CiccioGamer89 va in televisione ma finisce male

Ricordate quando, durante Maggio del 2016, il gamer Lorenzo Ostuni, conosciuto sul web come Favij, venne invitato al talk show televisivo “E Poi c’è Cattelan”? Chiunque all’epoca rappresentasse il web rimase deluso dal fatto che il conduttore Alessandro Cattelan si fosse limitato semplicemente a fare un giochino al pc ed una challenge con Lorenzo, parlando solamente all’inizio dell’incontro di ciò che il noto gamer facesse su internet ed in maniera del tutto superficiale. Quello che sarebbe potuto essere l’inizio di un’unione tra web e tv divenne un semplice momento d’intrattenimento che copiava gli aspetti più semplici e banali di YouTube Italia.

Favij e Cattelan
(Lorenzo Ostuni ed Alessandro Cattelan in “E Poi C’è Cattelan”)

Per quanto la puntata sia ancora oggi molto criticata (vedasi il commento del comico Karim Musa su di essa nel secondo episodio del suo Late Show), quest’ultima non fu assolutamente nulla rispetto a quello di cui parlerò adesso. A quanto pare un altro gamer è stato invitato ad un altro talk show: ieri sera Mirko Alessandrini, conosciuto sul web come CiccioGamer89, è finito su “Mai Dire Talk”.

cicciogamer89 televisione
(Mirko Alessandrini e Mago Forest in “Mai Dire Talk”)

Il noto gamer è stato in televisione solamente per 10 minuti, ma in questo arco di tempo è successo di tutto: appena Mirko arriva di fronte alle telecamere gli altri ospiti più anziani non hanno idea di chi lui sia ed i conduttori ne approfittano per ironizzare su questo aspetto. Fin qui niente di strano, perché non è la prima volta che, sia sul web che fuori dal web, si scherza su come la nuova generazione conosca molto di più i gamer rispetto a quella vecchia.

Tuttavia, insieme a queste battute, Mago Forest ne fa altre due abbastanza pesanti riguardo il peso dell’ospite, cosa assolutamente irrispettosa visto tutto quello che Mirko Alessandrini ha passato a causa della sua precedente obesità (non oso infatti immaginare cosa avrebbe detto se il noto gamer si fosse presentato davanti a lui prima della sua operazione). Mirko tuttavia reagisce a tutte le battute ridendo e sorridendo, senza perdere il controllo (probabilmente ciò è dovuto anche grazie all’emozione di essere per la prima volta in televisione).

Una volta che la conduttrice Stefania Scordio rivela il suo mestiere, inizia un servizio a base di foto e di spezzoni dei suoi gameplay che riassume tutta la sua carriera… e qui iniziano i problemi gravi. Il servizio infatti comincia introducendo il suo lavoro d’intrattenitore e prosegue affermando che i suoi video mostrano “Ciccio che gioca, Ciccio che cucina, Ciccio che si opera sconvolgendo il web.” Il servizio quindi fa apparire la complessa operazione chirurgica di Mirko Alessandrini, ripresa da quest’ultimo per dare esempio e speranza a tutti coloro che hanno problemi gravi di obesità ogni giorno, come se essa fosse stata affrontata dal celebre youtuber come una cosa da niente ed utilizzata come mero strumento d’intrattenimento.

Ma il servizio non si ferma qui: “Ciccio è un assiduo lavoratore. Egli infatti gioca al computer e pubblica video anche quando il contatore della luce prende fuoco o i ladri gli entrano in casa.” Si, avete letto bene: due incidenti gravi ripresi per caso perché lui stava registrando proprio in quel momento, sono stati descritti come delle situazioni in cui Mirko Alessandrini si è fermato a riprendere apposta per le visualizzazioni.

Il servizio continua citando un articolo, pubblicato dalla Repubblica il 4 Aprile del 2017, in cui viene scritto che il gamer abbia guadagnato un patrimonio di un milione di euro, quando lo stesso Mirko ha smentito la cosa il giorno dopo in un video, mostrando con prove la falsità delle informazioni. Come ciliegina sulla torta il servizio informa anche dell’aggressione fatta allo youtuber da un ragazzo che lo ha colpito in faccia con un cornetto alla nutella al Romics del 2017, citando quindi l’episodio più spiacevole e grave dell’intera carriera del gamer in maniera del tutto casuale.

Infine, dopo aver in sostanza descritto il celebre gamer agli occhi del pubblico televisivo come un buffone che fa cose assurde, il servizio termina affermando che egli sia lo youtuber più amato da bambini tra i 5 e i 9 anni che da grandi vorrebbero essere come lui. In questo modo, per colpa della pessima descrizione, Mirko Alessandrini appare come un pessimo esempio per il pubblico estremamente giovanile.

Dopo questo servizio Mago Forest chiede ironicamente a Mirko se a quest’ultimo dispiaccia o meno di mandare un messaggio negativo ai giovani sul fatto di rimanere sempre attaccati ai videogames. Mirko non fa in tempo a rispondere a questa domanda che subito Stefania Scordio gli chiede come viva il fatto che il pubblico sopra i giovani non lo conosca bene. Mirko Alessandrini risponde dicendo che questo non lo colpisce in maniera particolarmente negativa. Stefania Scordio continua chiedendogli qualcosa sul suo spettacolo che il celebre youtuber sta portando negli ultimi tempi a teatro. Dopo che un altro degli ospiti più anziani sfotte Mirko dicendo “Shakespeare? Macbeth?”, quest’ultimo comincia finalmente a dire qualcosa riguardante il suo lavoro e cerca di spiegare in cosa consiste il suo spettacolo… per poi essere immediatamente interrotto da Mago Forest che fa un’altra battuta.

Dopo la battuta in questione arriva un uomo che porta l’ultimo libro scritto da Mirko Alessandrini (intitolato “CiccioGamer89 Presenta Fortnite: Trucchi e Segreti”, una guida sul noto videogame), ma a malapena dicono superficialmente di che cosa esso parli, lasciando spazio solamente alle battute di Mago Forest. Dopo di ciò Stefania Scordio cerca di nuovo di tornare a parlare seriamente dello spettacolo teatrale di Mirko Alessandrini, ma da dietro le quinte gli indicano che ormai il tempo e finito e tutti salutano la web-star mentre se va via.

In sostanza, in questa nuova occasione televisiva, Mirko Alessandrini è stato solamente calunniato e preso in giro, senza che gli venga data mai l’occasione di parlare sul serio (potete guardare il pezzo della trasmissione qui). Quest’ultima cosa è anche colpa del gamer che ha preferito non contestare e non imporsi seriamente, ma non bisogna essere troppo severi con uno che viene invitato in televisione per la prima volta e che quindi ha come pensiero principale quello di non combinare guai (soprattutto dopo tutte le volte che è stato criticato sul web per le risposte fatte agli attacchi contro di lui).

Una cosa è certa: agli occhi del pubblico televisivo che non conosce i personaggi del web la piattaforma è ancora una volta denigrata e mostrata come un contenitore di prodotti trash mentre una persona invitata come ospite viene solo presa in giro da coloro che guardano il fenomeno del web con occhi superficiali. YouTube Italia ha perso gran parte della sua dignità a causa di uno degli spettacoli televisivi più vergognosi che siano mai stati fatti. Si spera che capiti presto una nuova occasione di riscatto, anche se ciò è difficile visto che la televisione italiana cerca sempre in tutti i modi di distruggere i contenuti del web perché esso è da tempo ormai il suo più grande rivale di ascolti.

Favij stupisce ancora: “Ormai sono finito”

Il celebre gamer Lorenzo Ostuni, conosciuto sul web come Favij, ha dichiarato negli ultimi tempi di volere fare un gigantesco cambiamento nel suo canale, annunciando addirittura l’arrivo di due web-serie e diventando sempre più originale nei suoi ultimi gameplay. Ieri, alle ore 13.45, ha pubblicato un video lungo poco più di 2 minuti intitolato “Ormai Sono Finito.”

favij video Ormai sono finito.
(Una scena del cortometraggio)

Il video (che potete vedere qui) stavolta non è un gameplay, ma un vero e proprio cortometraggio. Esso fa vedere Lorenzo Ostuni intento a riflettere sul destino del suo canale tramite un monologo interiore, poiché egli non sa più come fare un prodotto che possa attirare il pubblico, mentre le cose che finiscono oggi in tendenza sono sempre più discutibili. Nel video c’è anche una frecciatina riferita al gamer CiccioGamer89 che aveva criticato l’avvertimento di Lorenzo Ostuni riguardo la faccenda #SaveYourInternet. Fa inoltre piacere ritrovare nel cortometraggio il comico Marco Merrino, conosciuto sul web come Croix89, che farà a Lorenzo una ramanzina fondamentale per capire il video. Il cortometraggio è davvero ben curato dal punto di vista tecnico, Lorenzo Ostuni si dimostra adatto a recitare di nuovo ed il messaggio, per quanto il video sia breve, è estremamente chiaro: se la qualità sul web è davvero discutibile e non vale più nulla, allora è assolutamente necessario creare dei contenuti nuovi. Le poche battute nel cortometraggio funzionano ed il finale è estremamente esilarante (avente un inaspettato omaggio ai film di Bud Spencer e Terrence Hill per giunta). Se Lorenzo Ostuni continua a sfornare prodotti del genere, egli non potrà più essere definito semplicemente gamer (e considerando che il cortometraggio ha fatto in un giorno poco più di 400.000 visualizzazioni il pubblico sembra apprezzare). La sua voglia di cambiare ed il suo impegno nel creare contenuti nuovi si stanno facendo sentire sempre di più.

 

(Articolo scritto e curato da Andrea Barone)

Cicciogamer89 dichiara: “Gli iscritti di Favij non contano più un ca**o”

In una recente intervista Mirko Alessandrini, il noto gamer avente un canale di poco più di 2 milioni e 800.000 iscritti), ha fatto questa dichiarazione:

“Ho superato Gabbo ed ho superato Favij. Ora Favij ha solo gli iscritti, ma non contano più un ca**o. Contano qualcosa gli iscritti oggi? No. Contano i visitatori unici e quanto la gente è affezionata a te. Per me, in questo momento, perché forse l’anno prossimo non sarà così, io ho superato tutti.”

Nell’interessante intervista fatta da POW3R (che potete guardare qui), Mirko Alessandrini, con un’incredibile umiltà, si dichiara quindi il gamer più importante di YouTube Italia in questo momento. Per quanto si può benissimo dubitare delle sue dichiarazioni, tuttavia ciò che ha detto sugli iscritti non è da prendere sottogamba. Per quanto Lorenzo Ostuni sia quasi arrivato a 5 milioni di iscritti (ne mancano circa 76.000 per giungere a tale traguardo), le sue visualizzazioni giornaliere sono sempre sulle 300.000 da diversi mesi ed in settimana è spesso solamente un video ad avere un numero maggiore di visual (l’ultimo è stato “Perché odio Fortnite” che ha superato le 600.000). Non si può dire che fare 7 video al giorno aventi circa 300.000 visualizzazioni l’uno sia roba da poco, però sorge una domanda: che fine hanno fatto i 4 milioni di iscritti in più che Lorenzo Ostuni possiede? Perché essi spesso non guardano i suoi video? Sarà che il più delle volte ormai ci si inscrive al canale di ogni youtuber famoso esclusivamente per moda e le persone veramente affezionati che seguono sul serio una determinata web-star spesso sono molto meno di quello che c’è scritto nel contatore di iscritti. Certo, a dispetto di quel che dice Mirko Alessandrini, anche quest’ultimo possiede le stesse caratteristiche, con la differenza che le visualizzazioni sono leggermente più basse (arrivano alle 300.000 meno volte degli abitudinari risultati di Lorenzo Ostuni) e negli ultimi tempi non c’è un video particolare ogni settimana che le fa aumentare, anche perché il canale in questo periodo sta trattando per l’80% solo di Fortnite, come se il noto gamer non riuscisse a realizzare altro ed ormai continua a limitare enormemente i suoi contenuti fino a prova contraria. In sostanza quindi Mirko Alessandrini è ancora inferiore a Lorenzo Ostuni da questo punto di vista.

Tutte queste informazioni non vogliono dire che non esistano numeri di iscritti che per la maggior parte siano davvero formati da un pubblico affezionato. Se bisogna contare questo allora al primo posto non c’è Lorenzo Ostuni, ma Jacopo Malnati e Daniel Marangiolo che insieme formano il duo comico “Ipantellas”.

ipantellas
(Il celebre duo comico nella foto)

Il loro canale conta quasi 4 milioni di iscritti ed i video arrivano periodicamente ad oltre 2 milioni e mezzo di visualizzazioni e spesso i loro lavori non solo raggiungono numeri che sono quasi la quantità dei loro iscritti, ma riescono anche a superarli (l’ultimo è stato “SE I MIEI PROF FOSSERO BAMBINI *assurdo*” che è arrivato a poco più di 4 milioni e 200.000 visualizzazioni). Il canale “Ipantellas” è quindi il canale di YouTube Italia di maggior successo attualmente.

 

(Articolo scritto e curato da Andrea Barone)

YouTube e la realtà virtuale: arriva YouTube VR su Oculus Go e Samsung Gear

Se c’è una cosa che negli ultimi tempi sta rivoluzionando enormemente il mondo dell’intrattenimento è la realtà virtuale. Questo incredibile mondo per lungo tempo è stato possibile sperimentarlo solo nell’immaginazione, ma da pochi anni numerosi videogiocatori si sono immersi nella rete attraverso questa realtà che sta aprendo strade sempre più nuove. Non sarebbe passato troppo tempo prima che una cosa del genere prendesse spazio anche su internet ed ecco infatti che YouTube coglie la palla al balzo realizzando “YouTube VR”. Questa novità della nota piattaforma era in realtà già disponibile questo luglio, ma solamente tramite visori più dispendiosi come Daydream View e HTC Vive e nella console PlayStation VR. Recentemente la nuova applicazione di YouTube è stata aggiunta anche in dispositivi più economici che sono Oculus Go e Samsung Gear ed essa è completamente gratuita.

YouTube VR

Per utilizzare YouTube VR una volta averlo scaricato non bisogna fare altro che accedere con lo stesso account che si ha già nella normale piattaforma. L’applicazione infatti è identica a quest’ultima con la differenza fondamentale che si possono vedere sia i video a 180° gradi che quelli 360° gradi (ovvero quelli che usufruiranno delle nuove tecnologie della realtà virtuale). La realtà virtuale porterà sicuramente delle innovazioni dal punto di vista della qualità dei video: già quelli a 360° gradi caricati nella piattaforma normale (basti pensare a quelli delle grandi major utilizzati spesso per il marketing, come il famoso video realizzato per promuovere “It”) adesso potrebbero incidere molto di più sull’immaginario collettivo della gente.

Google e YouTube infatti contano molto su questa nuova applicazione che può sicuramente portare nuovi vantaggi nel mondo dell’intrattenimento sia dal punto di vista delle visualizzazioni che dal punto di vista della varietà di contenuti. Una delle cose che lascia incuriositi di più è il vedere come gli youtuber più influenti si adatteranno a “YouTube VR”. Non resta che aspettare per scoprirlo.

 

(Articolo scritto e curato da Andrea Barone)

Perché Favij non porta più Fortnite sul suo canale

Come sappiamo Lorenzo Ostuni, conosciuto sul web come Favij, è il gamer più popolare su YouTube Italia, avente quasi 5 milioni di iscritti. Da mesi il videogioco più popolare del momento è “Fortnite” nella modalità Battle Royale, ma, a differenza di numerosi altri gamer, Lorenzo Ostuni ha portato tale videogioco sul suo canale solamente in pochi video fatti diversi mesi fa. Sempre più utenti hanno chiesto negli ultimi tempi al noto gamer per quale motivo non portasse più “Fortnite” sul suo canale. La risposta di Lorenzo Ostuni è arrivata il 15 Novembre tramite il suo ultimo video pubblicato alle 13.45 (che potete vedere qui). Nel video Lorenzo Ostuni spiega che non ha registrato e non registrerà più gameplay del popolare videogame perché la sua enorme popolarità lo ha reso ai suoi occhi particolarmente odioso. Il problema non è il fatto che il gioco sia popolare, ma il motivo per cui diversi utenti guardino i gameplay di Fortnite. Molti infatti vedono le partite principalmente per l’abilità degli youtuber piuttosto che per la loro capacità d’intrattenere (infatti il gamer Mirko Alessandrini, conosciuto sul web come CiccioGamer89, è uno dei più seguiti per quanto riguarda “Fortnite” proprio per la sua bravura). Lorenzo Ostuni invece ha dichiarato di essere uno youtuber che preferisce dare maggiore attenzione alle sue reazioni ed ai suoi tempi comici piuttosto che alla competizione nei videogiochi, perché altrimenti in quel caso, rimanendo troppo concentrato, perderebbe il divertimento nel suo lavoro (tuttavia il gamer precisa che ci sono diverse persone che concentrandosi molto si divertono comunque, ma lui non è quel tipo). A causa quindi dei continui commenti di persone che criticavano fortemente il noto gamer per le sue abilità da giocatore Lorenzo Ostuni ha deciso che “Fortnite” non sarebbe mai stato uno dei gameplay di punta del canale a prescindere dal vantaggio che esso può portare con le visualizzazioni. Ci potrebbero essere casi in cui il popolare videogioco torni sul suo canale, ma sarebbero molto rari. Vediamo se i suoi video “alternativi” terranno testa a quelli di Fortnite degli altri utenti, ma considerando gli ultimi risultati e gli annunci fatti da Lorenzo Ostuni di recente il noto gamer non sembra dover essere preoccupato di ciò.

 

(Articolo scritto e curato da Andrea Barone)

Favij ha realizzato un gameplay più artistico?

Al gamer Lorenzo Ostuni, conosciuto dal web come Favij, è stato chiesto di pubblicizzare il videogioco “Starlink: Battle for Atlas” uscito per la console Nintendo Switch. Il gameplay è stato pubblicato il 14 novembre alle ore 13.45. Solitamente, quando un gamer pubblicizza un gioco, egli si limita semplicemente a riprendere qualche partita facendo battute, come tutti i normali gameplay che variano solo per il montaggio e per la persona che gioca. Da questi non si è mai differenziato nemmeno Lorenzo Ostuni… fino a quando non ha pubblicato il video menzionato prima. Per l’occasione infatti il noto gamer ha deciso di riportare in vita il personaggio Dr. Cornelius van Kartofen, che era in precedenza stato usato solo per il video “Esperimento Incredibile: Dentifricio per Elefanti” che aveva raggiunto poco più di 4 milioni e 300.000 visualizzazioni. L’ultimo video da lui realizzato è infatti intitolato “Dr. Cornelius van Kartofen Conquista Pianeti” (che potete vedere qui).

(Il dottor Cornelius van Kartofen nel video appena menzionato)

Il gameplay di conseguenza risulta diverso, perché Lorenzo Ostuni cerca di calarsi nei panni di un personaggio che non aveva mai preso prima il controller al posto suo. Attraverso ciò Lorenzo cerca di improvvisare una caratterizzazione volutamente esagerata e cartoonesca, riuscendo a raggiungere un’impostazione comica più alta del solito. Anche visivamente il video risulta più curato: per riprendersi il noto gamer non utilizza solamente la web-cam, ma anche una seconda telecamera attraverso inquadrature più tecniche (che non sono niente di eccezionale ma comunque nuove per un video di questo genere sul suo canale). Inoltre nei primi minuti, prima di iniziare il gameplay, Lorenzo Ostuni applica un numero comico completamente improvvisato sempre attraverso il suo personaggio in una scenografia ben curata realizzata apposta per l’occasione. In sostanza il video non è perfetto (l’improvvisazione delle battute di Lorenzo infatti non riesce sempre), ma risulta essere uno dei gameplay più piacevoli e originali che siano mai stati fatti su YouTube Italia. Il fatto che Lorenzo Ostuni si sia così impegnato per registrare una semplice partita è un buon segnale che fa capire che il gamer vuole davvero cercare di portare contenuti nuovi sul suo canale. In questo modo le aspettative per vedere le sue web-serie da lui annunciate in precedenza si fanno più alte.

 

(Articolo scritto e curato da Andrea Barone)

Favij non ha fatto il gameplay italiano con più visualizzazioni?

Lorenzo Ostuni, conosciuto dal web come Favij, è sicuramente il gamer che ha avuto più successo su YouTube Italia in assoluto, avente tantissimi video che hanno abbondantemente superato almeno il milione di visualizzazioni. Il suo più grande successo è stato il video “PERICOLO: DISTRUZIONE TOTALE! – GTA 5 (Grand Theft Auto 5)”, uscito il 30 Aprile 2015, che ha raggiunto ormai poco più di 5 milioni e 700.000 visualizzazioni. Ci sono stati sicuramente altri suoi video che hanno avuto ancora più successo, tra cui l’imbattibile “Haters In Italia”, parodia musicale di “Occidentali’s Karma” che ha enormemente superato i 17 milioni di visualizzazioni, ma il video menzionato all’inizio è la sua vittoria più grande per quanto riguarda la popolarità dei gameplay. Tuttavia, nonostante sia il gamer più popolare del web, non è lui ad aver creato il video con questo tema alla base che ha raggiunto più successo visualizzazioni. Il primato spetta all’attore e comico Frank Matano.

(Frank Matano durante un gameplay)

Quando Frank svolgeva per la maggior parte delle volte le sue attività sul web, egli aveva infatti anche un canale di gameplay nominato “FRANK MATANO games”. Il suo video di maggior successo è “GTA V – GAMEPLAY #5 [FRANK MATANO]”, uscito il 27 gennaio 2014, che ha raggiunto poco più di 6 milioni e mezzo di visualizzazioni e diventando in questo modo il gameplay più visto di sempre in Italia, seguito subito dopo da un altro video di Frank intitolato “GTA V – GAMEPLAY #4 [FRANK MATANO & PAOLO RUFFINI]”, uscito l’11 novembre 2013, che ha fatto circa 25 milioni di visualizzazioni in meno rispetto all’altro. Nonostante quindi Lorenzo Ostuni sia il gamer di maggior successo in Italia, il suo gameplay più visto raggiunge ironicamente “soltanto” il terzo posto. C’è da dire che Frank Matano non fa più gameplay da circa quattro anni, quindi il primato di visualizzazioni di un gamer in attività andrebbe comunque a Lorenzo Ostuni.

(Articolo scritto e curato da Andrea Barone)

Quella volta che CiccioGamer89 e J0k3R hanno fatto un video artistico

In un articolo fatto qualche settimana fa ho evidenziato come la figura del gamer non sia un falso lavoro ma anche come allo stesso tempo essa non possa essere considerata una portavoce dell’arte, limitando il campo alla più semplice forma d’intrattenimento. Ciò non vuol dire tuttavia che l’intrattenitore non possa fare qualcosa di artistico e originale in caso egli voglia esprimersi in campi differenti. I gemelli Mirko e Simone Alessandrini, conosciuti come Cicciogamer89 e J0k3R, non sono mai stati degli youtuber che sono andati oltre la semplice forma dell’intrattenimento, limitandosi soprattutto a fare gameplay e challenge… ma ogni abitudine ha le sue eccezioni. Il 20 Aprile del 2018 è uscito infatti un video avente come obiettivo quello di pubblicizzare l’uscita dell’ultimo titolo di “God of War” per la playstation 4. Avrebbero potuto scegliere la soluzione più semplice come un banale gameplay, invece per una volta hanno preferito sbizzarrirsi e creare qualcosa di originale. Il video, diviso in due parti (una dal punto di vista di Mirko e l’altra dal punto di vista di Simone), mostra il personaggio di Kratos entrare nel mondo reale per poi immediatamente incontrare i due famosi gamer. Essi, colpiti per il realismo di quello che credono essere un semplice uomo travestito ed aventi bisogno di nuove idee per il loro canale, propongono a Kratos di partecipare a qualche loro video e lui, convinto che essi siano dei maghi, accetta.

(Mirko Alessandrini e Kratos durante la challenge della salsa piccante)

Da qui in avanti arriveranno tante simpatiche gag intente a mostrare un Kratos non abituato a fare le cose che i due gamer gli chiedono di svolgere nei video. In questo modo l’intero prodotto audiovisivo risulta molto piacevole da guardare proprio per la situazione originale e gli sketch realizzati da Mirko e Simone Alessandrini non possono fare a meno di strappare un sorriso allo spettatore. Da questo punto di vista rimane più riuscito il video di Simone, perché le gag con Kratos risultano più demenziali ed in questo modo più coinvolgenti, mentre a volte il video di Mirko risulta troppo tranquillo rispetto ad una situazione così bizzarra, anche se non mancano pure lì tocchi molto carini (su tutti la parte del cubo e la parte della challenge del cibo piccante).

(Mirko Alessandrini prova ad insegnare il calcio a Kratos)

Entrambi gli youtuber non sono ovviamente una cima nella recitazione, ma riescono comunque ad apparire decenti (anche perché interpretano loro stessi), mentre invece Franco Colicchio nel ruolo di Kratos non riesce a mettere un briciolo di emozione nei dialoghi, ma ciò viene perdonato per il fatto che fisicamente è perfetto (e l’ottimo make-up di certo aiuta molto). Alla fine del video (chi vuole prima vederlo eviti di andare avanti) Kratos dovrà tornare nel suo mondo e prima di compiere questa azione farà a Mirko ed a Simone un discorso che riguarda l’importanza della figura del gamer. Il discorso, per chi ama questo tipo di youtuber, potrebbe apparire molto commovente, ma per chi non conosce bene la figura del gamer potrebbe apparire troppo pieno di inutili idolatrie. L’idea di questa morale sarebbe dovuta essere sfruttata approfondendo meglio il discorso (per chi volesse farlo può aprire il link messo da me all’inizio della prima riga di questo articolo) e ciò non sarebbe potuto essere impossibile dato che entrambe le parti del video non durano nemmeno dieci minuti. Nonostante questi difetti il risultato finale appare comunque molto gradevole e si apprezza la volontà dei due gamer di aver voluto proporre per una volta qualcosa di diverso e di artistico.

(Articolo scritto e curato da Andrea Barone)

I gamer sono parassiti della società?

Quando si pensa alla parola “youtuber”, il pubblico generale la collega immediatamente alla figura del gamer. Per chi non lo sapesse, per “gamer” si definisce quella persona che, facendosi riprendere da una telecamera o anche solo registrando la sua voce, fa delle partite ad uno o più videogames, caricando poi il seguente gameplay su una piattaforma di Internet che il più delle volte è proprio Youtube. All’inizio il gamer aveva solamente il ruolo di guida visiva per i videogiocatori che non riescono a portare a termine determinati obiettivi per andare avanti con la storia (basti pensare infatti ad IosonoOtakuman). Con il passare del tempo però diversa gente cominciò a farsi riprendere durante le partite semplicemente per divertimento, in modo da trasformare i gameplay in una sorta di sfogo che potesse piacere a loro e agli utenti che li seguivano. Basti pensare a Lorenzo Ostuni, conosciuto dal popolo del web come Favij, che solitamente era molto timido ma che appena prendeva il controller in mano diventava una persona che davanti alla telecamera faceva tutto ciò che voleva.

(Lorenzo Ostuni nella foto)

Questa cosa piacque molto al popolo del web, soprattutto al pubblico dei ragazzi al quale, con il passare del tempo, si sarebbe aggiunto anche quello dei bambini. Favij in particolare divenne lo youtuber più seguito in assoluto su Youtube Italia, arrivando fino ad oggi, nell’arco di 5 anni, alla cifra di quasi 5 milioni di iscritti (che raggiungerà probabilmente a breve). Mentre Favij continuava a far crescere la popolarità durante gli anni, allo stesso tempo nacquero numerosi altri gamer e diversi riuscirono a superare il milione di iscritti senza mai fermarsi: CiccioGamer, Anima (in basso a sinistra), Surry (in basso a destra), LaSabriGamer (in alto al centro), St3pny (in alto a sinistra), etc.

(Alcuni dei più popolari gamer in Italia)

Con il sistema della monetizzazione dei video in base alle visualizzazioni introdotto da Youtube, non c’è da stupirsi che quella del gamer sia diventata una vera e propria professione oltre che una passione, facendo in modo che molti di essi, una volta raggiunta la giusta popolarità, usino ormai questo sistema come forma maggiore di sostentamento. Proprio per questo motivo diversa gente ha etichettato gli youtubers in maniera negativa, come delle persone che ricevono buone quantità di denaro stando semplicemente seduti in poltrona senza fare nulla. Questo è il soggetto che sarà trattato nell’articolo in questione.

Prima di tutto è opportuno specificare che uno youtuber non è per forza un gamer come molta gente pensa, ma può essere benissimo un attore, un regista, uno sceneggiatore, un comico, un giornalista o qualunque altra professione. Il motivo per cui diversa gente collega questo settore molto più ampio ad un’unica categoria è perché essa è la più popolare, soprattutto tra i più giovani. Inoltre quando le persone diventano popolari ottengono diverse proposte dalle major per scrivere libri, per pubblicizzare dei prodotti, per finire in tv o al cinema e chi più ne ha più ne metta. Questo è uno dei motivi principali per cui il pubblico generalmente non attacca solo i gamer, ma anche altri tipi di youtuber. Questa parte dell’argomento tuttavia merita un discorso più ampio che verrà trattato in un altro articolo.

(Lo so che volevate che parlassi di questo, ma dovrete aspettare.)

Molti odiano i gamer per il loro successo, ma non molti si chiedono effettivamente il perché abbiano così tanto successo. La risposta è molto più semplice e comprensibile di quel che si pensa: la percezione del pubblico giovane nei loro confronti. Si sa infatti che la maggior parte degli utenti che seguono i gamer è formata da un pubblico giovane, ma spesso ci si dimentica che le stesse persone seguite siano formate nella maggior parte da individui che vanno dai 15 ai 25 anni. Solitamente i gamer non sono attori, non sono scrittori e non sono cantanti … ed è proprio questo che ha attirato tanto i ragazzi, molto prima che arrivassero i bambini tra il pubblico: perché essi non hanno maschere. Queste persone tanto amate sono ragazzi normalissimi che parlano e si esprimono in maniera spontanea (con le dovute eccezioni). Ciò suscita nel pubblico giovane una calorosa sensazione di sicurezza, perché tutto quello che si vede è un ragazzo che ha come obiettivo quello di far sorridere chi lo sta guardando, una sorta di compagno di giochi che sta nella stanza, anche se non fisicamente. Considerando poi che i gamer hanno l’abitudine di fare almeno un video al giorno, quello dell’utente diventa un appuntamento fisso, perché quei dieci minuti di gameplay riescono a far staccare la spina a quel giovane che vuole solo divertirsi con il suo “amico virtuale”, come se stesse giocando insieme a lui, spazzando per pochissimo tempo qualunque problema adolescenziale in maniera ironica perché, oltre ad essere intrattenuto dalle battute e dalle smorfie dello youtuber, il ragazzo avverte che quest’ultimo stia pensando a lui, anche se non direttamente.

(Una delle tante fan art dedicate a Favij)

L’attore, sceneggiatore e regista Andrea Baglio, che spesso si serve di YouTube per far conoscere i suoi (ottimi) lavori, si è espresso in questa maniera durante una conferenza universitaria:

“I gamer ottengono un enorme quantità di iscritti… ma che tipo di pubblico è quello? Uno che guarda un minuto di video, poi ferma quest’ultimo e passa immediatamente ad un altro.”

L’affermazione di Andrea Baglio non è sbagliata, ma non è ciò che rappresenta la maggior parte di coloro che seguono i gamer. Sebbene ci siano persone che, pur di vedere tutti i gamer possibili ogni giorno, si guardano solo un pezzo di video per poi passare immediatamente al successivo girato da un altro gamer, ce ne sono molte altre che invece scelgono solo i gamer da loro reputati i migliori, prendendosi quindi il tempo giusto per gustarsi con calma i loro video per intero. Se poi la maggior parte degli utenti si comportassero davvero come Andrea Baglio afferma, allora queste web-star sarebbero molto meno popolari e non otterrebbero tanto successo ai raduni che avvengono ai comicon e alle mostre, cosa che invece accade.

(Il gamer Stefano Lepri, conosciuto come St3pny, mentre è ad un raduno dei suoi fan.)

Una volta capito che il successo di questa categoria di youtuber non è una cosa campata per aria, c’è la seconda questione a cui rispondere: il gamer è uno che riceve soldi senza fare nulla? Prima di tutto bisogna precisare che ci sono due tipi di gamer: colui che, una volta finito di girare un video, decide di editarlo e chi invece, una volta finito di girare un video, lo carica direttamente sulla piattaforma. Se lo youtuber appartiene alla prima categoria, egli impiega non poco lavoro nel montaggio, perché se per fare una partita ha registrato come minimo quaranta minuti (cosa che accade il più delle volte), allora ne deve spendere circa il doppio per rivedere il materiale ed aggiungere tagli e modifiche che non sono semplici come potrebbero sembrare in apparenza (ecco l’esempio di un video editato per farvi capire). Tutto questo per un solo video, ma ci sono diverse persone che ne fanno più di uno al giorno. Se lo youtuber appartiene invece alla seconda categoria, egli deve invece impegnarsi di più nel catturare l’attenzione dello spettatore senza creare parti noiose (che di solito vengono invece rimosse nell’editing dagli youtuber appartenenti alla prima categoria). Inoltre i gamer devono trovare il tempo di fare tutto ciò e spesso il tempo è tanto. Quindi immaginate di dover impiegare diversi giorni a settimana a fare sempre le stesse cose, stando ore davanti al computer e non potendo staccare la spina per molto tempo. Se siete impiegati di certo lo saprete, anche se mettete più fatica di un gamer e questo nessuno lo mette in dubbio.

C’è successivamente la terza questione: il gamer non produce nulla di utile per la società? Se considerate che l’obiettivo di un gamer sia quello di intrattenere lo spettatore, la risposta è no. Se davvero lo spettatore riceve qualcosa che può aiutarlo a rilassarsi e a sentirsi meglio, ottenendo quindi un’emozione positiva, allora il gamer lo sta aiutando e quindi si dimostra utile. Certo, ciò non toglie che lo spettatore potrebbe divertirsi con qualcosa di più elaborato ed impegnato e che quello del gamer sia il tipo d’intrattenimento più povero a livello di contenuti. Tuttavia, siccome tutto ciò è pur sempre una forma d’intrattenimento, allora essa è utile e, siccome il gamer viene retribuito per questo, di conseguenza è ufficialmente un lavoro, che la cosa piaccia o meno.

In uno dei suoi video, il gamer Mirko Alessandrini, conosciuto come CiccioGamer89, ha fatto questa esclamazione: “Noi Youtuber Siamo Artisti.”

(Mirko Alessandrini nella foto)

Certamente diversi youtuber sono artisti… ma non i gamer. Un’artista è qualcuno che, attraverso un testo scritto o orale, un approccio registico, un disegno, un brano, una melodia o una scultura, produce un’opera. Un gamer alla fine produce sempre lo stesso risultato: la partita di un videogioco (quest’ultimo è certamente un prodotto artistico, ma quasi sempre non è il gamer ad averlo creato), che può essere abbellita da risate e da un buon montaggio, ma rimane comunque la partita di un videogioco. La figura di un giocatore di videogames è più volte paragonata a quella di un calciatore che viene idolatrato dalla gente perché è bravo a giocare. Infatti giocare ai videogames viene dai più definito uno sport come lo è giocare a scacchi. In questo modo il gamer è semplicemente un intrattenitore che non pratica arte. Certo, questo non vuole dire che un intrattenitore non possa avere la voglia e le capacità di fare qualcosa di più originale ed artistico (un esempio è questo video realizzato proprio da CiccioGamer), ma purtroppo non succede quasi mai tra i gamer che ciò sia fatto abitualmente.

Dopo aver fatto queste analisi, riassumiamo tutto nelle seguenti domande e risposte:

1) I gamer sono artisti? No.

2) È giusto che siano gli youtubers italiani più seguiti quando ci sono tanti artisti nella piattaforma? No.

3) È giusto che guadagnino cifre molto buone rispetto a quello che fanno effettivamente? No.

4) Utilizzano la forma d’intrattenimento meno impegnativa che sia mai esistita? Si.

5) Sono parassiti che guadagnano senza fare nulla? No.

Loro non fanno altro che approfittare di un sistema di marketing cercando di guadagnare il più possibile per vivere, senza però dormire tutto il giorno o portare avanti qualcosa di illegale. Se volete davvero avercela con qualcuno, perché ricevono troppo rispetto a quello che fanno, dovete prendervela con i grandi sponsor che preferiscono supportare loro piuttosto che quelli che creano video con contenuti molto più artistici e vari. Perché è facile criticare la gente, specialmente dei giovani, quando hanno l’opportunità di guadagnare con molta più facilità, dato che dubito molto che almeno la metà delle persone che li attaccano non avrebbero fatto la stessa cosa. I gamer non sono altro che i rappresentanti di una moda che, come tutte le mode e fino a dati contrari, prima o poi finirà.

 

(Questo articolo è stato scritto e curato da Andrea Barone)