Su YouTube Italia ciò che va più di moda sono soprattutto i video creati dai gamer ed i video creati dai comici, tuttavia c’è un’altra tipologia di video che ha molto seguito, nonostante sia utilizzata da pochissimi youtuber: quella delle critiche negative ad altri youtuber. Chi non ne era a conoscenza probabilmente rimarrà un po’ stranito da ciò che sta leggendo, ma tuttavia è così: ci sono dei canali che si basano esclusivamente sul criticare (o in diversi casi semplicemente sull’attaccare) i contenuti o i comportamenti fatti da altri Youtuber. Gli youtuber che utilizzano questo sistema come base dei contenuti del proprio canale sono pochissimi, ma questi pochi ottengono visualizzazioni non indifferenti. A dispetto del titolo dell’articolo, quando di solito la gente pensa a questo tipo di Youtuber, il primo che viene in mente è Domenico Delli Compagni, conosciuto dai più come Dellimellow.

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(Domenico Delli Compagni nella foto)

Dellimellow è infatti diventato famoso sul web per aver iniziato la sua carriera nel 2012 facendo dei video che puntavano ad attaccare una delle più grandi icone di Youtube Italia: il comico Karim Musa, conosciuto come Yotobi.

(Karim Musa nello studio in cui ha svolto gli ultimi video del suo Late Show)

Per quanto Dellimellow sia diventato famoso in questa maniera, nonostante i video su Yotobi siano tutto tranne che fondati (in uno di questi per esempio si è vantato di avere fermato le sue recensioni quando il motivo per cui Yotobi ha smesso di farle è ben altro), la ragione per cui il suo nome non compare nel titolo è perché egli, da molti anni, realizza video con soggetti completamente diversi. Certo, le critiche a Youtuber che lui non considera degni di essere famosi continuano a non mancare di tanto in tanto, ma ormai la maggior parte degli argomenti trattati da Dellimellow riguardano soprattutto la politica e fatti di attualità. Inoltre, nonostante il suo nome sia abbastanza conosciuto nel web, egli non fa molte visualizzazioni rispetto agli altri youtuber che ora tratterò, anche se ciò non rappresenta per forza la qualità dei suoi contenuti che anzi, sono decisamente più interessanti per i motivi che leggerete nel resto di questo articolo.

Gli Youtuber diventati molto famosi e che continuano ad aumentare la popolarità per le critiche e per i flame sono specialmente due. Il primo è Simone Santoro, conosciuto sul web come YouTube Fa Cagare (anche se molti lo chiamano Tutubo per comodità).

(Simone Santoro nella foto)

Tutubo detiene infatti il record di aver raggiunto i 200.000 iscritti in sole due settimane dalla nascita del suo canale (nell’agosto del 2016) e fino ad oggi la quota è arrivata a poco più di mezzo milione. Lo scopo del suo canale è quello di criticare video da lui ritenuti ignobili, evidenziando, in maniera abbastanza costruttiva, i loro difetti ma soprattutto le menzogne che gli utenti solitamente si bevono facendo fare ai video in questione un sacco di visualizzazioni da lui ritenute ingiuste (come per esempio le challenge che sono tutto tranne che vere, tipo le ragazze che dichiarano di mostrare il loro seno nudo in diretta quando in realtà e per fortuna non lo fanno). Un altro espediente molto utilizzato nei suoi video è quello di criticare i comportamenti degli Youtuber non solo nei loro lavori ma anche in quanto persone. Ciò accade quando i comportamenti sono da lui ritenuti falsi e ipocriti, cercando di farlo sempre nella maniera più costruttiva possibile (anche se non sempre ci riesce). Poiché Tutubo utilizza materiale proveniente dai video che lui stesso critica, molti lo hanno accusato di essere uno youtuber privo di contenuti. Inoltre è considerato anche uno che sfrutta l’odio ed i flame per costruirsi una fama.

Per quanto riguarda le critiche alla mancanza dei contenuti, esse sono tutt’altro che fondate. Questo perché i pezzi dei video da lui presi di mira gli servono per rafforzare di più le sue considerazioni, ma il soggetto in questione non sono le clip mostrate, bensì le critiche fatte ad esse. Su YouTube infatti c’è il diritto di critica che consente ad un utente di utilizzare il materiale del prodotto per criticarlo sia positivamente che negativamente, senza essere giustamente colpito dalle leggi del copyright (anche se l’applicazione di questa regola funziona malissimo purtroppo). Yotobi infatti, quando faceva le recensioni, utilizzava pezzi dei film da lui trattati e se si vuole fare un esempio recente si pensi al videorecensore americano Doug Walker, conosciuto ai più come Nostalgia Critic. La gente non li ha mai accusati di essere senza contenuti a causa dell’utilizzo delle clip dei film, perché appunto il soggetto non è il film ma le loro critiche fatte ad esso. Perché quindi Tutubo dovrebbe essere diverso solo perché i prodotti da lui criticati vengono da Youtube e non dal cinema o dalla musica?

Per quanto riguarda invece le accuse di incitamento all’odio e ai flame bisogna invece dire che Tutubo non insulta e non accusa tanto per fare, ma al contrario, fa le sue critiche secondo ragionamenti costruttivi, anche nel caso essi potrebbero non essere esatti. Questo infatti è l’esatto contrario del secondo youtuber “accusatore” più famoso della community italiana: MR.FLAME.

 

(MR.FLAME nella foto)

Questo individuo dall’identità ancora sconosciuta ha raggiunto nell’arco di quasi due anni oltre 200.000 iscritti ed ogni suo video, nella maggior parte delle volte, raccoglie come minimo 100.000 visualizzazioni. Mai nickname fu tanto azzeccato per uno youtuber, perché il soggetto in questione non conosce limiti: la maggior parte dei suoi video non sono critiche costruttive, ma dei veri e propri attacchi nei confronti di altri youtuber. Non fa altro che criticare il comportamento di ogni utente famoso che entra in una questione spinosa giusto per trovare un pretesto per cercare scandalo e per farsi conoscere sempre di più. E’ capitato a volte che le critiche fatte da lui fossero costruttive, ma questo è davvero raro. MR.FLAME cerca in ogni suo video di stuzzicare il web, tanto che certe volte le sue sono delle vere e proprie mancanze di rispetto: per esempio il video in cui la giovane vlogger Greta Menchi ha raccontato in preda alle lacrime di essere stata minacciata e ricattata da un suo ex ricevendo una vera e propria violenza psicologica, uscito pochi mesi fa (video che poi è stato tolto dalla stessa Menchi), è stato preso di mira da MR.FLAME che ha giudicato la ragazza come una che ha raccontato tutto ciò solo per fare parlare di sé perché non si accontentava della sua già grande popolarità. Ancora una volta MR.FLAME ne ha approfittato per fare l’ennesima risposta senza basi che non fa altro che incitare all’odio gli utenti. A parte questa nobilissima attività, MR.FLAME, che è talmente coraggioso da non mostrare mai la sua faccia nei video, si occupa anche di fare delle prese in giro di video altamente trash di paesi sia italiani che esteri. Quei pochi video sono l’unica cosa “decente” rispetto a tutto il resto del canale che rappresenta in assoluto tutto il marcio che c’è su YouTube Italia.

Nonostante però MR.FLAME sia il peggiore youtuber mai nato nella nostra community dalla sua fondazione, il peggior comportamento mai avuto nella storia del web italiano è stato fatto da Dellimellow e da Tutubo ai Web Show Awards del 2016. Durante la manifestazione Sofia Viscardi, una youtuber che in quel periodo aveva diciassette anni, è stata premiata come migliore vlogger dell’anno grazie al successo avuto dalle sue vendite per il libro adolescenziale “Succede”, da cui è stato tratto poi un film uscito nel 5 aprile 2018. Durante la premiazione il presentatore ha chiesto a Dellimellow e a Tutubo, che erano stati invitati, ad esprimere la loro considerazione sul premio di Sofia Viscardi. La risposta di Dellimellow è stata questa: secondo lui Sofia non si è meritata il premio ed è vergognoso che le ragazzine tredicenni la amino così tanto quando lei, secondo lui, non ha alcun talento. Tutubo invece non si è esposto quanto Dellimellow ed ha parlato pochissimo, ma comunque ha appoggiato la sua considerazione. Potete trovare il video in cui è accaduto tutto qui (il minuto è 7:40). Il problema di tutta la situazione non è ciò che Dellimellow e Tutubo hanno detto, perché la loro è una considerazione che ha come base qualcosa a cui uno si può aggrappare, sebbene non per forza condivisibile. Il problema tuttavia è il modo ed il momento in cui hanno scelto di fare ciò: attaccare una ragazza di diciassette anni (che può per giunta essere molto più fragile di una persona adulta), dicendo che non ha talento e che il suo premio è immeritato davanti ad un pubblico e soprattutto durante la premiazione stessa, è un atto assolutamente vergognoso. Loro sono liberi di dire ciò che vogliono, ma il modo giusto di agire sarebbe stato quello di dire tutto in un video, in un’intervista o in un post poco successivo all’evento. Immaginate di essere voi al posto di Sofia Viscardi ed il modo in cui vi sareste sentiti. E’ anche vero che è stato il presentatore a chiedere a Dellimellow e a Tutubo la loro considerazione ed ha in parte sbagliato anche lui, ma sarebbe bastato che loro, da veri signori, dicessero:

“Per il momento non so cosa dire, devo valutare certe cose e poi risponderò.”

Questa, o qualcosa del genere, era la risposta più adatta da utilizzare e poi, in un altro momento, avrebbero potuto tranquillamente dire ciò che pensavano.

Ora, tolta di mezzo la parentesi di questo comportamento ignobile, la domanda è questa: perché la gente segue così tanto utenti come MR.FLAME e Tutubo?

Per quanto riguarda il primo (pessimo) soggetto menzionato, il motivo è lo stesso per cui il pubblico guarda I litigi in televisione: la gente ama vedere altra gente scannarsi a vicenda, dimenticandosi che le web-star in questione sono pur sempre persone e non robot programmati da loro per picchiarsi. In questo modo c’è chi se ne approfitta sfruttando l’odio degli utenti e creandone altro per guadagnarci sopra. Così sul web nasce un tipo di professione, all’apparenza legale, che alla base è ancora peggio del mestiere dei paparazzi (e ce ne vuole).

Per quanto riguarda invece Tutubo, che invece è uno youtuber molto più costruttivo e rispettabile, il motivo per cui egli ha tanto successo è perché la gente lo vede come il paladino di Youtube Italia. Egli infatti, come già detto, evidenzia i difetti e le menzogne senza insultare e avendo (anche se non sempre ma ciò è normale) delle basi solide. Per questo tantissimi dicono che lui è davvero bravo nell’aprire gli occhi della gente che guarda video mediocri e che segue canali di bassa qualità. Ma ciò basta a rendere Tutubo un grande youtuber? Assolutamente no e vi spiego il motivo. Non solo perché la gente, se usa il cervello, potrebbe anche accorgersene da sola di quali siano i canali di bassa qualità, ma soprattutto perché essa sembra essere troppo occupata a guardare ciò che è brutto su Youtube Italia per vedere invece ciò che è bello su Youtube Italia. Se Tutubo è determinato affinché la gente guardi qualcosa di qualità, allora perché, oltre a criticare i canali da lui considerati brutti, non fa anche dei video in cui consiglia alla gente solamente quali canali, che sono magari molto meno famosi, fanno dei video veramente belli? Perché la gente che si lamenta che su Youtube Italia non ci siano bei contenuti non fa niente per cercare questi bei contenuti? Ci si lamenta tanto, ma alla fine in tutta questa situazione si percepisce solamente una cosa: totale ipocrisia.

 

(Questo articolo è stato scritto e curato da Andrea Barone)

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