CiccioGamer89 critica gli YouTuber che usano l’hashtag “SaveYourInternet”

Ieri il gamer Mirko Alessandrini, conosciuto sul web come CiccioGamer89, ha pubblicato diverse storie su Instagram in cui si è lamentato del fatto che molte miniature non siano rese visibili su YouTube per introdurre i video caricati da lui e da altri creator. Attraverso questa lamentela il noto youtuber ha attaccato i suoi colleghi in generale sostenendo che le loro avvertenze e le loro incitazioni fatte per salvare YouTube sono solo un altro modo per fare visualizzazioni e che bisognerebbe invece incentrarsi sui problemi che la piattaforma ha adesso, perché questo allarme per l’articolo 13 secondo lui è esagerato ed inutile, nonostante sia stato YouTube stesso ad incitare i creator a realizzare video per avvisare gli utenti (potete trovare i dettagli della vicenda qui). Dopo queste dichiarazioni Mirko Alessandrini ha successivamente pubblicato un’altra storia in cui mostra che diversi suoi video gli sono stati segnalati dalla piattaforma per motivi di copyright e per tale motivo il gamer accusa YouTube di volerlo punire perché non sta agendo come i suoi colleghi (per chi non segue la web-star su Instagram potete trovare tutte le storie qui). Numerosi utenti hanno criticato Mirko Alessandrini per queste dichiarazioni, accusandolo di aver assunto atteggiamenti di egoismo, superficialità e menefreghismo.

 

(Articolo scritto e curato da Andrea Barone)

Yotobi e la sua proposta d’amore fatta a Matilda De Angelis

Chi si ricorda il primo video della terza stagione del suo Late Show saprà perfettamente che ad un certo punto dell’episodio Karim Musa, prendendo spunto dal post di Fedez diretto a Chiara Ferragni su instagram, fa un video-storia diretto all’attrice e cantante Matilda De Angelis in cui le chiede di limonare. La cosa divertente tuttavia è che Karim ha davvero pubblicato la storia su Instagram e non l’ha utilizzata solamente per il suo episodio. Matilda De Angelis, in seguito a diversi commenti sul suo account, pubblica una risposta dicendo che è raffreddata e che non vuole contaminare il povero Karim. Le insistenze sull’account della celebre attrice diventano successivamente sempre più numerose e di conseguenza Matilda pubblica un’altra storia in cui dice (ironicamente) che Karim le ha rovinato la vita perché ora la gente le chiede solo di baciarlo. Dopo questo video Matilda pubblica altre due storie riferite al celebre comico: nella prima si chiede che forse sarebbe opportuno dargli un bacio passionale per zittire tutta la gente che lo chiede e nella seconda mostra quante persone le stiano ormai scrivendo commenti del genere. Dopo ben quattro storie ad un certo punto arriva la risposta di Karim Musa su Instagram, nel quale pubblica un video in cui dice che dopo il primo rifiuto Matilda non le interessa più. Il gran finale di questa divertente vicenda arriva nel secondo episodio del Late Show in cui il celebre comico commenta la prima risposta della star:

“Poi ha risposto la dolcissima Matilda De Angelis… rifiutandomi. Matilda, io scherzavo. Ho quindi ricevuto un rifiuto vero da una notizia finta. Questa è la mia vita.”

Vedere Karim Musa limonare con Matilda De Angelis sarebbe stato un sogno di molti fan di entrambe le star… ma a quanto pare dovranno lasciare spazio all’immaginazione.

 

(Articolo scritto e curato da Andrea Barone)

YouTuber si sfoga contro chi si lamenta del calo delle visualizzazioni

Ultimamente il presunto bug dell’algoritmo di YouTube sta mettendo in crisi numerosi utenti che utilizzano questa piattaforma come mezzo di sostentamento. In seguito a diversi video di persone che si lamentano di ciò, lo youtuber Antonio Cianci ha realizato un video sfogo in cui critica fortemente questi individui. Nel video, pubblicato il 17 novembre, egli mette in evidenza che le lamentele sono troppo esagerate e che le soluzioni per risolvere tutto sono:

1) Ascoltare le critiche degli spettatori per realizzare video che possa accontentarli creando nuovi contenuti originali.

2) Trovarsi un’alternativa lavorativa al di fuori della piattaforma YouTube per tenersi pronti in caso quest’ultima entri davvero in crisi.

Dopo questi consigli lo youtuber si è dichiarato stufo di utenti della sua età che si bloccano alle minime difficoltà, aggiungendo che il mondo la fuori è spietato e che è inutile piangersi addosso aspettando che venga qualcuno a consolare e ad offrire del pane. Potete trovare l’intero video qui.

(Articolo scritto e curato da Andrea Barone)

YouTube e la realtà virtuale: arriva YouTube VR su Oculus Go e Samsung Gear

Se c’è una cosa che negli ultimi tempi sta rivoluzionando enormemente il mondo dell’intrattenimento è la realtà virtuale. Questo incredibile mondo per lungo tempo è stato possibile sperimentarlo solo nell’immaginazione, ma da pochi anni numerosi videogiocatori si sono immersi nella rete attraverso questa realtà che sta aprendo strade sempre più nuove. Non sarebbe passato troppo tempo prima che una cosa del genere prendesse spazio anche su internet ed ecco infatti che YouTube coglie la palla al balzo realizzando “YouTube VR”. Questa novità della nota piattaforma era in realtà già disponibile questo luglio, ma solamente tramite visori più dispendiosi come Daydream View e HTC Vive e nella console PlayStation VR. Recentemente la nuova applicazione di YouTube è stata aggiunta anche in dispositivi più economici che sono Oculus Go e Samsung Gear ed essa è completamente gratuita.

YouTube VR

Per utilizzare YouTube VR una volta averlo scaricato non bisogna fare altro che accedere con lo stesso account che si ha già nella normale piattaforma. L’applicazione infatti è identica a quest’ultima con la differenza fondamentale che si possono vedere sia i video a 180° gradi che quelli 360° gradi (ovvero quelli che usufruiranno delle nuove tecnologie della realtà virtuale). La realtà virtuale porterà sicuramente delle innovazioni dal punto di vista della qualità dei video: già quelli a 360° gradi caricati nella piattaforma normale (basti pensare a quelli delle grandi major utilizzati spesso per il marketing, come il famoso video realizzato per promuovere “It”) adesso potrebbero incidere molto di più sull’immaginario collettivo della gente.

Google e YouTube infatti contano molto su questa nuova applicazione che può sicuramente portare nuovi vantaggi nel mondo dell’intrattenimento sia dal punto di vista delle visualizzazioni che dal punto di vista della varietà di contenuti. Una delle cose che lascia incuriositi di più è il vedere come gli youtuber più influenti si adatteranno a “YouTube VR”. Non resta che aspettare per scoprirlo.

 

(Articolo scritto e curato da Andrea Barone)

In arrivo una nuova web-serie con Arianna Bonardi e speciali web star

Una delle attrici più talentuose che si trovano nella piattaforma di YouTube è sicuramente Arianna Bonardi (che ha anche un interessante canale omonimo in cui parla di cultura generale) che si è fatta notare diverse volte sia per le sue capacità recitative che per il suo coinvolgimento in progetti originali, tra cui la web-serie “ANNA: Cronache di un’attrice emergente” che la vede protagonista.

(Arianna Bonardi nel ruolo di Anna nella web-serie appena menzionata)

L’attrice ha avuto un’idea per un nuovo progetto, una web-serie intitolata “Matildà: Con l’Accento sulla A”. Essa vede come protagonista una giovane donna di nome Matildà avente un sicario come padre. Il padre è particolarmente fissato con il film “Léon” diretto da Luc Besson e per questo ha dato lo stesso nome della protagonista femminile a sua figlia. Matildà è quindi costantemente costretta a vivere delle disavventure causate dal lavoro di suo padre, cacciandosi spesso in situazione pericolose.

(Ariana Bonardi nel ruolo di Matildà in una scena della web-serie)

A parte l’attrice principale, che ha avuto l’idea per il soggetto, l’elemento che salta maggiormente all’occhio è colui che si occupa della regia e della sceneggiatura: Daniele Misischia. Quest’ultimo è un regista che non solo ha già curato diverse web-serie (tra cui proprio “Anna: Cronache di un’attrice emergente”), ma si è recentemente fatto notare con “The End? – L’Inferno Fuori”, uno zombie movie italiano uscito nelle sale cinematografiche ad Agosto di quest’anno e che è stato particolarmente (e meritatamente) apprezzato dalla critica per l’originalità e per la regia.

(Locandina del film menzionato che uscirà in home video il 13 Dicembre)

Inoltre nel cast troviamo ben 3 web-star provenienti dal mondo di YouTube: Violetta Rocks, Federico Frusciante e Mattia Ferrari (conosciuto sul web come Victorlaszlo88). Il primo episodio verrà caricato sul canale di Arianna Bonardi il 29 novembre ed il trailer è già disponibile (potete vederlo qui). Dal trailer l’opera sembra una commedia d’azione originale e ben curata dal punto di vista registico e recitativo. Per quanto riguarda il soggetto siamo di fronte di nuovo ad un’idea fresca tutta italiana che può contribuire ad aggiungere buona varietà tra i prodotti cinematografici ed audiovisivi nostrani che hanno bisogno di generi nuovi. Per scoprire che l’opera sia anche qualitativamente valida dobbiamo solo vederla, ma di certo le aspettative sono alte.

(Articolo scritto e curato da Andrea Barone)

Quella volta che uno youtuber fece arrabbiare un attore famoso

Chi è spesso attivo sul web non può non aver sentito parlare almeno una volta di “The Room”, film drammatico scritto, diretto ed interpretato da Tommy Wiseau ed uscito nel 2003. Il film è particolarmente ricordato per essere qualitativamente uno dei più grandi disastri della storia del cinema nella trama e nella recitazione (specialmente quella dello stesso Wiseau, definita da molti la peggiore mai vista sul grande schermo).

(Locandina del film menzionato)

Proprio per questi elementi, talmente improponibili da risultare enormemente divertenti, “The Room” è diventato un vero e proprio cult (o per meglio dire “scult”) e probabilmente è il so bad it’s so good più amato della storia che ha trasformato il suo autore ed interprete in una vera e propria star (per farvi capire: una volta uscito in home video è finito immediatamente al primo posto dei dvd venduti da Amazon in America). La pellicola non è disponibile nel mercato italiano, ma se siete curiosi di vederla potete trovarla sottotitolata su internet e nel caso vi piaccia potete acquistare su Amazon degli Stati Uniti il blu-ray con i sottotitoli italiani disponibile in tutte le regioni (ampiamente consigliata la visione con gli amici, da solo è meno divertente).

Questo film non poteva non saltare agli occhi di Doug Walker, il comico americano conosciuto sul web come Nostalgia Critic (anche se ha interpretato diversi personaggi oltre quello citato). Nella veste di Nostalgia Critic infatti il celebre comico si occupa di recensire su YouTube, tramite esilaranti gag, film da lui ritenuti quasi sempre non validi che vanno dalle pellicole mediocri a quelle orrende.

(Doug Walker nel ruolo del suo iconico personaggio)

Per questo “The Room” è inevitabilmente finito nella lista dei film trattati dall’americano Doug (mentre da noi è stranamente sfuggito a Karim Musa, conosciuto nel web come Yotobi, durante il periodo delle sue recensioni) e la recensione del “capolavoro” di Tommy Wiseau è considerata da molti (meritatamente) come uno dei suoi video più riusciti di sempre (potete guardarla sottotitolata qui).

Tuttavia c’è un particolare che non avevo ancora descritto: per quanto Tommy Wiseau sappia che la sua opera venga amata per la sua effettiva bruttezza, egli non ha mai smesso di definirla un bellissimo film e ne va particolarmente fiero. Nonostante quindi tutti abbiano già sfottuto “The Room” e continuino a farlo, il buon Tommy non l’ha presa bene quando ha visto un video in cui un recensore prende in giro il suo film avente più di un milione di visualizzazioni, così dopo pochi giorni il video è stato bloccato per violazioni di copyright. Doug Walker ha immediatamente contestato contattando Wiseau e sostenendo che, essendo una recensione, il suo video non può essere bloccato per ragioni di copyright essendoci su YouTube il diritto di critica. Inoltre il celebre comico ha anche sostenuto che diverse case di produzione hanno apprezzato le sue recensioni negative fatte sui loro prodotti perché esse erano pur sempre una pubblicità (specialmente con i so bad it’s so good). Le parole di Doug tuttavia non sono servite a nulla e Tommy Wiseau non ci ha pensato minimamente a ritirare la denuncia fatta alla recensione. Il recensore tuttavia non è rimasto con le mani in mano e pochi giorni dopo ha fatto uscire un video risposta tutto ciò.

Prima di svelare il contenuto bisogna sapere che Tommy Wiseau, in un breve periodo di tempo, ha svolto il “Tommy Wi-Show” nel canale di YouTube “Machinina”. Lo show consisteva nel vedere Tommy Wiseau giocare ad i videogames mentre esso faceva delle battute. Proprio così: Tommy Wiseau è stato anche un gamer. Nel video risposta di Doug Walker, quest’ultimo si è travestito nel personaggio di Tommy Wiseau sfottendo pesantemente il suo show. Nella prima parte dell’esilarante video il comico fa apparire la celebre star come una sorta di fattone che non capisce in quale posto si trovi, mentre la seconda parte evidenzia quanto esso sia uno strano bambino viziato per avergli bloccato il video senza un motivo valido. Il video è in assoluto una delle prese in giro più divertenti che si siano mai viste su YouTube (nel canale ufficiale non c’è più ma potete trovarlo sottotitolato qui).

(Doug Walker nel ruolo della versione parodiata di Tommy Wiseau)

Dopo questo enorme combattimento sembra che Doug ce l’abbia fatta e che Tommy Wiseau abbia ragionato: il video infatti è stato sbloccato ed oggi ha raggiunto poco più 2 milioni e 700.000 visualizzazioni, rimanendo ancora oggi una delle recensioni più ricordate del web.

 

(Articolo scritto e curato da Andrea Barone)

La nuova pubblicità umanitaria dei The Jackal

Il 30 novembre del 2017 il celebre gruppo comico “The Jackal” aveva collaborato con la ActionAid per realizzare un video a favore dell’adozione a distanza verso i bambini dell’Africa. Il video, intitolato “Aiutiamoli a Casa Loro” era particolarmente originale nell’affrontare un tema così delicato con tanta provocazione sottile verso la società italiana, ottenendo un buon prodotto satirico senza mai che quest’ultimo cada nella mancanza di rispetto verso i bisognosi in Africa. Lo spot è stato particolarmente apprezzato ed ha avuto un grande successo (ha raggiunto infatti un milione e 450.000 visualizzazioni circa), contribuendo ad incrementare l’adozione a distanza (potete vederlo qui). Per questo poco meno di un anno dopo i The Jackal non hanno rinunciato a fare una nuova pubblicità con lo stesso obiettivo e per questo il 15 novembre è uscito il video “La Campagna Umanitaria Definitiva” sia sul loro canale che in quello dell’ActionAid Italia.

(I The Jackal nel loro nuovo spot pubblicitario)

In questo video stavolta vediamo i The Jackal andare direttamente in Africa per aiutare i bambini poveri. Per cercare di ottenere più finanziamenti possibili cercano di applicare un’operazione truffaldina attraverso i Social Network. Lo spot pubblicitario vuole quindi essere una presa in giro verso le operazioni di marketing eccessivamente organizzate e pompate. Le battute sono riuscite ed ancora una volta i membri del gruppo si dimostrano naturali nella loro impostazione comica. Anche dal punto di vista tecnico il video si dimostra ben fatto, avente buone inquadrature ed una buona fotografia. Forse non è uno dei migliori video del loro canale (a differenza del primo spot fatto e probabilmente ciò è dovuto alla sua forte provocazione), tuttavia si dimostra riuscito e non si può non lodare ancora una volta l’iniziativa del celebre gruppo comico nel voler fare qualcosa di originale e per altro avente alla base un obiettivo umanitario.

(Articolo scritto e curato da Andrea Barone)

 

Favij ha realizzato un gameplay più artistico?

Al gamer Lorenzo Ostuni, conosciuto dal web come Favij, è stato chiesto di pubblicizzare il videogioco “Starlink: Battle for Atlas” uscito per la console Nintendo Switch. Il gameplay è stato pubblicato il 14 novembre alle ore 13.45. Solitamente, quando un gamer pubblicizza un gioco, egli si limita semplicemente a riprendere qualche partita facendo battute, come tutti i normali gameplay che variano solo per il montaggio e per la persona che gioca. Da questi non si è mai differenziato nemmeno Lorenzo Ostuni… fino a quando non ha pubblicato il video menzionato prima. Per l’occasione infatti il noto gamer ha deciso di riportare in vita il personaggio Dr. Cornelius van Kartofen, che era in precedenza stato usato solo per il video “Esperimento Incredibile: Dentifricio per Elefanti” che aveva raggiunto poco più di 4 milioni e 300.000 visualizzazioni. L’ultimo video da lui realizzato è infatti intitolato “Dr. Cornelius van Kartofen Conquista Pianeti” (che potete vedere qui).

(Il dottor Cornelius van Kartofen nel video appena menzionato)

Il gameplay di conseguenza risulta diverso, perché Lorenzo Ostuni cerca di calarsi nei panni di un personaggio che non aveva mai preso prima il controller al posto suo. Attraverso ciò Lorenzo cerca di improvvisare una caratterizzazione volutamente esagerata e cartoonesca, riuscendo a raggiungere un’impostazione comica più alta del solito. Anche visivamente il video risulta più curato: per riprendersi il noto gamer non utilizza solamente la web-cam, ma anche una seconda telecamera attraverso inquadrature più tecniche (che non sono niente di eccezionale ma comunque nuove per un video di questo genere sul suo canale). Inoltre nei primi minuti, prima di iniziare il gameplay, Lorenzo Ostuni applica un numero comico completamente improvvisato sempre attraverso il suo personaggio in una scenografia ben curata realizzata apposta per l’occasione. In sostanza il video non è perfetto (l’improvvisazione delle battute di Lorenzo infatti non riesce sempre), ma risulta essere uno dei gameplay più piacevoli e originali che siano mai stati fatti su YouTube Italia. Il fatto che Lorenzo Ostuni si sia così impegnato per registrare una semplice partita è un buon segnale che fa capire che il gamer vuole davvero cercare di portare contenuti nuovi sul suo canale. In questo modo le aspettative per vedere le sue web-serie da lui annunciate in precedenza si fanno più alte.

 

(Articolo scritto e curato da Andrea Barone)

Animali Fantastici: il recensore Antonio Cianci critica le reazioni del web

Come molti sapranno il 15 novembre uscirà in tutti i cinema “Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald”, secondo capitolo spin-off e prequel della celebre saga fantasy di “Harry Potter”, diretto da David Yates e scritto da J.K. Rowling, l’autrice della saga letteraria.

(Il poster del film tanto atteso)

Inutile dire, dopo il successo sia di pubblico che di critica del precedente capitolo, quanto la pellicola fosse attesa dai fan. Nonostante la pellicola uscirà ufficialmente nelle sale domani, le anteprime sono già state fatte e diversi commenti dei fan sono stati inaspettatamente negativi. Almeno nelle reazioni delle anteprime il pubblico è stato diviso in due parti: c’è chi la apprezzato e chi invece no. I commenti negativi hanno mirato specialmente alla mancanza di fedeltà nello spirito dei personaggi e nelle vicende non coerenti con quello che sarebbe successo successivamente nella saga principale. In attesa di vedere se tutto ciò sia vero (e voglio ricordare lo stesso accanimento avvenuto con “Star Wars: Gli Ultimi Jedi” che in quel caso era inutile), numerose persone in Italia hanno scritto di aver perso la voglia di andare a vederlo, specialmente dopo che due dei più popolari recensori cinematografici molto attivi su YouTube, ovvero Mattia Ferrari (conosciuto sul web come Victorlaszlo88) e Mattia Pozzoli (conosciuto sul web come Matioski) hanno anche loro parlato negativamente del film. Dopo aver letto i commenti di queste persone è intervenuto sulla sua pagina facebook un altro recensore cinematografico ugualmente attivo su YouTube: Antonio Cianci, conosciuto nel web anche come IlRaccattaFilm.

(Antonio Cianci in una foto che rappresenta il suo canale)

In un video pubblicato ieri alle 20.14, lo youtuber ha fatto questa dichiarazione:

“Ragazzi, volevo riportare una questione urgente che ha stuzzicato i miei nervi. “Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald” ha ricevuto un’accoglienza tiepida, in cui metà dei critici lo hanno parzialmente massacrato. Da qui leggo i commenti di diversa gente che per pregiudizio non vuole andare a vederlo. Lo avete atteso per due anni e cosa fate? Ma andate a vederlo e giudicate con i vostri occhi prima. È un evento e bisogna goderselo in compagnia, poi se ne potrà discutere anche animatamente dopo la visione, ma intanto non fatevi condizionare giusto per aver beccato qualche giudizio negativo o estremamente negativo. Suvvia!”

Antonio Cianci quindi ha attaccato la pessima abitudine delle persone che si lasciano influenzare da quello che leggono (che siano commenti dei loro youtuber preferiti o della gente in generale) piuttosto che assumere una loro individualità per giudicare un’opera con la loro testa, un vizio sempre più alto purtroppo negli ultimi anni su internet. Speriamo che questa cosa non influenzi troppo il successo della serie, anche se in realtà i commenti non sembrano così negativi da modificare enormemente il corso degli incassi (come era già accaduto in passato con “Batman v Superman” per esempio). In ogni caso critiche fatte da personalità come quelle di Antonio Cianci sono sempre ben accette e dovrebbero essere più diffuse sia su YouTube che nel resto di internet.

(Articolo scritto e curato da Andrea Barone)

Il nuovo interessante esperimento di Quei Due Sul Server

Mario Palladino (conosciuto sul web come Synergo) e Nicola Palmieri (conosciuto sul web come Redez) formano il duo “Quei Due Sul Server” e sono i videomaker più conosciuti nel web (ed anche come gamer non scherzano in fatto di popolarità per quanto non siano tra i primi nelle classifiche), avente poco più di 630.000 iscritti nel loro canale principale. Essi si sono sempre distinti per la loro originalità ed anche questa volta non sono stati da meno. Il 13 novembre infatti hanno caricato sul loro canale un video che racchiude i risultati di un esperimento svolto all’insaputa degli utenti, intitolato “ABBIAMO PERSO 1.000 ISCRITTI IN UN GIORNO” (che potete vedere qui).

(Mario Palladino e Nicola Palmieri nel video riguardante l’esperimento)

Riassumendo in breve: il celebre duo ha preso uno dei loro canali (in questo caso “Quei Due Sul Server Trash”) ed hanno pubblicato 31 video di fila basati su un ragazzo che si diletta in unboxing di cornici. Questa non è una tipologia di video che il pubblico è abituato a vedere sul loro canale, specialmente con una costanza di pubblicazione mai vista (ogni video veniva caricato solamente un’ora dopo l’uscita dell’ultimo). Tutto ciò è stato fatto per un unico scopo: verificare la reazione della community e l’algoritmo di YouTube. Inutile dire che questo esperimento è stato come una bomba ad orologeria pronta ad esplodere (il titolo infatti non è clickbait), ma le cose sono andate in una maniera assolutamente inaspettata. Attraverso questo video Mario Palladino e Nicola Palmieri riescono infatti ad evidenziare quanto l’affezionamento del pubblico sia molto più importante rispetto alla meccanicità di Internet e rispetto alla creazione di contenuti sempre uguali fatti per la sicurezza delle visualizzazioni. L’esperimento è solo uno dei tanti che loro hanno svolto e che continueranno a svolgere, ma questo video a tema documentaristico si rileva comunque riuscito e molto interessante in quello che vuole dire, essendo corto ma allo stesso tempo perfettamente analitico. Inoltre, a parte il contenuto ed i dati riportati, è sempre un piacere notare quanto i due videomaker tengono alla loro qualità visiva. Per esempio nelle dimostrazioni dei dati anagrafici fatti da YouTube bastava semplicemente riportare lo scan nel montaggio, invece il duo ha preferito direttamente utilizzare la telecamera per riportare i dati attraverso una buona ripresa. Questa attenzione nei dettagli, così come la loro sempre continua curiosità di analizzare il mondo del web, è assolutamente da lodare. Siamo curiosi di sapere quali altri esperimenti i celebri videomaker continueranno a creare e per ora le cose continuano ad essere assolutamente soddisfacenti.

(Articolo scritto e curato da Andrea Barone)