dei suoi video da allora finalmente diventò molto più limpida e piacevole da guardare.

(Karim Musa nel video “RECENSIONE SPECIALE – 100” in cui applica per la prima volta la nuova telecamera)

Inoltre, per fare il suo centesimo video, decise di recensire “Dinosauri”, un film d’animazione per l’home video prodotto dalla Dingo Pictures, una casa di produzione che, se messa a confronto con l’Asylum, fa apparire quest’ultima come la Warner Bros.

(Cover del dvd di questo incredibile capolavoro)

Il video che venne fuori fu molto probabilmente la recensione più riuscita del primo periodo di Karim per quanto riguarda i so bad it’s so good. Tutto ciò sia perché il “film” arriva ad un livello di trash comico involontario talmente alto che farebbe impallidire persino un bambino avente solo un anno di età, sia perché si notava enormemente il divertimento di Karim nel mostrare allo spettatore i difetti della pellicola, ottenendo dei tempi comici che non aveva mai raggiunto fino ad allora.

La scoperta della Dingo Pictures fu il degno finale del primo periodo delle recensioni, perché dal video successivo iniziò una nuova fase. Karim infatti fece un unico grosso cambiamento che però fu fondamentale: l’eliminazione dei 5 punti. Togliendo questa vecchia struttura, egli potette infatti cancellare ogni tipo di limitazione, in modo da analizzare il film scena per scena dall’inizio fino alla fine (in questo modo la struttura narrativa divenne identica a quella dei video di Doug Walker nel personaggio di Nostalgia Critic). Inoltre stavolta veniva steso un copione prima dell’inizio delle riprese, cancellando quindi anche la totale improvvisazione. Questo nuovo sistema limitò enormemente gli errori di Karim, ottenendo un’analisi molto più approfondita delle pellicole e di conseguenza un maggiore e migliore utilizzo delle battute comiche. Come ciliegina sulla torta, alla fine di ogni recensione veniva evidenziata la scena clou, ovvero quella scena che da sola rappresentava tutto il film. La meravigliosa opera che inaugurò questo nuovo sistema di recensioni fu “Mega Shark vs Crocosaur”, giusto per salutare di nuovo l’Asylum che dopotutto aveva iniziato l’intero cammino. Da allora le recensioni del personaggio di Yotobi mantenevano quasi sempre una qualità di alto livello, pur non mancando alcuni scivoloni (uno tra tutti lamentarsi che nel primo live action di “Dragon Ball” ci siano dei riferimenti sessuali perché l’anime è un cartone per bambini, probabilmente il più grande erroraccio mai commesso da Karim nella sua intera carriera). Si può dire che Karim, dal punto di vista delle recensioni, nel secondo periodo diede davvero il meglio di sé.

(Karim Musa nel video “RECENSIONE FILM – Albakiara”, girato nel gennaio 2013)

I picchi più alti raggiunti da Karim nel secondo periodo furono quattro, di cui due di questi sono recensioni a tema so bad it’s so good: la prima riguardante il primo cortometraggio cinematografico di Spider-Man (realizzata in collaborazione con il critico fumettistico Francesco Gastaldo, conosciuto dal web come iltizioqualunque) e la seconda riguardante il film di supereroi “L’Uomo Puma” (e forse la recensione più riuscita di Karim a tema so bad it’s so good non solo nel suo secondo periodo, ma nella sua intera carriera). Le altre due recensioni invece sono a tema “incazzatura”, ovvero riguardo film che hanno procurato a Karim solo odio: la prima dedicata a “Primavera di Granito”, il peggior prodotto low budget mai fatto nella storia (ottenendo la recensione avente il miglior finale di sempre) e la seconda riguardo ad “Albakiara”, film che non solo è il peggior dramma adolescenziale mai fatto poiché generalizza e travia in modo vergognoso la realtà, ma anche il più brutto film italiano che sia mai approdato nei nostri schermi dalla nascita del cinema fino ad oggi. Una menzione d’onore va a “RECENSIONE FILM – Elves”, per le a dir poco deliziose gag a tema natalizio.

(La locandina della nostra più grande vergogna cinematografica)

In questo secondo periodo le recensioni ottennero un successo sempre più alto che andava abitualmente dal mezzo milione di visualizzazioni in poi (un dato che oggi quasi tutte hanno più che triplicato). Questo incredibile successo rese definitivamente Karim come una delle più grandi icone del web.

Inoltre, nel 21 novembre del 2012, nacque il canale yotiziogames, fondato insieme a Francesco Gastaldo. Questo canale, nato solo per divertimento, mostra Karim e Francesco cimentarsi nell’attività di gamer. A differenza di altri canali dello stesso genere, questo non mostra quasi mai il volto dei giocatori. Nonostante l’uscita dei video sia molto limitata rispetto agli abituali canali di gamer italiani, il canale è ancora oggi molto apprezzato dal pubblico e si riesce a difendere bene (attualmente gli iscritti sono più di mezzo milione), anche dopo l’abbandono di Francesco a causa di impegni di lavoro (cosa che fece ribattezzare il canale “yotobigames”). Peccato perché l’alchimia tra i due funzionava davvero bene.

Tornando al canale principale, Karim stava ottenendo un successo incredibile… ma qualcosa stava cambiando. Da “RECENSIONE FILM – L’Uomo Puma”, uscito il 26 febbraio 2013, i video si fecero sempre più desiderare, con un ritmo di una recensione al mese. Tutti pensavano che ciò fosse dovuto, oltre che agli impegni lavorativi di Karim, all’impegno che lui ci metteva per fare sempre un lavoro di alta qualità. Eppure in ben due video di fila, “RECENSIONE FILM – Hercules” e soprattutto “RECENSIONE FILM – Sharkman”, si avvertiva qualcosa in Karim che sembrava diverso dal solito e le recensioni stesse non sembravano niente di speciale. Inoltre, il primo luglio, per festeggiare il raggiungimento dei 300.000 iscritti, uscì “RECENSIONE FILM – Jesus Christ Vampire Hunter”, un video in cui Karim sembrava essere ritornato qualitativamente il solito, ma che terminava con un finale ambiguo, facendo credere a molti che lui avrebbe chiuso il canale.
Invece, poco più di un mese dopo, uscì “RECENSIONE FILM – Le Notti del Terrore”, che non solo fu uno dei suoi lavori più riusciti fino ad allora, ma che annunciò anche un vero e proprio approccio più creativo con le recensioni.

(Karim Musa in versione zombie nella recensione appena menzionata)

Nonostante ciò, dopo questo video passarono ben due mesi per vedere un’altra recensione che fu carina ma niente di speciale. Dopo di ciò passò un altro mese ed il 31 ottobre uscì “RECENSIONE FILM – La Croce dalle 7 Pietre”, remake di un suo lavoro che gli fu tolto da Youtube diversi anni fa. Nonostante il tempo passato dal suo video precedente, la recensione fu davvero sottotono e per nulla coinvolgente. Ricordo ancora benissimo la reazione che ebbi quando vidi le espressioni di Karim nei primi secondi del video: mi diede l’aria di uno che non aveva più voglia di fare ciò per il quale era sempre stato apprezzato… ed avevo ragione. Un mese dopo arrivò infatti un video che fu per i fan del personaggio una vera e propria mazzata: in quel video Karim annunciò che avrebbe smesso di fare recensioni, perché non aveva più voglia. Karim infatti voleva cambiare approccio ed era stufo di fare sempre la stessa cosa. Dopo un ultimo video uscito verso la fine dell’anno che fu un riassunto della vita di Karim ed un definitivo addio al vecchio Yotobi, il 6 gennaio 2014 uscì “MOSTARDA – Fuga di Cervelli”. Il video in questione fu il primo della serie “MOSTARDA” che vedeva Karim parlare di qualunque argomento gli passasse per la testa, cercando di intrattenere lo spettatore solo attraverso le sue battute comiche e allo stesso tempo provando a farlo riflettere. Una forma d’intrattenimento che più si avvicinava a ciò che Karim aveva sempre sognato di fare.

(Karim Musa nel primo episodio di “MOSTARDA”)

Certo, fa abbastanza ridere che, dopo aver annunciato che avrebbe smesso con le recensioni, il primo soggetto di un nuovo format fosse proprio un film da lui reputato orrido, anche se esso fu una sorta di pretesto per parlare di come per lui dovesse essere fatto un buon film comico. Molto probabilmente Karim scelse come primo argomento un film brutto per non rendere ancora troppo netto il distacco tra i suoi vecchi video ed il suo nuovo format, in modo da abituare a poco a poco i suoi vecchi fan. La reazione fu infatti entusiasta ed il video fu un successo di visualizzazioni, tanto da attirare addirittura il regista di “Fuga di Cervelli” Paolo Ruffini, che scrisse:

“Probabilmente mentre Yotobi faceva il video io ero a letto a far l’amore.”

La risposta di Karim fu netta quanto poetica:

“Tu invece se ti fossi sparato una sega invece di fare il film mi avresti risparmiato un video.”

Dopo di ciò Karim continuò con il suo nuovo format per più di un anno, creando quello che io definisco “il periodo delle sperimentazioni”. Per quanto infatti la gente, quando pensa allo Yotobi del 2014/2015, lo collega direttamente a “MOSTARDA”, i video riguardanti quel format furono molto meno di quanto si pensi. Erano video con un’impostazione molto originale e spesso erano anche ben riusciti, ma insieme ad essi arrivarono comunque da parte di Karim molti altri format. Il primo di essi fu “In poche parole”, una tipologia di video durata pochissimo, che voleva in maniera ironica riassumere prodotti cinematografici e televisivi appunto in pochissime parole. Un altro format chiamato “CONFESSIAMOCI”, anche esso durato solo due video, prevedeva una sorta di “confessione” in cui Karim ammetteva quanto non gli fossero piaciute scelte di prodotti televisivi che invece erano molto apprezzati dalla gente. Un ultimo format, che invece raggiunse la stessa quantità di “MOSTARDA”, fu “PAUSA”, che vedeva Karim commentare la prima puntata di una serie d’animazione che guardava nell’infanzia in modo da verificare come essa fosse invecchiata. Questo nuovo format, che ottenne un grande successo, non poteva non ricordare il secondo periodo delle recensioni. Inoltre Karim fece, per nostalgia, ben 5 recensioni di prodotti squallidi, creando, senza neanche farlo apposta, il video più famoso di quel periodo insieme al primo episodio di mostarda: “THE LADY”, la recensione del primo episodio della trashissima web-serie dall’omonimo nome.

(Karim Musa nel video “The Lady – Una donna per cui uccidere”, girato nel marzo del 2015)

Nonostante la grossa popolarità dei video e la quasi continua ottima qualità di questi ultimi, ciò fece capire non solo che il vecchio Yotobi non se ne era mai andato, ma anche che Karim non avesse ancora le idee chiare su quale impostazione definitiva dovesse prendere il canale, provando qualunque cosa che gli venisse in mente. Tra tutte queste sperimentazioni, la più interessante è stata “DARKANGELKRAFT – Storia di un canale emergente”, una sorta di minidocumentario che voleva analizzare se effettivamente un canale emergente potesse crescere attraverso il continuo spam. Non mancò tuttavia l’inizio di una delle sue più grandi soddisfazioni: il 1 Maggio del 2015 infatti annunciò l’inizio della sua carriera nel mondo delle Stand-up comedy, riuscendo da allora a realizzare degli spettacoli teatrali che venivano apprezzati non poco dalla gente. Karim quindi iniziò lentamente la sua carriera di comico ufficiale. Nella fine di Agosto uscirono gli ultimi due episodi di “MOSTARDA”, aventi come argomento principale i problemi qualitativi di Youtube Italia, ma l’ultimo in particolare sembrò voler annunciare l’inizio di una nuovo cambiamento. Verso l’inizio di novembre tuttavia ci fu un altro importante cambiamento: il raggiungimento di un milione di iscritti. Karim così approfittò di ciò per annunciare che avrebbe cambiato format e che forse sarebbe stato quello definitivo. Prima di ciò tuttavia realizzò ben tre video speciali fatti per festeggiare il milione: il primo fu un’analisi della reazione del pubblico ad i suoi spettacoli comici teatrali ed il modo in cui lui stava organizzando il tutto, il secondo fu la sua ultima recensione dedicata ad un film trash (prodotto dall’Asylum per giunta) come tributo all’inizio della sua carriera ed il terzo fu una di elenco riguardante progetti che aveva abbandonato. Dopo anche l’ultimo “PAUSA”, realizzato a Gennaio del 2016, Karim fece uscire il 17 marzo del 2016 il primo episodio del format che cambierà il canale in maniera definitiva: “The Late Show con Karim Musa”. Il sogno di Karim infatti era sempre stato questo: realizzare un vero Late Night Show, unprogramma che prevedeva alla base il discutere di attualità e di cultura al pubblico attraverso battute comiche e con l’accoglienza di ospiti speciali (che nei programmi televisivi spesso sono star). Una forma d’intrattenimento che aveva sempre affascinato Karim e che egli aveva sempre voluto portare sul canale, cosa che però non aveva mai potuto fare a causa della mancanza di mezzi a disposizione. Forse è per questo che il periodo “MOSTARDA” sembrava u continuo cambio di programma per Karim, perché stava cercando l’alternativa giusta sul web al suo sogno definitivo fino a quando non si rese conto lui stesso che, se voleva fare le cose per bene, doveva farle come lui aveva sempre voluto.

(Karim nel primo studio in cui ha cominciato a fare il Late Show”)

Lo show, che fu una cosa completamente nuova non solo per il canale, ma per Youtube Italia in generale, fu accolto in maniera entusiasta dal web e le visualizzazioni di ogni episodio furono altissime. Nonostante il pubblico si dovesse ancora abituare al suo definitivo cambio di stile, Karim disse che, per la prima volta da quando aveva cominciato la sua carriera sul web, finalmente era iniziata la realizzazione di qualcosa di cui lui potesse davvero andare fiero. Gli episodi non erano sempre perfetti (come vedremo negli articoli in cui li analizzerò tutti), ma furono davvero il miglior lavoro che Karim avesse mai fatto, riuscendo quasi sempre a coinvolgere lo spettatore con gli argomenti trattati, anche quelli apparentemente più noiosi, grazie alle analisi semplici ma approfondite e soprattutto all’impostazione comica che aveva trovato ormai la sua strada definitiva. Per la prima volta il pubblico potette davvero dare un’occhiata al vero Karim. La serie andò avanti per due stagioni fino al 20 febbraio del 2018, con risultati quasi sempre molto soddisfacenti dal punto di vista dell’apprezzamento del pubblico. Per migliorare le qualità del suo show, Karim cambiò studio in occasione della sua seconda stagione.

(Karim Musa nell’ultimo studio del suo Late Show)

Tuttavia, nonostante gli apprezzamenti, molta gente negli ultimi tempi ha notato una cosa: Karim ha sì inaugurato il primo Late Show di Youtube Italia, ma per ben due stagioni c’è stato solamente un ospite. Questa è una cosa molto strana, dato che gli ospiti sono la seconda principale caratteristica di un Late Show. L’unico ospite del canale è stato infatti l’iconico cantante Giorgio Vanni in “Un’onda (energetica) di ricordi“, terzultimo episodio della prima stagione dello show. Questo vuole forse dire che Karim ha difficoltà a trovare ospiti? In realtà è l’esatto contrario. Karim ha ammesso che diversa gente, anche la più inimmaginabile, gli ha chiesto di partecipare al suo Late Show e che in realtà il problema sia un altro. Molti spettatori infatti sembrano non aver notato che l’episodio avente come ospite Vanni sia l’unico fino ad ora a non essere stato girato in nessuno dei suoi due studi.

(Karim Musa e Giorgio Vanni nell’episodio menzionato)

Tutti gli studi adottati fino ad ora per lo show sono stati infatti troppo piccoli e davvero inadatti per ospitare persone di un certo livello, perché in questo modo avrebbero dimostrato a queste ultime la poca professionalità di Karim. Ma il comico più iconico di Youtube Italia ha deciso di non voler lasciare lo show a metà e così, il 2 maggio del 2018, ha annunciato di interrompere la seconda stagione per trovare uno studio che potesse finalmente far avvicinare i suoi lavori a quelli dei late show televisivi, in modo da lasciare un segno definitivo nel web. Finalmente, pochi giorni fa, è arrivato il suo annuncio ufficiale sulla data del rilascio del primo episodio della terza stagione che, come detto all’inizio dell’articolo, sarà il 4 ottobre. Vedremo se Karim riuscirà a superarsi e a lasciare il segno sul web più di quanto non abbia già fatto fino ad ora. Non possiamo fare altro quindi che augurare a Karim Musa la più grande delle fortune, essendo tra i talenti che più di molti altri meritano di sfondare nel mondo dello spettacolo. Buona fortuna Karim e grazie per tutto.

(Questo articolo è stato scritto e curato da Andrea Barone)