Megarobbey: un amante dei videogiochi

Se siete amanti di videogiochi vi sarà capitato almeno una volta di capitare in un video di Megarobbey. Quest’ultimo è un videorecensore di videogames, avente un canale di YouTube con poco più di 2.500 iscritti che ha aperto il 15 ottobre del 2010. La particolarità dello youtuber è che quest’ultimo tratta principalmente di videogiochi retrò appartenenti a console di ogni tipo: Atari 2600, Sega Genesis, Nintendo, Megadrive, Super Nitendo, Ps1, Nintendo 64, Ps2 e chi più ne ha più ne metta. Per lungo tempo ha trattato solamente questo tipo di console, ma recentemente ha parlato anche di diversi videogiochi dell’ultima generazione.

(Lo youtuber in una foto promozionale del suo canale)

Le sue recensioni hanno una struttura semplice divisa in 3 elementi principali da lui trattati ogni volta: grafica, sonoro e giocabilità. In ogni elemento lui esprime le sue impressioni in maniera semplice ma allo stesso tempo analitica e chiara. Il motivo per cui Megarobbey è uno youtuber valido è perché si nota particolarmente il suo amore per i videogiochi dato che nella sua “libreria” del canale c’è di tutto e di più: tantissime recensioni di videogiochi di ogni console esistente, analisi sui personaggi spesso utilizzati come mascotte o sui personaggi cinematografici e fumettistici spesso adattati nel contesto videoludico, analisi sulla funzionalità e sulle innovazioni delle console, raccolte di colonne sonore provenienti dalle opere più amate. In altre parole: i video di Megarobbey sono una vera e propria manna per chiunque sia appassionato di videogiochi o voglia conoscere questo meraviglioso mondo. L’unico difetto del suo canale è la rara presenza di gameplay. Ciò non è un difetto dal punto di vista qualitativo, ma un canale sottovalutato come questo potrebbe accrescere la sua popolarità se aggiungesse al suo repertorio anche i gameplay. Resta comunque il fatto che dal punto di vista del mondo videoludico il canale di Megarobbey è uno dei migliori in tutta YouTube Italia.

(Articolo scritto e curato da Andrea Barone)

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