YouTube toglie le pubblicità contro i vaccini

Un’importante scelta ha fatto la nota piattaforma.

Su YouTube ci sono diverse pubblicità a scopo di vendita, a scopo politico e a scopo medico. Tra queste c’erano anche le pubblicità contro i vaccini che sostenevano ovviamente la campagna “No Vax“. Tuttavia negli ultimi tempi la piattaforma ha annunciato che i video contro le vaccinazioni non rappresentano le policy societarie che vietano di trarre profitto attraverso contenuti pericolosi e dannosi ma anzi, fanno l’esatto contrario.

Stupisce che YouTube non sia intervenuto prima visto quanto sia delicato l’argomento, ma la piattaforma non è più rimasta a guardare dopo che alcune società si sono staccate dalla piattaforma una volta che pubblicità contro i vaccini sono state viste accompagnate ai loro video, soprattutto “Vitacost” che si occupa di produrre vitamine e che ha trovato la situazione assolutamente inaccettabile.

YouTube interviene contro i dislike

La nota piattaforma vuole combattere contro gli haters.

Lo YouTube Rewind del 2018 (che ho recensito in questo articolo) doveva essere il video più rappresentativo di YouTube ed invece è stato riempito di dislike fino a raggiungere un record incredibile per l’intera piattaforma. Nonostante il successo di visualizzazioni tutto ciò ha comunque allarmato gli amministratori di YouTube ed hanno annunciato di voler intervenire contro il problema dei dislike creati dai leoni da tastiera (senza quindi chiedersi se era il video il problema nonostante tutti i commenti e le recensioni ricevute…).

Inizialmente c’è stato il pensiero di togliere definitivamente i dislike dai video di YouTube, ma poi ai piani alti si sono resi conto che effettivamente non tutti i dislike sono frutto di haters e questa azione potrebbe avere enormi ripercussioni negative a causa di utenti che vedrebbero il gesto come una sorta di muro alla loro libertà di valutazione dei prodotti audiovisivi.

Gli amministratori sono quindi giunti ad una nuova proposta: rendere possibile l’inserimento dei voti positivi e negativi solamente dopo la visione di almeno 25%/50% del filmato, in modo da rendere pan per focaccia a coloro che mettono dislike per pregiudizio e per sport. Tuttavia l’inserimento effettivo di questa nuova regola non è stato ancora confermato.

Federico Clapis compare in un documentario!

L’ex webstar dell’intrattenimento torna sul grande schermo.

Federico Clapis è stato per lungo tempo uno dei comici più famosi di YouTube Italia, tanto da essere stato addirittura scelto come coprotagonista insieme a Lorenzo Ostuni (in arte Favij) per il film “Game Therapy” che avrebbe dovuto nuovamente far conoscere il mondo di YouTube Italia a gente non attiva sul web attraverso le porte del cinema, ma purtroppo l’esperimento si è rivelato un fallimento (ho recensito il film qui).

Federico Clapis ha tuttavia ammesso con il passare del tempo di aver intrapreso la strada dell’intrattenitore su YouTube e di aver partecipato al film solamente per accrescere la sua fama tanto da riuscire ad ottenere i consensi per avere un lavoro che ama molto ed oggi infatti è diventato sia pittore che scultore. Non ha abbandonato il suo canale di YouTube, tuttavia oggi non lo utilizza più per fare video comici e carica invece video riguardanti le sue opere artistiche (che spesso riguardano il tema dell’uomo moderno).

Federico Clapis arte
(Federico Clapis mentre è al lavoro su una delle sue sculture)

Dal 16 Gennaio uscirà nei cinema in tour nazionale “Digital Life – Il Film“, documentario diretto da Francesco Raganato che parla di come Internet ha cambiato la vita delle persone (tirando quindi in ballo le piattaforme di YouTube, Facebook e Instagram). Il documentario (che secondo il regista doveva parlare del digitale ed invece è diventato dopo due anni di lavorazione un mosaico sulla vita) è formato da 50 video-storie mandati da utenti che raccontano di come Internet è entrato prepotentemente nel quotidiano e tra questi c’è anche Federico Clapis!

Federico Clapis arte film
(Federico Clapis in una scena del trailer del documentario)

Considerando che, parlando dell’uomo moderno, Federico Clapis tratta spesso l’argomento di Internet nelle sue opere, la scelta di partecipare al film è più che coerente con i suoi lavori artistici.

Potete vedere il trailer del documentario qui.

Mr.Flame risponde a nuove accuse di ipocrisia

E stavolta non ha tutti i torti.

Mr.Flame, youtuber avente circa 286.000 iscritti, è particolarmente famoso sul web per non aver mai mostrato la sua faccia e per fare dei video dei quali la presenza sul web è secondo lui assolutamente vergognosa. Egli inoltre ha sempre criticato la censura, definendola un mezzo inutile che impedisce la diffusione di determinate conoscenze che sono magari anche importanti.

Numerosi utenti hanno tuttavia fatto notare alla webstar che proprio quest’ultima ha segnalato e di conseguenza fatto bloccare un canale che ha diffuso delle informazioni su di lui. In questo modo questi utenti lo hanno accusato di essere un ipocrita per quanto riguarda l’argomento della censura.

In una delle ultime live tuttavia Mr.Flame si è apertamente difeso esclamando:

“Voglio ricordare che quel canale aveva diffuso delle informazioni personali come il mio numero di telefono e l’indirizzo di casa mia. Io ho mai diffuso cose nel genere nei miei video quando ho parlato di altri youtuber? Davvero voi mi date dell’ipocrita per questo? Meno male che quel video l’hanno visto in pochi.”

Per Mr.Flame quindi c’è differenza tra il rilasciare delle informazioni utili alla società ed il rovinare la vita alle persone. In questo caso ciò che dice non può essere assolutamente visto in maniera negativa.

CiccioGamer89 se la prende con i suoi fan su Twitch

Qualcosa affligge il celebre youtuber?

È da diverso tempo che il noto gamer Mirko Alessandrini, in arte CiccioGamer89, realizza le sue live su Twitch invece che su YouTube. Tuttavia 3 giorni fa, proprio durante una live, Mirko Alessandrini ha fortemente criticato le persone che lo seguono senza tuttavia abbonarsi al suo canale. La celebre webstar ha infatti utilizzato dichiarato in diretta:

“In questo momento siamo 3.000 persone e solamente un abbonamento. Quasi quasi ritorno su YouTube, poi voglio proprio vedere come potete ancora parlare con me. Su YouTube ho 30.000 persone, voglio proprio vedere come ve la cavate in chat. Fate pure come vi pare.”

L’unica cosa che potrebbe spiegare questo improvviso sfogo di Mirko Alessandrini è il fatto che forse il gamer stia attraversando un brutto periodo dal punto di vista economico e per questo se l’è presa con i suoi fan, ma questa è solo un’ipotesi. Vedremo se sia stata solamente una cosa dovuta allo stress del momento o se le sue parole diventeranno realtà.

Ipantellas e lo speciale per i 4 milioni di iscritti

Il loro ultimo video del 2018 festeggia non solo la fine dell’anno.

Come avevamo annunciato, il celebre gruppo comico iPantellas, formato da Jacopo Malnati e Daniel Marangiolo, ha raggiunto i 4 milioni di iscritti diventando in assoluto il canale dai video comici più popolare di YouTube Italia.

Come Lorenzo Ostuni, in arte Favij, aveva realizzato un video speciale per i 5 milioni di iscritti, anche loro non sono stati da meno, ma con un’idea molto più semplice: un’intervista tripla. Avete letto bene: tripla, perché insieme a loro c’è l’adorata Bruna Bargiggia, in arte nonna Pantellas!

intervista tripla con la nonna speciale 4 milioni di iscritti
(Jacopo Malnati, Daniel Marangiolo e Bruna Bargiggia nel video speciale)

L’intervista (che potete vedere qui) è formata da domande semplici che ottengono risposte con sincerità ma anche con un’adorabile ironia. L’intervista tuttavia tocca anche un punto di commozione, visto che Daniel in un momento ricorda tutto l’affetto che prova per sua nonna, arrivando addirittura alle lacrime insieme a lei.

Durante l’intervista il celebre duo ha anche annunciato dei progetti per il 2019: è sicuro che faranno una canzone nuova e sperano, entro la fine dell’anno, di realizzare ancora dei corti comici per Colorado e di riuscire finalmente a realizzare un film per il cinema.

Infine, dopo aver ringraziato i fan, le due webstar hanno detto che il video comico della settimana prossima sarà l’ultimo, perché si prenderanno una breve vacanza e le loro attività riprenderanno il 2019.

Auguriamo buona fortuna a Daniel, Jacopo e l’adorabile nonnina per il prossimo anno!

 

 

Matildà: il 4° episodio della webserie con Arianna Bonardi

Andare avanti avrà giovato a quest’opera?

Venerdì 21, alle ore 18.00, è stato caricato sul canale YouTube di Arianna Bonardi il quarto episodio (che potete vedere qui) della webserie “Matildà – Con l’Accento sulla A”, scritta dalla stessa Bonardi e da Daniele Misischia che assume anche il ruolo di regista.  La serie è un miscuglio di comicità, noir ed action e vede come protagonista principale la figlia di un sicario (interpretata da Arianna Bonardi) che è costretta a fare lo stesso lavoro del padre nonostante detesti uccidere le persone. Dopo il riuscito terzo episodio (da me recensito qui) la serie avrà continuato ad essere qualitativamente valida? Scopriamolo.

Matildà 4° episodio
(Poster della serie)

Dal punto di vista registico ormai le cose da dire sono sempre le stesse e ciò è sicuramente una cosa positiva: Daniele Misischia continua a deliziare il pubblico con i suoi movimenti da macchina da presa decisamente cinematografici e mai televisivi. La fotografia pulita di Mischa Isic è sempre piacevole da vedere, mentre le musiche di Roitin e di The Awesome Trio hanno cambiato impostazione: l’orecchiabile tema della protagonista continua a rimanere, ma ad esso si aggiungono delle musiche che ricalcano molto quelle degli action/thriller americani di ottima fattura e che molto probabilmente sono un tributo proprio a questi ultimi. Queste musiche fanno uno splendido contrasto con quello che si vede nell’episodio, perché se il primo elemento ricorda allo spettatore che l’opera è un omaggio a questi action, allo stesso tempo il secondo elemento ricorda che comunque il prodotto conserva la sua autorialità e la sua impronta italiana (quest’ultimo elemento non è certamente negativo).

Arianna Bonardi 4° episodio
(Matildà in una scena dell’episodio)

La puntata mostra Matildà pronta a uccidere il prossimo obiettivo sulla sua lista da sicario professionista…. ma quando scopre che l’obiettivo non è altro che una povera vecchietta innocua le cose per lei si fanno ancora più difficili del previsto.

Tutto l’episodio è incentrato sui tentativi della protagonista nell’uccidere una donna anziana: un soggetto molto semplice ma funzionale, sia per la genialità delle gag eccentriche che per le reazioni umane e realistiche di Matildà, che ancora una volta è interpretata da una divina Arianna Bonardi (è incredibile che dopo tutto questo tempo non abbiano ancora dato una parte cinematografica da protagonista a questa attrice. La vecchietta, che qui fa da co-protagonista della puntata, è interpretata da una più che convincente Arianna Ninchi. Se il trucco da anziana infatti è volutamente fumettistico per dare un’aria ancora più bizzarra alla serie, ciò non si nota perché i movimenti e la voce di Arianna sono realistici quanto quelli una vecchia vera.

4° episodio Arianna Ninchi
(Matildà e la povera vecchietta in una scena dell’episodio)

In conclusione la puntata tocca livelli davvero altissimi, sia per le ottime performance degli attori che per le splendide gag (il finale in particolare è probabilmente il più bello e inaspettato di tutta la serie per ora). Ancora una volta quindi viene dimostrato che quando gente di talento si impegna nel fare qualcosa di diverso i risultati possono essere di una grande qualità anche quando non si ha un budget altissimo. L’appuntamento con il prossimo episodio è stasera alle 18.00 e non vediamo l’ora di vederlo.

Greta Menchi sta preparando la sua prima canzone?

Il sogno della famosa youtuber si sta finalmente avverando?

Greta Menchi è una delle vlogger più famose d’Italia: il suo canale conta circa un milione e 210.000 iscritti con una media di almeno 300.000 visualizzazioni circa a video. La celebre webstar ha sempre sognato di entrare nel mondo della musica e ieri, grazie a dei video postati su Instagram, si è vista partecipare ad una riunione a Newtopia, il management di Fedez.

Molti si sono chiesti che ci facesse lì fino a quando lei non ha mandato un’altra storia in cui la si vede in sala di registrazione. Nell’ultima storia ripresa sempre nello stesso ruolo ha scritto queste parole:

“Ora torniamo al lavoro e spacchiamo tutto”.

Tutti gli indizi lasciano intuire che Greta Menchi stia preparando un nuovo singolo. Se è davvero così, dopo il pessimo lavoro fatto come doppiatrice nel film d’animazione “Ratchet e Clank” e dopo il buon lavoro fatto come attrice nella commedia adolescenziale “Classe Z”, come sarà questa prima esperienza nel mondo della musica? Auguriamo buona fortuna a Greta per i suoi prossimi passi.

Favij parla del video “YouTube Rewind 2018”

Lo YouTuber più famoso del web esprime la sua sul video più odiato degli ultimi tempi.

Lo YouTube Rewind 2018 (che ho recensito qui) è stato il video con più dislike in assoluto ed ha ricevuto numerose critiche negative. Nel video partecipa, anche se per pochi secondi, anche il gamer Lorenzo Ostuni, in arte Favij.

Ieri, in un vlog (che potete vedere qui), il celebre youtuber ha detto che cosa ne pensa esattamente del video a cui ha preso parte.

“Secondo me questo è uno dei peggiori rewind che YouTube abbia fatto. È un bel video perché è fatto benissimo e perché avranno stanziato chissà quanti milioni di dollari per fare il rewind. Solo la mia stanza d’albergo costava molto ed io ho fatto solo una ripresa di 3 secondi, quindi chissà quanto avranno speso per fare l’intero video… ed è un peccato perché ci sono un sacco di cose che secondo me avrebbero potuto migliorare. Hanno voluto farlo molto amichevole e politicamente corretto. Ok, ci può stare, ma c’è troppa roba mischiata.

Al di là dei balli di Fortnite, al di là dei messaggi, al di là di tutto la cosa che mi è dispiaciuta di più è che tutti gli altri rewind erano molto più musicali mentre in questo c’è proprio un punto in cui non fanno altro che parlare. In questo modo tutto il ritmo del rewind si è bloccato, quando il rewind è sempre stato una sorta di videoclip musicale, come se fosse una canzone. I tanti dislike quindi non sono dovuti ad una cosa in particolare ma ad un misto di cose che potevano essere migliorate.”

Lorenzo Ostuni quindi ha criticato molto l’impostazione narrativa ma ha lodato il fattore tecnico (che anche io ho lodato ma ciò non è sufficiente). Speriamo che il celebre gamer venga chiamato per altri progetti internazionali ma qualitativamente migliori di questo.

Victorlaszlo88 attacca l’ingenuità dell’Italia

Un atto di ingenuità o di disperazione?

Come sappiamo il reddito di cittadinanza è uno degli argomenti più discussi degli ultimi tempi, con numerose persone che ormai pretendono che i politici si diano una mossa affinché esso venga messo in atto.

Qualcuno ha voluto approfittare della situazione ed ecco che improvvisamente compare un sito-fake, con design simile a quello dell’INPS (Istituto Nazionale Previdenza Sociale) e un invito: “Prenota il tuo reddito di cittadinanza 2018-2019”.

Questo sito è stato realizzato da Ars Digitalia per fare una sorta di esperimento sociale. A quanto pare però gli italiani sono più ingenui di quel che il sito pensava: più di 500.000 click sono arrivati da parte di persone che speravano davvero di aver ottenuto finalmente il reddito.

Mattia Ferrari, in arte Victorlaszlo88, è un celebre recensore di YouTube amante del cinema, ma nella sua pagina Facebook non ha mai nascosto le sue idee politiche. Quando ha letto la notizia delle persone che hanno cliccato per il reddito, lui non si è risparmiato:

“Più di mezzo milione di persone ci sono cascate. E parliamo di un sito che, se cliccavi sulla voce ‘Sono immigrato’, cambiava la lingua e tutto diventava scritto nell’Italiano che scimmiotta le lingue africane, con roba tipo ‘Sgobri se sei idoneo al reddido di giddadinanza’. Ma si può? L’intelligenza si è ufficialmente presa una vacanza fuori da questo Paese, è ufficiale.”

Queste sono parole dure espresse da chi ormai ha sempre meno speranza per l’Italia.